In viaggio tra auto e camper

Andare in vacanza spostandosi sull’asfalto non è così semplice. La soluzione può essere un ibrido con le comodità dell’automobile e lo spazio di un camper.

In Italia la rete stradale non è sempre adeguata alle esigenze degli automobilisti. Soprattutto a ridosso dei mesi più caldi, quando chi può abbandona le afose metropoli in direzione luoghi di villeggiatura, le distese asfaltate possono diventare un vero inferno. Contro il traffico nulla si può, ma confrontando il mezzo di trasporto su gomma con aereo e treno, considerando anche la possibilità di un viaggio itinerante offerta quasi esclusivamente dall’auto, quest’ultima si rivela un 4MOTIONbuon compromesso.

A fare da contraltare all’autonomia e indipendenza che le quattro ruote garantiscono, spesso c’è la mancanza di uno spazio adeguato al trasporto di tutti i passeggeri e in particolare dei bagagli al seguito. Verrebbe da pensare immediatamente al camper che purtroppo può essere al di sopra delle disponibilità economiche e anche inopportuno se si sceglie di visitare zone non esattamente attrezzate ad accogliere i bestioni della strada. Il marchio tedesco Volkswagen da anni propone una soluzione da valutare, ultimamente del tutto rinnovata.

IL PULMINO DEGLI HIPPIE.

Avete presente gli anni ’60 con gli occhiali tondi e colorati e tanti fiori da tutte le parti? Ecco, di mezzo non poteva mancare un VW Transporter. In realtà risale a qualche anno prima, esattamente il 1949. Il nome, però, è molto vago poiché una serie di mezzi della stessa Casa ha adottato un nome di questo tipo. Andando nello specifico è il T2 ad essersi inserito nell’immaginario comune.

Numerose serie si sono succedute nel corso degli anni, ma il concetto è rimasto sempre lo stesso: versatilità. Il pulmino più famoso di sempre ha ottenuto un tale successo grazie alla sua essenza di veicolo commerciale, alla possibilità di trasportare numerose persone, ma principalmente per la versione “camper”! In effetti le differenti versioni commercializzate nel corso della storia sono pressoché infinite, ma le specifiche relative al campeggio si sono dimostrate molto comode per tutte quelle persone abituate alle comodità di un’auto, ma desiderose di uno spazio in più.

CALIFORNIA, CADDY, MICROS.

Volkswagen Veicoli Commericiali presenterà a settembre, in occasione del Salone del Camper di Parma, tre veicoli con l’impronta ibrida auto-camper. Nello specifico si tratta di California nella versione top di gamma Ocean, Caddy Beach e in collaborazione con Wingamm il nuovo Micros.

Il primo si distingue innanzitutto per il tetto sollevabile con comando elettroidraulico; per il climatizzatore Climatronic e per i finestrini con doppi vetri per un migliore isolamento acustico, senza contare il riscaldamento ausiliario autonomo. La zona notte di questo “quasi-camper” è di 1,2×2 metri e ovviamente sono presenti cucina a gas, VW-California-1_1520146afrigo e comodi scomparti portaoggetti. Il tutto è in dimensioni ridotte ma non manca proprio nulla. Va detto poi che il design è completamente rinnovato come le motorizzazioni e i sistemi di sicurezza.

Un’altra possibilità è rappresentata dal Caddy, sicuramente più piccolo ma altrettanto comodo. La versione Beach prevede una serie di optional fondamentali per alloggiare nella propria auto. Non manca il piano letto, la tendina per il parabrezza e quelle avvolgibili per i cristalli, e in più, in combinazione con il pacchetto “Camping” (disponibile su richiesta) si potrà aggiungere una tenda da 2,3 m x 2,0 m per il portellone, due sedie pieghevoli e un tavolino.

Il terzetto si chiude con il Micros che è basato sul Transporter, ma dispone di una carrozzeria monoscocca in vetroresina, per una lunghezza totale di appena 5 metri e 30. Ovviamente sono presenti tutti gli elementi di un vero e proprio camper, quindi letto, cucina, bagno e impianto di illuminazione a led. Le motorizzazioni sono due: 2.0 TDI 102 CV o 140 CV abbinabili alla trazione integrale 4MOTION e/o al cambio automatico DSG.

La vita su strada non è bianco o nero… certe sfumature prevedono tutte le comodità di un’auto e uno spazio che non ti aspetteresti mai.

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About

Appassionato di motori sin dall’infanzia, comincia il suo percorso professionale di giornalista auto e motociclistico dal compimento dei diciotto anni, subito dopo aver preso la patente di guida. Anche negli studi ha confermato la sua vena motoristica laureandosi nel 2012 in Scienze e tecnologie della comunicazione con una tesi riguardante la Fiat 500 come prodotto culturale e nel 2015 in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione analizzando il Tg2 Motori in un progetto con la cattedra di formati e stili del giornalismo radio televisivo. Di pari passo con la frequentazione dell’Università la Sapienza di Roma, ha collaborato e collabora in qualità di redattore e tester con numerose riviste di settore; tra le più importati: Car Magazine e Special Cafe. Da aprile 2014 cura una galleria fotografica su Instagram Special_Racer. Dal 14 aprile 2010 è iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti del Lazio. RESPONSABILE SEZIONE RUOTIAMO (MOTORI).


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