villa certosa

Intrighi a Villa Certosa

Nuova bufera travolge il premier Berlusconi, coinvolto in un giro di prostituzione ed escort nella sua Villa Certosa.
Il premier sarebbe stato “tirato in ballo”, come lui ammette, da Patrizia D’Addario (“ragazza immagine”, come ama definirsi) una ragazza che – a quanto pare – ha trascorso la notte con Berlusconi.

L’indagato principale è Giampaolo Tarantini, imprenditore pugliese trentacinquenne.
silvio berlusconiMa cosa c’entra quest’uomo con Berlusconi? Facciamo un passo indietro: tre mesi fa, lo notiamo seduto in prima fila al congresso del Pdl.
Il suo legame con i salotti del potere risale all’estate del 2008, quando ha conosciuto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi durante una festa organizzata a Villa Certosa, in Sardegna. Da quel momento Tarantini, che gestiva l’attività di famiglia della Tecno Hospital di Tattoli srl, esclusivista per la Puglia di diverse aziende che operano nel settore ospedaliero, ha iniziato ad aprire i suoi orizzonti imprenditoriali. Il più grande della famiglia Tarantini, maggiore di 4 anni rispetto al fratello Claudio cede la sua quota societaria e tenta la fortuna a Roma.
Liquida la Tecno Hospital, entrata nel mirino della Procura di Bari che indaga sui finanziamenti della società e sulle segnalazioni favorevoli di medici e cliniche di riabilitazione. Giampaolo prima cerca di risollevare la Adrimare srl, poi dà vita alla GC Consulting, impegnata nella comunicazione. Ma il trait d’union tra la vecchia vita dell’imprenditore e la nuova  sono proprio le pubbliche relazioni.

Nell’estate dell’anno scorso Tarantini si è servito della Tecno Hospital, di cui era titolare, trasformandola per l’occasione in promoter di eventi mondani.
Il rampollo della Bari-bene organizzava delle feste all’interno di una villa a Capriccioli, vicino a Cala di Volpe, Costa smeralda. Proprio negli ambienti della movida sarda sarebbe iniziato il rapporto di amicizia con Silvio Berlusconi, dopo un incontro a Villa Certosa.

L’inchiesta si è aperta in seguito ad alcune intercettazioni, dalle quali si sentiva chiaramente Tarantini parlare con politici locali, assessori regionali (della giunta di Vendola) con i quali trattava l’acquisto di alcuen strutture ospedaliere a suon di mazzette.
In seguito gli inquirenti hanno scoperto i traffici che Tarantini aveva con le cosiddette “ragazze immagine” (che gli sono costati – in questi giorni – una accusa di induzione alla prostituzione), alcune delle quali venivano indirizzate, dopo averle pagate migliaia di euro, o a suoi conoscenti oppure a Berlusconi.
Patrizia D’Addario si è messa a disposizione del pm Giuseppe Celsi fornendo alcune audio cassette relative alle cene alle quali aveva partecipato e alla notte passata insieme al Premier nella Villa Certosa.

La ragazza, dichiara nel colloquio con Celsi, di aver ricevuto denaro e proposte indecenti da Berlusconi, che si difende incolpandola di essere stata pagata per le sue “rivelazioni”.

Patrizia D’Addario però, non è stata l’unica ragazza tra le tante in villa Certosa ad essere ascoltata; con lei sono state ascoltate Lucia Rossini e Barbara Montereale, riprese in una foto fatta proprio da Patrizia nella villa.
Tra queste inoltre la transessuale Manila Gorio amica del cuore della D’Addario.
Da questo la procura ha decretato quindi che l’accesso a palazzo Grazioli era completamente incontrollato, dato che i numerosi addetti alla sicurezza non hanno fermato tale “flusso”.
Ciò non può far altro che influenzare ulteriormente le opinioni della critica sociale.

Non è una “singola voce nella folla” quindi, che ammette spontaneamente di essere stata ricevuta nella villa e ad aver ricevuto proposte dai partecipanti alle feste.
Berlusconi si dichiara completmente innocente accusando Tarantini di non averlo informato sullo stato e il ruolo delle ragazze nella villa e come lui afferma, se lo avesse saputo non lo avrebbe mai permesso.

Tutto ciò è stato smentito sia dalle intercettazioni, sia dalle testimonianze delle ragazze.
Quello che mi da fastidio ulteriormente è che questa Patrizia e la sua amica Barbara Montereale sono state inserite nella lista ”La Puglia prima di tutto” per entrare nel Consiglio comunale di Bari, non venendo elette (per fortuna!). L’inchiesta si fa sempre più solida – con il passare dei giorni – e diventa sempre più preoccupante dato che le ragazze indagate, che hanno partecipato alle feste sono sempre più numerose.

L’indagine che ha coinvolto Tarantini si è estesa anche ad un membro della giunta guidata dal leader di Sinistra e Libertà Nichi Vendola.
Infatti Alberto Tedesco ha rassegnato le proprie dimissioni in vista di una promozione da parte del suo partito alla carica di parlamentare prendendo il posto del neo deputato europeo Paolo de Castro.

Berlusconi dopo gli eventi susseguitisi nei scorsi giorni ha dichiarato privatamente a dei suoi amici confidenti di voler vendere la sua dimora sarda a villa Certosa essendo stata ‘violata’ – per riportare le sue testuali parole.

Nulla di serio, almeno per quanto affermano la maggior parte delle persone che gli sono vicine, “la villa è troppo importante per lui” dicono, anche se noi un colpo di scena dal nostro Silvio ce lo aspettiamo sempre.

Matteo Tricarico


About

Giornalista pubblicista, fondatore e direttore di Wild Italy. Ha collaborato con varie testate nazionali e locali, tra cui Il Fatto Quotidiano e La Notizia Giornale, ed è blogger per l’Huffington Post Italia. Nel 2011 ha vinto il Primo Premio Nazionale Emanuela Loi (agente della scorta di Paolo Borsellino, morta in Via d’Amelio) come “giovane non omologato al pensiero unico”. Studioso di Comunicazione Politica, ha lavorato in campagne elettorali, sia in veste di candidato che di consulente e dirige, da fine 2016, Res Politics – Agenzia di comunicazione politica integrata . DIRETTORE DI WILD ITALY.


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