
Dalle parole ai fatti. Brunetta voleva far morire ammazzata la sinistra.
Berlusconi voleva strozzare gli autori de La Piovra. Per non parlare del fedele Bossi con i suoi fucili sempre caldi.
Un pugno sferrato ad un deputato IdV in aula. Stavolta il Partito dell’Amore ha colpito materialmente. Seduta sospesa alla Camera dopo che alcuni parlamentari del PdL sono partiti all’attacco del dipietrista Barbato. Questo aveva espresso un parere sul ddl Meloni (poi rinviato in Commissione) accusando proprio la Ministra di “volere questo provvedimento non per sostenere i giovani ma la corrente politica sua e di Alemanno e dell’assessore Lollobrigida”. La prima a reagire, alzandosi in piedi, è stata la deputata PdL Saltamartini, bloccata poi dai suoi stessi colleghi. Ma altri pidiellini hanno lo stesso raggiunto Barbato, avventandosi su esso. Un pugno ha così colpito il volto del deputato IdV, che è finito poi in ospedale dopo che la vicepresidente Bindi sospendesse la seduta. Barbato non è riuscito ad individuare l’aggressore essendo stato colto alla sprovvista.
L’Italia dei Valori chiede intanto la “prova tv” per individuare il colpevole dell’aggressione, rifacendosi alle telecamere poste in Parlamento.
Ma in realtà la colpa è tutta di Barbato perché persona che odia ed invidiosa. Su cui, quindi, l’Amore vince sempre.
FRANCESCO ANGELI
















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