Il grande assente: Ignazio Marino non sarà al Gay Pride Roma 2013

europride_650x435Anche Renata Polverini aveva fatto di meglio. Nel 2011 infatti lei al Pride c’era. Ignazio Marino invece, da nuovo sindaco di Roma, parte male. Gira le spalle ai suoi sostenitori e non sarà in piazza. L’uomo che era d’accordo a questo e quell’altro diritto della comunità LGBT (Lesbo Gay Trans e Bisex), preferisce rimanere a riposare a casa con la famiglia, come annunciato in un comunicato. Una mezz’ora per il centro di Roma farebbe troppo male al neosindaco. Poco vale il fatto che sia stato eletto anche grazie a una buona parte di voti della popolazione “gay”, dato che nelle sue liste erano presenti diversi esponenti LGBT.

Ignazio Marino, nonostante all’interno del Pd abbia portato avanti forti battaglie sulle tematiche omosessuali, segue la scia della Presidente della Camera Boldrini e della Ministra delle Pari opportunità Idem che, seppur hanno partecipato ad un convegno del Pride nazionale di Palermo, non sfileranno in parata.

Quello che suggerisco a Marino è questo. Di girarsi un attimo verso est…guardare la Croazia e notare come la Ministra degli Esteri Pusic sarà presente alla parata del Gay Pride croato.

Daje…Pusic!

aggiornamento:

Sarà Luigi Nieri, consigliere di Sel, a rappresentare Roma Capitale al Roma Pride 2013 che si svolgerà oggi. Nieri porterà un messaggio del sindaco a sostegno della manifestazione:

 

Carissime e carissimi,

permettetemi innanzitutto di ringraziarvi dell’invito a partecipare alla vostra manifestazione, che la città di Roma è felice di accogliere anche quest’anno. Pur non potendo essere presente personalmente, mi preme salutare ed esprimere la mia sincera vicinanza a tutti voi che oggi sfilerete per le strade della Capitale nel nome dei diritti e di quella libertà di amare che è propria di ciascun individuo. 

Troppe volte, negli ultimi anni, la città di Roma è stata teatro di aggressioni omofobe e di altri gravissimi episodi di discriminazione: fenomeni inaccettabili, che una comunità forte e unita deve saper respingere con decisione, a cominciare dalle sue Istituzioni. Per questo voglio ribadire, da Sindaco, il mio impegno affinché a Roma i diritti di tutti siano garantiti e sradicata ogni forma di intolleranza.

Odio e discriminazione non possono avere diritto di cittadinanza in questa che non è solo la Capitale d’Italia, ma è la culla della civiltà. Roma deve invece diventare una capitale dell’accoglienza e dell’uguaglianza, in cui nessuno possa mai più sentirsi offeso, né marginalizzato e dove la cultura del rispetto rappresenti un valore non negoziabile. 
Una Capitale dei diritti da costruire insieme, è questa l’idea di Roma in cui credo con la quale voglio augurarvi buon Pride.

 

 

FRANCESCO ANGELI

Segui Wilditaly.net anche su:

Facebook

Twitter

Youtube

Google+

Friendfeed


About

Originario di Campobasso, vive attualmente a Roma. Politologo, specializzato in Unione Europea, è cronista di Wild Italy sin dalla sua fondazione e da ottobre 2014 passa alla sezione blogger. Presidente Arcigay Roma. BLOGGER DI WILD ITALY


'Il grande assente: Ignazio Marino non sarà al Gay Pride Roma 2013' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Shares