I Guns scendono e Slash sale

Tornano in Europa, tra fischi e bottiglie rotte, niente meno che i “Guns N Roses”.
Tutti ricorderanno la storica litigata, ancora oggi per certi versi oscura, tra il cantante e leader Axl Rose e il chitarrista Slash che portò all’allontanamento dei membri “originali” da una delle più grandi band degli anni ’80 e della storia della musica moderna in generale.
Da quel giorno la band britannica vive un periodo travagliato; Axl dopo un periodo di assenza riprese a collaborare con nuovi artisti e ridiede vita ai Guns, i quali per anni lavorarono ad un album che avrebbe dovuto far tornare il gruppo agli anitichi albori.

Il loro nuovo album è uscito nel vicino novembre del 2008, tra mille rinvii e revisioni.
Inutile dire che ciò che i componenti della band speravano di fare con questo disco non accadde, anzi fu un vero e proprio flop, e non fece altro che far migrare i pochi loro fun rimasti, verso i “Velvet Revolver”, una giovane band formata da tre ex-guns tra cui il celebre Slash, che oggi è più vivo che mai.

Infatti dopo la disintossicazione dall’alcool questo chitarrista dalla curiosa acconciatura è ormai da qualche anno sulla bocca, e sulle t-shirt, di numerosi rockers.
Con il “suo” gruppo, e più recentemente da solista, sta riconquistando fama per lui e per quei brani dei Guns che ormai nessuno suonava più.
Collabora con miti del Rock e del Metal come: Lemmy Kilmaister, Ozzy Osbourne, Kid Rock, Miles Kennedy e Ian Astbury, ma anche con celebrità nostrane come Vasco Rossi.

I suoi concerti registrano il tutto esaurito e il massimo delle recensioni positive in tutto il mondo. Mentre i “nuovi” Guns N Roses fanni di tutto per farsi odiare, arrivando sul palco con un’ora di ritardo come a Roma dove, però, sono stati perdonati. Ci sono città invece, come Dublino, dove le loro due ore di ritardo sono state ripagate dai fischi e dal lancio di bottiglie.

A dieci minuti dal loro ingresso Axl ha dovuto interrompere “Welcome to the Jungle” dicendo: “se continuate a fare così siamo costretti ad andarcene e a continuare sulla nostra strada.” al termine della frase hanno iniziato a volare decine di bottiglie, in puro stile “Blues Brothers”, che li hanno costretti ad abbandonare il palco.

Sinceramente non saprei cosa rispondere ad un Axl che mi chiedesse perchè il suo ex-chitarrista e amico Slash ha così tanto più successo di lui; forse direi che le recenti disavventure le deve al fatto che ogni volta che parla al pubblico reisce a dire qualche cosa di sbagliato.
Credo sia appunto questo il segreto di Slash, lui sul palco sta zitto e suona.

LUCA FALATO

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'I Guns scendono e Slash sale' have 2 comments

  1. 3 ottobre 2010 @ 10:14 pm cris

    Non sono per nulla d’accordo.
    C’è una differenza tra Axl Rose e Slash.
    Il primo è stato coerente, ha avuto il coraggio di tornare, con una nuova band. Chinese Democracy può essere tanto flop, ma in quasi 2 anni ha venduto 5 milioni di copie, e non sono poche.
    Io li ho visti i Guns N’ Roses a Roma, musicalmente siamo lì, è solo psicologico il fattore Guns-Slash.
    Più che altro Slash mi sembra che abbia collaborato con artisti più o meno discutibili, e mi pare che si sia venduto molto.
    Almeno Axl Rose è coerente con se stesso e con il suo pubblico.

  2. 23 aprile 2011 @ 2:18 pm Simone

    W Slash, W Axl, W tutti i Guns, Ex e non! Io spero in una reunion della formazione originale!


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