8
February , 2012
Wednesday
NELL'ANDATA DEI QUARTI DI FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE, LA SQUADRA DI LEONARDO VIENE UMILIATA DAI ...
“Non erano musicisti, erano teppisti con l’ambizione della malvagità e uno stile che mi divertiva: ...
Se il potere e il fascino di Berlusconi derivano dal suo incontrastato predominio mediatico, non ...
Nel mio precedente articolo, vi dissi che vi avrei sottoposto solo un assaggio delle “balle spaziali” ...
Quest'oggi vi proponiamo l'intervista a Gianguido Passoni ( http://www.gianguidopassoni.it/ ), candidato della sinistra cosiddetta "radicale" alle ...
« Nessun esperimento può essere più interessante rispetto a quello che noi ora stiamo provando, ...
Non siamo ancora stanchi di sentir parlare di disastri annunciati? Negli ultimi giorni il maltempo ...
Mentre le istituzioni, la chiesa e la società civile difendono con forza i principi costituzionali, ...
(ANSIA)- Il presidente degli Stati Uniti ha accolto come ''una notizia positiva'' gli ultimi dati ...
di SILVIA NULLI Gli stati Uniti possono a ragione essere considerati un laboratorio per la coltivazione ...

Il disastro della Bp nel golfo del Messico: quali conseguenze?

Scritto da Tommaso Buzzelli il 9 - June - 2010 Letto 2,148 volte
Il direttore della Bp, Tony Hayward

Il direttore della Bp, Tony Hayward

Forse non ci stiamo rendendo conto di ciò che da settimane sta accadendo negli Stati Uniti, a largo delle coste della Louisiana. Riassumiamo i fatti: circa due mesi fa, precisamente il 20 di Aprile, mentre la trivella della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon stava completando un pozzo di petrolio, un’esplosione sulla piattaforma ha provocato un grande incendio, causando sul momento la morte di 11 lavoratori ed il ferimento di altri 17.

In seguito la piattaforma si è inabissata e dal pozzo è iniziata una fuoriuscita inarrestabile di petrolio greggio, che dura ancora oggi, nonostante i tentativi da parte dell’azienda di arginare la falla. Ovviamente l’avvenimento ha richiamato l’attenzione di tutto il mondo, a cominciare dal presidente statunitense Obama, con un afflusso di tecnici ed ingenieri da tutto il globo, con risultati finora decisamente scarsi. L’amministratore delegato della Bp, Tony Hayward, ha sin da subito assicurato il massimo degli sforzi da parte dell’azienda, e vorrei vedere: si tratta infatti della più grande catastrofe ecologica della storia degli USA ed una delle peggiori in tutto il mondo.

Lo stesso Hayward ha però sottolineato l’elevata perdita economica che l’azienda ha subito e subirà per colpa di questo incidente. Francamente pare un po’ anacronistico che un colosso che fattura ogni anno oltre 300 miliardi di dollari si lamenti di una spesa di 1 o 2 miliardi per ovviare ad un disastro senza precedenti da essa provocato. Il danno è infatti incalcolabile: esso comporta l’alterazione di un intero ecosistema, quello del golfo del Messico. Le prime specie animali vittime del disastro sono state quelle di dimensioni più piccole e alla base della catena alimentare, come ad esempio il plancton, hanno seguito poi via via quelle maggiori, colpite sia direttamente che indirettamente. Tra gli esemplari coinvolti: numerose specie di pesci, tartarughe marine, squali, delfini e capodogli, tonni, granchi e gamberi, ostriche, varie specie di uccelli delle rive, molte specie di uccelli migratori, pellicani. Tutto questo comporterà un netto sfasamento della catena alimentare del luogo, che rischia di allargarsi ad altre zone a causa dei continui flussi migratori di pesci e uccelli. Ma soprattutto, tralasciando il gravissimo danno a tutte le economie mondiali, il disastro diverrà nel medio termine una mannaia sulle popolazioni locali.

Secondo diversi studi medici e scientifici, l’emissione di una tale quantità di greggio nell’ambiente provocherà il progressivo aumento di malattie cardio-respiratorie, patologie della pelle, oltre ad una maggiore incidenza di tumori sulle persone più vicine al luogo della fuoriuscita. Questi aspetti sono decisamente preoccupanti e la speranza di tutti è che le previsioni siano oltremodo pessimiste, altrimenti la proporzione del danno sarebbe a livelli preoccupanti. Ora assistiamo ad un quotidiano ping-pong di responsabilità tra la Bp e le altre aziende di ingegneria sottomarina, mentre la falla è ancora aperta e continua ad inquinare in maniera quasi irreversibile l’eco sistema. Prima di valutare le responsabilità, l’obiettivo adesso è limitare al minimo gli effetti di questa tragedia quindi: Bp, Obama, esperti ed ingegneri, sbrigatevi!

TOMMASO BUZZELLI

Articoli correlati

    foto_cani_7011
    Cani: niente più quarantena. Adottane uno!

    L’ ultimo (si spera in tutti i sensi) governo Berlusconi aveva sfoderato un’arma che aveva da subito suscitato il plauso di una considerevole...


    invitati_vip_invitati6_1
    The Royal Wedding

    Il Matrimonio, che ormai è diventato un tormentone a reti unificate per sfrangiare le beneamate trifole di tutti, è finito. Immagino i due "poveri"...


    Il disastro della Bp nel golfo del Messico: quali conseguenze?
    If not now, when?

    Scrivo queste righe al rientro da un intenso e vivo pomeriggio di protesta, di rivendicazione, di partecipazione e di calore umano. Anche qui si è...


    timthumb.php
    Prime Minister Question Time

    In Inghilterra, civiltà poco sviluppata a livello democratico,  esiste una convenzione costituzionale straordinaria. Ogni mercoledì , il Primo...


    boris johnson in bicicletta
    Johnson – Livingstone, la vendetta

    A quattro anni di distanza la corsa elettorale per il posto di sindaco di Londra vedrà nuovamente di fronte Boris Johnson e Ken Livingstone, in una...


    cameron1
    La farsa del bipolarismo inglese

    Apprezzato in tutto il mondo per la sua stabilità. Esaltato per la sua scarsa atomizzazione partitica. E adesso? Il Regno Unito si appresta a vivere...


    175901805-d1fa6926-325d-4980-9e39-209915502675
    L’incertezza del Regno Unito

    Alla fine, come era stato largamente previsto da settimane dalla quasi totalità dei commentatori politici del Regno Unito -  ma non solo -, lo...


1 Response

  1. Il disastro della Bp nel golfo del Messico: quali conseguenze … Says:

    [...] Prosegue Articolo Originale: Il disastro della Bp nel golfo del Messico: quali conseguenze … [...]

    Posted on June 10th, 2010 at 2:17 pm

Lascia un commento




Spam Protection by WP-SpamFree Plugin

Recent Comments

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d\'autore, lo si comunichi all\'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. Responsabile Matteo Marini.

Recent Comments

La riforma Gelmini libererà gli studenti…dalla Gelmini

On Dec-24-2010
Reported by Vincenzo Pacile

Vergogna, rabbia e sconforto. Grazie Silvio

On Sep-14-2010
Reported by Alessandro Aimone

Considerazioni della domenica.

On Nov-14-2010
Reported by Giampaolo Rossi

Non chiamatela civile

On Mar-11-2010
Reported by Luca Puglisi