8
February , 2012
Wednesday
Vi presento la versione aggiornata dei politici e politicanti a doppio o triplo incarico e ...
Molte volte, alzandomi la mattina e ripiombando nella solita routine, nel traffico caotico e assordante, ...
7 dicembre 1994: la Corte Costituzionale afferma che Rete 4 deve lasciare le frequenze televisive. 7 ...
Il nome dell'inchiesta può far sorridere: "Il Principe e la (scheda) ballerina". In realtà, se ...
In casa di mamma Rai infiamma la polemica. Il buon Saviano l’altra sera nella sua ...
1984 oscuramento TV Berlusconi Durante la votazione sul tanto discusso disegno di legge che di fatto ...
Con la firma della Triplice Alleanza nel 1882, l’Italia si era legata a Germania e ...
La situazione in Giappone ha riaperto il dibattito in Italia sulla questione nucleare. Visto che ...
(ANSIA)- La presidenza del Consiglio denuncia la ''totale irresponsabilità'' di chi diffonde voci su ''dossieraggi'': ...
Da qualche mese ogni fermata dell’autobus è invasa dall’immagine della modella Irina Shayk che indossa ...

Il mondo allo sfascio e il popolo in fila per i saldi

Scritto da Vincenzo Pacile il 3 - January - 2010 Letto 661 volte

E’ iniziato il nuovo anno ma, al dì la delle ultime due cifre relative al numero progressivo, nulla sembra essere cambiato a livello percettivo della realtà nella testa delle persone.

Viviamo giorni climaticamente sconclusionati, si passa da temperature primaverili a gelide ghiacciate notturne, con escursioni termiche a volte di 10/15 gradi nell’arco di poche ore. Un giorno ti svegli al mare con la spiaggia imbiancata dalla neve e il giorno dopo senti di slavine e valanghe provocate dall’innalzamento della temperatura dopo forti nevicate.

I mari sono spazzati in questi giorni da venti tipo bora, ma non in Friuli Venezia Giulia, bensì nella zona orientale della Sicilia e in Calabria; i pericoli di dissesto idrogeologico nei Comuni italiani sono così numerosi, che si sta pensando di clonare Bertolaso per far si che possa risolvere più emergenze contemporaneamente. Fiumi e laghi esondano e straripano quotidianamente, a volte ne spuntano altri dalla sera alla mattina. Trombe d’aria e mareggiate si alternano a giorni estivi; io stesso ho passato l’ultimo dell’anno in montagna a circa 1200 metri, con temperature che sfioravano i 19 gradi (ho portato l’attrezzatura da neve ma avrei potuto darmi allo sci nautico..), salvo poi scappare il giorno successivo per un’improvvisa grandinata portata simpaticamente da una specie di tornado.

Tutto ciò è sotto gli occhi di tutti, e la gente di cosa si preoccupa maggiormente??? Di trovarsi pronta all’apertura dei negozi il giorno dei saldi!!

Non ci sono parole per commentare le immagini delle persone il fila all’ingresso dei negozi per potersi accaparrare cose che, con o senza sconti, non utilizzeranno mai o di cui ignoravano totalmente l’esistenza; che vergogna, gente che si lancia senza paracadute su scaffali spesso pieni di rimanenze degli anni 90 spacciati per merce nuova super scontata. Sembra, più che un assembramento di esseri umani, un gregge di pecore all’assalto di un campo di grano.

Non è possibile che il livello di condizionamento mediatico (rincoglionimento) raggiunga livelli così elevati da far credere davvero a molta gente che la colpa di questo sfascio climatico non sia da addebitare all’uomo, ma alle flatulenze delle vacche!!!!

Eppure, pensandoci bene, se per esempio, l’aumento di un euro del canone Rai, da solo, provoca un oscillazione di guadagno per lo Stato di circa 24 milioni di euro, allora ci si dovrebbe rendere conto di quanta influenza possediamo tutti insieme riguardo l’irreversibile metamorfosi di questo mondo che stiamo irrimediabilmente logorando: basterebbe fermarsi un attimo e pensare che magari, se tutti ad esempio risparmiassimo quotidianamente un po’ di energia, che so io, con un’ora in meno di riscaldamento in casa, o con un utilizzo più razionale della montagna di elettrodomestici che usiamo H24, piuttosto che limitando i chilometri percorsi in macchina, o soprattutto riducendo anche di un nulla, tutti quei beni di consumo che non utilizziamo mai per intero, saremmo in grado di ricondurre nei limiti i livelli di inquinamento che determinano, nella realtà, questi radicali cambiamenti climatici.

Basterebbe davvero poco per vivere meglio noi e dare una speranza alle generazioni future, ma siamo troppo impegnati, come ci viene inculcato ogni minuto dai mezzi di comunicazione, a consumare, consumare, consumare; anzi a proposito, adesso scappo, altrimenti non trovo più parcheggio e mi perdo l’apertura dei negozi che mi interessano per i saldi, e speriamo che questo fastidioso tempaccio passi presto……

   VINCENZO PACILE’

Articoli correlati

    al-gore1
    Al Gore e il Suo Global Warming!

    Si parla molto di Global Warming (il riscaldamento della Terra) in questi ultimi anni e ormai abbiamo tutti iniziato a pensare che ciò sia dovuto...


    Immagine5-300x177
    Copenhagen

    Ha avuto inizio proprio oggi il vertice di Copenaghen sui cambiamenti climatici, vertice che potrebbe dare una svolta decisiva alla riduzione...


Lascia un commento




Spam Protection by WP-SpamFree Plugin

Recent Comments

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d\'autore, lo si comunichi all\'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. Responsabile Matteo Marini.

Recent Comments

Le due Italie

On Jun-15-2011
Reported by Luciano Izzo

Berlusconi querela Repubblica e il gruppo L’Espresso

On Aug-29-2009
Reported by Matteo

Minchiate…..

On Jul-14-2010
Reported by Vincenzo Pacile

Ti stanno per arrestare? Corri al riparo in Parlamento

On Feb-10-2010
Reported by Giampaolo Rossi

Padri di un figlio morto

On Feb-7-2010
Reported by Giorgio Mantoan