Il Lodo Alfano e i finiani

E’ solo il gioco delle parti.

Che le sorti di questo sciagurato governo si giochino sull’argomento giustizia è ormai chiaro anche al mio pesce rosso. Non c’è crisi, non c’è federalismo, non c’è riforma fiscale che tenga, l’argomento unico delle forze al governo verte sulla giustizia e più precisamente sulla giustizia in relazione ai processi del Presidente del Consiglio, il quale, di ritorno dalla convalescenza, lancia la pietra e accelera la discussione finale sulla riforma.

Ma è solo un bluff, una prova nei confronti dei finiani che, bisogna sempre tenerlo a mente, sono quelli che saranno additati come i responsabili, in caso di caduta del governo durante il periodo di crisi economica.

E i finiani stanno al gioco, avallando l’emendamento vergogna che renderebbe retroattivo l’eventuale Lodo Angelino, ben sapendo che l’iter perché questo Lodo diventi Legge costituzionale è ancora abbastanza lungo (di certo non entro il 14 Dicembre..), e preveda tra le altre cose, la possibilità di un referendum per l’approvazione.

Il presidente della Camera Fini ha dichiarato che aspetta di conoscere i particolari del nuovo testo prima di pronunciarsi.

Puntualmente allora è arrivato l’altro carico dal Premier che dopo l’approvazione dell’emendamento, cala l’asso delle intercettazioni per vedere la reazione di Fini, il quale, a meno che non lo si consideri un perfetto idiota che si è fatto massacrare per 2 mesi a causa delle divergenze proprio su quest’argomento, è ben lontano dall’essere d’accordo sull’idea di riforma della giustizia che cuoce sotto lo strato d’asfalto della testa del Premier.

E’ sempre e solo una questione di opportunità politiche,  niente a che vedere con l’interesse dei cittadini ne tantomeno con il merito della Legge.

Una Legge come il Lodo salva premier non sarebbe neanche così scandaloso in un paese normale; certo ci vorrebbero come premesse alcune condizioni fondamentali come:

non avere in carica il più inquisito presidente degli ultimi 150 anni;

non avere in carica il più grande evasore fiscale della storia della Repubblica;

non avere in seno al capo del governo, il più grande conflitto d’interessi della storia d’Italia;

Con queste premesse e con l’esclusività dei reati eventualmente commessi solo durante il mandato e  nell’esercizio delle proprie funzioni, uno scudo per il capo del Governo non sarebbe una bestemmia.

Ma così non è, neanche lontanamente, solo che a ben vedere, per come è strutturato, il Lodo in realtà non va bene neanche al Premier, e questo quelli di Fli lo sanno benissimo (è per questo motivo che a qualsiasi ora del giorno e della notte si dichiarano disposti a votarlo); il Lodo di fatto sospende i procedimenti penali a carico delle più alte cariche dello Stato (ma solo una in realtà, cioè quella sotto processo..) per l’intero mandato del Governo, ma non li annulla, li estingue o li cancella e soprattutto prevede la sospensione dei termini della prescrizione, in caso di caduta anticipata del Governo, il giorno dopo per l’attuale Presidente del Consiglio, si aprirebbero le porte della metà dei tribunali italiani.

Tutti i provvedimenti in materia di (in)giustizia, sono in realtà pensati per avvicinare alla prescrizione alcuni dei suoi processi (anche se, l’ultimo processo a carico del premier..è sempre il prossimo..), attualmente per esempio si attende il pronunciamento della Corte Costituzionale in merito all’altra boiata del legittimo impedimento, che ha avvicinato un paio di pendenze con la giustizia alla fatidica prescrizione, la quale si riunirà a Dicembre; ora che si avvicina la data, guarda caso, il Governo cerca in tutti i modi di rinviare la riunione della consulta, in attesa di un eventuale lodo Alfano costituzionale o della prossima magia che consenta al premier di non fare la fine dei suoi collegi Tanzi Cragnotti Cecchi Gori etc. etc.

E allora perché i finiani non rivoltano il banco, levano la fiducia facendo cadere il governo, così da dare il premier in pasto ai tribunali?

Perché, stante così le cose è molto probabile che le elezioni anticipate, senza un’adeguata organizzazione, vedano  prevalere nuovamente il partito di Mediaset, con l’aggravante che i finiani si trovino all’opposizione senza più nessuno ad arginare il potere di questi squallidi personaggi….non conviene a nessuno: non ai finiani, non al Pd (al quale per la verità non conviene nulla a parte sparire…), non a chi nell’attuale Governo è riuscito a conquistarsi una poltrona con il rischio di non essere riconfermato e di certo non agli italiani… (ma di questo fatto non frega niente a nessuno, men che meno agli italiani stessi, troppo occupati ad andare a farsi le foto davanti a casa Scazzi….).

                                                                                                     VINCENZO PACILE’



'Il Lodo Alfano e i finiani' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Shares