Roger Federer Indian Wells 2017

Indian Wells 2017, sinfonia svizzera con il trionfo di King Roger

Il primo Master 1000 della stagione, in quel di Indian Wells 2017, si è appena concluso. Il tanto atteso torneo californiano ha regalato grandi emozioni; soprattutto per quanto riguarda il circuito maschile, con il nuovo emozionante trionfo di Roger Federer. Andiamo a scoprire insieme come è andata questa settimana di spettacolo californiano.

Il Re è tornato

Se servisse una conferma ulteriore dopo l’incredibile exploit all’Australian Open, il torneo americano ha sciolto ogni dubbio. La stella di Roger Federer è tornata a brillare piùFederer rovescio splendente che mai, replicando la doppietta Australian Open-Indian Wells riuscitagli solo nell’ormai lontano 2006. I numeri ormai si sprecano e non rendono l’idea del campione con cui abbiamo a che fare; 90° titolo ATP, di cui 18 titoli dello Slam e 25 Master 1000.

La seconda vita tennistica dello svizzero assume i contorni e il volto di un altro grande di questo sport: Ivan Ljubicic. Bravissimo a entrare nella testa di un campione come Roger, il croato è riuscito a cambiare in parte il suo modo di giocare. L’efficacia del rovescio è cresciuta a dismisura, e gli scambi da fondocampo si sono notevolmente accorciati. Il gioco di Federer ormai si basa sulla ricerca continua e quasi ossessiva di colpi vincenti, senza prolungare più di tanto lo scorrere del match.

La fiducia acquisita e la superficie a lui congeniale trovata in questa prima parte di stagione lo hanno aiutato a raccogliere risultati insperati fino a pochi mesi fa, e le sventure degli altri Fab-Four, in particolare Murray e Djokovic, lasciano aperta una piccola possibilità di riappropriarsi del trono wawrinka indian wells 2017all’interno del circuito ATP.

Wawrinka e la bestia nera Federer

L’espressione colorita con cui Stan apostrofa scherzosamente il suo amico e connazionale al momento della premiazione, nasconde tutta la frustrazione accumulata da Wawrinka nel corso dei numerosi testa a testa con Federer: 23 partite, e sole 3 vittorie per Stanimal, avvenute per giunta tutte sulla terra rossa. La finale di Indian Wells 2017 è stata, quindi, tutta rossocrociata. La sfida tra i due rovesci più belli ed eleganti del circuito è stata dominata da Federer. Con un Wawrinka abbastanza sottotono, forse a causa di una sofferenza psicologica nei confronti di Roger.

Confermata comunque la posizione n°3 nel ranking ATP. Da qui in avanti Stan avrà la ghiotta possibilità – con la stagione sulla terra ancora tutta da giocare – di togliersi grandi soddisfazioni.

Murray e Djokovic, che crisi

Gli attuali leader del circuito, che hanno dominato le ultime stagioni in lungo e in largo – tolte sporadiche ma pesanti vittorie di Wawrinka – stanno attraversando un momento di flessione non indifferente. Si tratta, naturalmente, di Novak Djokovic e Andy Murray.

Il mio corpo sente il peso degli anni: le parole del serbo preoccupano maggiormente. Il calo clamoroso di cui si sta rendendo protagonista, iniziato dopo la vittoria al Roland Garros dellodjokovic indian wells 2017 scorso anno, non sembra avere fine. Il suo gioco, forgiato attorno ad una condizione fisica e atletica devastante, non lo aiuta di certo a uscire da questo tunnel.

Discorso diverso, invece, per Andy Murray. Lo scozzese è attanagliato da piccoli problemi fisici che ne stanno compromettendo i risultati; forse non abituato alla pressione costante di dover dimostrare di essere il migliore, Murray sta mettendo in mostra limiti caratteriali e mentali non indifferenti. Dopo un Indian Wells 2017 pessimo, entrambi salteranno Miami. Il forfait congiunto al secondo Master 1000 della stagione lascerà aperte altre opportunità per i rivali, che ora possono davvero avvicinarsi pericolosamente.

Sorpresa Vesnina

Il circuito femminile regala un’altra sorpresa. Nel derby russo contro la sempreverde Svetlana Kuznetsova, Elena Vesnina si impone al termine di una battaglia di oltre tre ore di gioco. Per lei si tennis-elena-vesninatratta del terzo titolo WTA della carriera. Il primo Premier Mandatory.

In assenza di Serena Williams, abbiamo assistito ad un’altra lotteria senza pronostico. Al di fuori della già citata campionessa americana, non ci sono atlete in grado di monopolizzare il circuito WTA. Compresa la Kerber, in calo dopo una stagione ad altissimi livelli. Non ci sono teste di serie o favoriti che tengano; chi azzecca la settimana di grazia ha la reale possibilità di vincere il torneo. Senza Serenona, il tennis femminile può essere sintetizzato così, in barba ai bookmakers.

Non c’è tempo per rifiatare. Dopo Indian Wells ecco il secondo Master 1000 della stagione; sempre in terra americana, ma a Miami. Dalla California alla Florida, con tanti protagonisti pronti a dare spettacolo. Un coast to coast, come ogni anno, tutto da vivere.

 

SE QUESTO ARTICOLO TI È PIACIUTO, SOSTIENI WILD ITALY CON UNA DONAZIONE!


About

Diplomato al liceo scientifico statale Louis Pasteur, studia Scienze della Comunicazione presso l'Università di Roma Tre. Amante dello sport in generale, in particolar modo del calcio e del tennis. COLLABORATORE SEZIONE SPORT


'Indian Wells 2017, sinfonia svizzera con il trionfo di King Roger' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Shares