Intervista a Giulio Cavalli, regista, attore teatrale sotto scorta e consigliere regionale Idv in Lombardia

Oggi siamo con Giulio Cavalli, regista, attore teatrale e consigliere regionale Idv in Lombardia. Cavalli è attualmente sotto scorta a causa del tenore degli spettacoli teatrali messi in scena – da lui stesso scritti e interpretati – nei quali denuncia collusioni e infiltrazioni della mafia nella vita pubblica e ne ridicolizza i vertici.

Sulle scene dal 2006, il 4 gennaio del 2010 gli viene assegnato il Premio Giovani Giuseppe Fava. In ottobre esce il suo primo libro: “Nomi, cognomi e infami”, una raccolta di suoi monologhi.

Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per porgli alcune domande. Ecco cosa ci ha risposto:


About

Giornalista pubblicista, fondatore e direttore di Wild Italy. Ha collaborato con varie testate nazionali e locali, tra cui Il Fatto Quotidiano e La Notizia Giornale, ed è blogger per l’Huffington Post Italia. Nel 2011 ha vinto il Primo Premio Nazionale Emanuela Loi (agente della scorta di Paolo Borsellino, morta in Via d’Amelio) come “giovane non omologato al pensiero unico”. Studioso di Comunicazione Politica, ha lavorato in campagne elettorali, sia in veste di candidato che di consulente e dirige, da fine 2016, Res Politics - Agenzia di comunicazione politica integrata . DIRETTORE DI WILD ITALY.


'Intervista a Giulio Cavalli, regista, attore teatrale sotto scorta e consigliere regionale Idv in Lombardia' have 2 comments

  1. 11 marzo 2011 @ 5:34 pm Alberto

    Volevo solo precisare che il libro è già uscito.
    http://www.verdenero.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=148:cavalli

  2. 11 marzo 2011 @ 6:56 pm Matteo

    Lo so, tant’evvero che nell’introduzione e nel corso dell’intervista lo dico chiaramente che è uscito nell’ottobre del 2010…


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