Intervista ad uno dei migliori batteristi di sempre: Tullio De Piscopo

Concerti jazz appassionanti, una carriera folgorante nel mondo delle percussioni, uno dei migliori batteristi italiani di sempre riconoscibile dalle sue rullate tutte particolari: Tullio De Piscopo riesce ancora a stupire tutti. Oltre all’elogio, il lavoro: ha collaborato con artisti del calibro di De André e Gaber, passando per Mina, Jannacci, Pino Daniele e la Zanicchi.
Intervistarlo dopo un concerto è stata un impresa, in un piccolo camerino affollato di fan e persone in cerca di un autografo; tuttavia ha concesso la breve intervista, in esclusiva, a Wilditaly!

Nel camerino caldo e angusto, ride e scherza con gli amici e i fan, improvvisando uno stacco di batteria sulle spalle di un amico (impeccabile, come poteva essere altrimenti?). Scatta qualche foto, si accende una sigaretta e, da buon napoletano, lascia intendere che continuerà a fumare senza problemi. “E’ finita anche nel teatro per vendere la musica”, dice, ma aggiunge: “musica diversa, stasera”. Il sold-out gratifica, ma non basta: il Jazz vuole più spazio, per affermare tutta la sua vitalità. Poi, finalmente, guarda il manager che fa uscire tutti, tranne il sottoscritto. A tu per tu, mentre si cambia e si prepara, risponde in modo appassionato e venato di accento napoletano alle poche domande che mi sono concesse, mentre fuori gli altri giornalisti rimangono a bocca asciutta.

Grande esibizione questa sera, Maestro… qui a Busto, concludendo l'”Eventi in Jazz 2010″, ha fatto un sold-out!

“Si, è stata una bellissima sera, il pubblico è stato straordinario. Non mi aspettavo un pubblico così appassionato.”

C’erano anche tanti giovani e giovanissimi stasera, che ne pensa?

E’ stata una grande risposta, grandissima! Bisogna avvicinare i giovani ai concerti, piuttosto che lasciarli imbambolare in discoteca il sabato sera.

Maestro, il jazz oggi riesce a essere ancora attuale?

Guarda, il Jazz ha le sue radici…. E’ un albero con molti rami, ed ogni ramo cerca di fare una musica in onore del Papà [Dizzy Gillespie, N.D.R.]… E poi hai visto anche tu, stasera!

Lei vede qualche nuovo talento?

Si, come no! La dimostrazione è stato il grande Mattia [Cigalini, sassofonista di appena vent’anni, già al terzo album e al prestigioso Premio Internazionale Massimo Urbani, NDR]… è una vera promessa.

Una questione recente: i tagli alla cultura penalizzano molto anche il mondo della Musica? Le scuole di musica non hanno grandi aiuti.

E’ un vero handicap! Una De-lu-sio-ne! Dare la cultura ai giovani li allontana dalla strada… Non è solo Show! Non si può tenere il popolo ignorante!

MAX ZUMSTEIN

Segui Wilditaly.net anche su:

Facebook

Twitter

Youtube

Google+

Friendfeed



'Intervista ad uno dei migliori batteristi di sempre: Tullio De Piscopo' have 1 comment

  1. 27 ottobre 2010 @ 6:58 pm Giampaolo Rossi

    Complimenti vivissimi!!!


Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Shares