Italbasket 2017

Italbasket 2017 agli Europei: punti di forza e punti deboli dei nostri Azzurri

Il 22 luglio parte ufficialmente la nuova stagione dell’Italbasket 2017. La Nazionale, dopo il consueto ritiro a Folgaria (che si concluderà con la Trentino Basket Cup), si preparerà per affrontare le prime partite del girone dell’Europeo.

Dopo la cocente delusione all’Eurobasket 2015 dove la squadra di coach Pianigiani è stata piegata ai quarti di finale dalla Lituania (85-95) e il fallimento contro la Croazia alla finale di Qualificazione Olimpica di Torino (78-84) con Messina in panchina, l’Italia vuole provare a stupire di nuovo.

Il vice-allenatore dei San Antonio Spurs ha da poco dichiarato la lista dei giocatori che prenderanno parte al ritiro: Abass, Aradori, Rossi, Belinelli, Biligha, Cervi, Cinciarini, Cusin, Datome, Della Valle, Filloy, Floccadori, Gallinari, Hackett, Melli, Pascolo, Tonut, Vitali e Zerini. A disposizione, invece, ci saranno Burns, Candi, Fontecchio, Iannuzzi e Moretti. Da qua riparte il cammino della nostra nazionale.gallinari italia

Punti di forza

Tiriamo. Dal più piccolo al più grande. Dal play al centro. Una delle caratteristiche dell’Italbasket è senza ombra di dubbio la grande capacità di fare canestro sia da tre che da due grazie ai suoi tiratori. L’Italia ha, durante l’Eurobasket 2015, tenuto delle ottime percentuali dal campo, tirando con il 50.1% da due, 36.9% da tre per un totale di 46% dal campo.

Messina dovrà quindi essere in grado di creare situazioni offensive per far rendere al meglio i nostri tiratori. Altro punto di forza è sicuramente l’esperienza dei nostri migliori giocatori: Belinelli e Gallinari sono in prima linea per via delle partite disputate oltreoceano ma non ci sono solo loro.

Datome ha appena vinto l’Eurolega con il suo Fenerbahce mentre Nicolò Melli è stato assoluto protagonista di questa stagione con la maglia del Bamberg. La loro capacità di giocare in situazioni complicate e difficili sarà di aiuto principalmente per il resto dei giocatori, in primis per i giovani.

Punti deboli

Arriviamo a toccare il principale punto debole dell’Italia: la presenza sotto il canestro. Non è un segreto. L’Italbasket, nella sua storia recente, soffre molto a rimbalzo e fa grande fatica a farsi sentire sotto le plance.

L’esempio più lampante sono le ultime due partite dell’Europeo scorso e la partita con la Croazia alla finale del Preolimpico. Contro la Lituania, Valanciunas contava già 15 punti e 10 rimbalzi a metà partita; contro la Repubblica Ceca, Vesely ha chiuso la partita con 26 punti e 12 rimbalzi; contro la Croazia, Saric ha dominato i pilastri Azzurri finendo a 18 punti e 13 rimbalzi. In tutte queste partite, nessuno della Nazionale ha catturato più di 8 rimbalzi e i “big men” delle squadre avversarie hanno letteralmente dominato sotto i tabelloni.

gentile italiaIn aggiunta, un ulteriore problema saranno le assenze di due giocatori importanti come Bargnani e Gentile. Il primo ha avuto l’anno più difficile della sua carriera, collezionando continui commenti negativi, il secondo, invece, ha affrontato un anno problematico: dall’addio con Milano a una nuova squadra che lo accettasse definitivamente nel suo organico.

Ultimo dei pensieri, ma questo riguarderà prevalentemente il coach, sarà il dosaggio dei minuti. Alcuni giocatori sono per la prima volta in una competizione del genere e importante sarà il minutaggio che gli verrà concesso. Nei momenti salienti ovviamente spetterà ai più esperti prendere in mano il gioco, ma importante sarà l’impatto dei giovani nei minuti che giocheranno.

Le avversarie

L’Italia è nel gruppo B e affronterà Ucraina, Israele, Lituania, Georgia e la Germania. Le diramazioni dei primi roster ancora non ci sono eppure gli Azzurri sanno benissimo chi dovranno temere. La Lituania e la Germania sono gli avversari più ostici. I lituani ci hanno già sconfitto agli scorsi Europei mostrando di fatto tutti i nostri punti deboli, i tedeschi invece sono usciti proprio contro di noi e sicuramente si vorranno rifare. Passano alla seconda fase le prime quattro del gruppo.

Il nostro punto di forza

La grande qualità della nostra Nazionale è il cuore. Il grande cuore messo per la maglia azzurra ha sempre prodotto ottimi risultati. E quest’anno, complici le assenze di Bargnani e Gentile, ci servirà più del solito. Da chi deve prendere spunto l’Italbasket 2017? La risposta è semplice: dalla nostra Nazionale femminile.cecilia-zandalasini

Le ragazze di coach Capobianco hanno da poco concluso l’Europeo chiudendo al settimo posto, non raggiungendo sia la fase finale sia la qualificazione al mondiale. Ma questi fatti contano veramente poco, soprattutto dopo la partita rubata contro la Lettonia proprio nei secondi finali. Al di là del resoconto delle partite, è obbligatorio soffermarsi sul grande cuore e il sangue che le Azzurre hanno buttato sul campo. L’Italia ce l’ha messa tutta dalla prima all’ultima partita e nonostante la perdita di Laura Macchi, è riuscita a ritrovare un suo equilibrio.

A guidare il team è stata senza dubbio Cecilia Zandalasini, giocatrice della Famila Schio. La 21enne è salita alla ribalta nazionale per le sue grandi performance in questo europeo. Prima per efficienza (22.6), seconda per punti realizzati (19) e terza per rimbalzi catturati (9.6), Zandalasini gioca come una campionessa matura nonostante la sua giovane età. La numero 9 italiana mostra delle abilità che difficilmente nel basket femminile si vedono ed è una delle giocatrici più forti europee. Cecilia, assieme alle altre ragazze, ha riacceso il movimento del basket femminile in Italia.

La Nazionale ha mostrato che mettendo tutta se stessa sul campo, si può lasciare un’impronta fondamentale al di là dei risultati. E questo è quello che devono fare i nostri giocatori all’europeo. Appuntamento allora a settembre.

 

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About

Diplomato al Liceo Scientifico Statale “Ettore Majorana” (maturità scientifica) di Roma, frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione presso l’università Roma Tre. È da sempre appassionato di sport e in particolar modo di Basket. Segue da anni il campionato della NBA con particolare interesse per i San Antonio Spurs. Ha collaborato come redattore e video maker con i siti Basketlive e Basketitaly pubblicando diversi articoli. Ha inoltre svolto attività di collaborazione sul canale youtube Roma Breaking Videos. Attualmente è l’addetto stampa della società romana Smit Roma Centro. VICE CAPOSERVIZIO SPORT


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