18
May , 2012
Friday
“Vieni via con me” doppia gli ascolti del “Grande fratello”. Qualche giorno fa, leggendo questa ...
Già da tempo sospettavamo che la Costituzione, per Berlusconi,  non fosse considerata altro che una barriera ...
Se per la “Pace perpetua” -  in un mondo, forse illuminato, sì, ma che certamente ...
Mentre l’Italia è alle prese – come sempre più spesso ultimamente, purtroppo - con scandali ...
Com'è ovvio che si dica in questi casi: poteva andare meglio. Però, in tutta onestà, ...
NEL POSTICIPO SERALE LA SQUADRA DI RANIERI SI AGGIUDICA IL DERBY E RIAPRE IL CAMPIONATO ...
Si svegliò quando tutto il resto del mondo dormiva e a fatica si alzò dal ...
ALLA FACCIA NOSTRA Mentre Di Pietro dice le cose come stanno il "porco" se la ride...Ma ...
"Urrah ce l'ho fatta!" Dev’essere stata questa l’esclamazione del Direttore Generale della Rai Mauro Masi, ...
Caro Silvio, Diciamoci la verità, in queste ultime settimane c’hai un po’ di sfiga e forse ...

Il Parlamento Europeo boccia la risoluzione del centro-sinistra sull’informazione in Italia

Scritto da Matteo Marini il 22 - October - 2009 Letto 588 volte

L’Europarlamento - con 335 voti favorevoli, 338 contrari e 13 astenuti – ha bocciato ieri la risoluzione presentata da tutti i gruppi del centro-sinistra: Socialisti & Democratici (Pd), i Verdi, la Sinistra unitaria del Gue e il gruppo dei liberali Alde (Idv).

Il testo presentato, portava all’attenzione del Parlamento, un problema fin troppo evidente: denunciava anomalie nel sistema di informazione in Italia e accusava il governo Berlusconi di fare pressioni sui media del nostro Paese.

Ma non c’è stato niente da fare…per soli 3 voti, la risoluzione è stata “cestinata”. I contrari sarebbero: Pat “the Cope” Gallagher, Brian Crowley, Liam Aylward e l’On. Vincenzo Iovine (Idv), tutti appartenenti al gruppo Alde. Iovine – tre ore dopo la votazione – ha fatto sapere che aveva sbagliato nel premere il bottone e ha già chiesto la rettifica del voto.

Per quanto riguarda i tre irlandesi, uno si è astenuto di sua spontanea volontà, mentre gli altri due (Gallagher e Aylward) - secondo l’europarlamentare Idv, Pino Arlacchi: <<mi hanno detto di aver ricevuto pressioni ad altissimo livello dal governo irlandese>>.

Singolare il fatto che, la bocciatura alla risoluzione del centro-sinistra, sia arrivata dopo l’approvazione – da parte del Parlamento - del testo nelle singole parti. C’era una possibilità di far passare una proposta singola (e non comune) del solo gruppo Alde – sempre sullo stesso argomento – ma purtroppo è finita con un pareggio: 338 voti a favore, 338 contrari e 8 astenuti, che quindi equivale a una bocciatura (secondo il regolamento).

Mi lascia con molti dubbi anche un altro fatto: come la precedente votazione – su un testo presentato dal centro-destra che smentiva categoricamente ogni tipo di minaccia alla libertà di stampa – sia stata bocciata con 322 voti contrari, 297 favorevoli e 25 astenuti. Cosa sarà cambiato, fra prima e dopo?

Probabilmente il Ppe (Partito Popolare Europeo, al quale fa riferimento il Pdl e l’Udc) ha attuato un opera di convincimento rivolta ad alcuni di quei 27 parlamentari che fanno parte del cosiddetto NI (senza gruppo, non appartenenti a nessun gruppo) che può aver ribaltato l’esito del voto della risoluzione che per la prima volta li metteva di fronte alla verità nuda e cruda: l’Italia – sotto il profilo della libertà di stampa e di espressione – non è più un paese libero.

Questa tesi è supportata anche dal fatto che – di questo “gruppo” - sedici hanno votato con il Ppe, quattro con il centrosinistra, tre si sono astenuti come sette popolari, soprattutto dell’Udc, da De Mita a Carlo Casini.

E intanto l’Italia – secondo Reporters sans frontiers – scende dal 44° posto, al 49° per quanto riguarda la libertà di stampa.

Sarà un caso che nel 2007 (quando non governava Berlusconi) eravamo al 35° ? Mah….

MATTEO MARINI

Articoli correlati

Lascia un commento




Spam Protection by WP-SpamFree Plugin

Recent Comments

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d\'autore, lo si comunichi all\'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. Responsabile Matteo Marini.

Recent Comments

“Siddharta”

On Feb-14-2010
Reported by Max Zumstein

Il doppio insegnamento di Steve Jobs.

On Oct-6-2011
Reported by Andrea Nale

Il clima in Europa e in Italia alla vigilia della Grande Guerra

On Mar-2-2010
Reported by Voglioresistere

I politici al microscopio: Roberto Maroni

On Apr-8-2012
Reported by Matteo Marini