in-questo-angolo-di-mondo-anime

In questo angolo di mondo, una delicata storia di vita ai tempi della II guerra mondiale

Come a inizio anno con Your Name di Makoto Shinkai, anche per questa seconda metà del 2017 Nexo Digital e Dynit scelgono di inaugurare il nuovo calendario degli Anime al Cinema con un titolo bomba. In questo angolo di mondo di Sunao Katabuchi sarà infatti visibile sul grande schermo il 19 e 20 settembre. Due giornate evento in cui gli amanti dell’animazione giapponese potranno darsi appuntamento in sala per godere di un’opera preceduta da una fama invidiabile. L’anime ha infatti vinto il premio “Animation of the Year” alla 40a edizione del Japan Academy Prize (gli Oscar giapponesi) e il Premio della Giuria al Festival d’Annecy. Ma, soprattutto, ha portato al cinema oltre 2 milioni di spettatori solo in Giappone.

Dal manga allo schermo

In questo angolo di mondo è l’adattamento animato del manga scritto e illustrato da Fumiyo Kouno, uscito sulla rivista Weekly Manga Action. Questo è poi divenuto anche romanzo per mano della stessa autrice e infine uno speciale televisivo live-action nipponico. La storia è ambientata durante la Seconda guerra mondiale e ha come protagonista la giovane Suzu Urano. Vediamo Suzu crescere, diventare donna e andare in sposa a un dipendente del Ministero della Giustizia, con conseguente trasferimento da Hiroshima a Kure. Qui la ragazza dovrà confrontarsi con l’acquisizione di una nuova famiglia ma soprattutto con le difficoltà e gli orrori della guerra. Tra momenti estremamente difficili e altri più gioiosi, Suzu cercherà di non perdere mai la sua voglia di vivere e sorridere.

In questo angolo di mondo animeCiò che immediatamente colpisce di In questo angolo di mondo è la sua delicatezza e sensibilità. Nonostante i temi trattati evochino tutt’altro che immagini di bellezza o tenerezza, sono proprio queste a dominare la protagonista e ciò che la circonda. L’atteggiamento di Suzu è sempre votato alla gioia. Ad affrontare con buona volontà le difficoltà più o meno gravi alle quali deve imparare ad adattarsi.

Una predisposizione d’animo riflessa nei paesaggi naturali e urbani, dipinti e animati con colorazioni tenui e una morbidezza diffusa. Sfondi nei quali è bello perdere lo sguardo e che viene voglia di appendere alle pareti. Il character design dei personaggi in sé è invece uno dei punti deboli del film, tutti troppo simili a degli eterni bambini. Il che non impedisce ad ogni modo di godere del fluire del racconto.

Macrocosmo e microcosmo

Il regista Sunao Katabuchi non si focalizza sul macrocosmo della Storia, pur costantemente presente sotto forma di quel grande Male dell’umanità che è la guerra. Il regista si concentra piuttosto sul microcosmo di una storia personale, dalla fanciullezza all’età adulta. Tuttavia, questa voglia di raccontare un’esistenza e le sue esperienze talvolta sfugge di mano. Col risultato di un’eccessiva sintesi e superficialità di racconto in alcuni passaggi. Eppure l’impressione rimane quella di un tenero diario visivo da sfogliare come di fronte a una testimonianza intima quanto storica. E per questo a suo modo preziosa.

In questo angolo di mondo animeIn questo angolo di mondo non ha la potenza devastante di film come Una tomba per le lucciole né la visionarietà poetica delle opere dello Studio Ghibli. Ma rimane un anime istruttivo, a tratti commovente e visivamente appagante. E che, soprattutto, aiuta a ricordare come il mondo dell’animazione nipponica sia molto ma molto più vasto e variegato rispetto a quel che arriva sul piccolo schermo.

La Stagione degli Anime al Cinema è distribuita da Nexo Digital in collaborazione con Dynit e col sostegno dei media partner Radio DEEJAY MYmovies.it, Lucca Comics & Games e VVVVID (elenco delle sale su www.nexodigital.it). Il calendario proseguirà il 24 e 25 ottobre col campione di incassi in Giappone La forma della voce di Naoko Yamada e il 14 novembre con Never Ending Man: Hayao Miyazaki, docu-film sul Maestro Miyazaki, che lo ritrae dopo l’annuncio del ritiro.

 

SE QUESTO ARTICOLO TI È PIACIUTO, SOSTIENI WILD ITALY CON UNA DONAZIONE!


About

Da sempre cultrice del cinema classico americano per indole familiare e dei cartoni Disney e film per ragazzi anni ’80 e ’90 per eterno spirito fanciullesco, inizio più seriamente a interessarmi all’approfondimento complesso della Settima Arte grazie agli studi universitari, che mi porteranno a conseguire la laurea magistrale in Forme e Tecniche dello Spettacolo. Amante dei viaggi, di Internet, delle “nuvole parlanti” e delle arti – in particolare quelle visuali – dopo aver collaborato con la testata online Cinecorriere, nel 2013 approdo a SeeSound.it, nel 2015 a WildItaly.net e nel 2016 a 361magazine.com, portando contemporaneamente avanti esperienze lavorative nell’ambito della comunicazione. CAPOSERVIZIO CULTURA


'In questo angolo di mondo, una delicata storia di vita ai tempi della II guerra mondiale' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Shares