italia paese omofobo: discussione infinita sulla legge contro l’omofobia

Non v’erano dubbi che il 23 maggio sarebbe stato un giorno come tanti per la sempre più svalutata battaglia sulla legge sull’omofobia in discussione da ormai più di mille giorni. Con una Paola Concia (deputata omosessuale del Pd) dimissionaria da relatrice del testo e una Mara Carfagna allineata con le opposizioni che trovano sempre più difficoltà a parlare con dei muri d’ignoranza incarnati dall’UdC e dalla Lega Nord e, seppur in misura minore, dal PdL. Si discuteva sul porre un aggravante di reato, come avviene in molti paesi democratici europei, per le discriminazioni in ambito di orientamento sessuale, così come avviene per quelle legate all’etnia e alla religione. Ovviamente questo ha scatenato il panico nella maggioranza. Voglio solo riportare le parole di due deputati dell’UdC, senza commentarle perché ogni parola di risposta mi sembra non meritata da questi soggetti (e oltretutto la risposta in aula della Concia mi sembra soddisfacente). Così si esprime il presidente dell’UdC Rocco Buttiglione:

“Non crediamo che l’omosessualità come tale possa essere considerata come un bene giuridico meritevole di tutela, al di là delle persone che la esercitano. L’effetto vero di questa legge è promuovere l’omosessualità come stile di vita in Italia. C’è una grande differenza tra promuovere l’integrazione degli omosessuali e promuovere lo stile di vita omosessuale”

mentre Luisa Santolini (UdC) si pronuncia con un agghiacciante identificazione della pedofilia come orientamento sessuale:

“il mio orientamento sessuale è l’eterosessualità e che ce ne sono anche altri come l’omosessualità e la pedofilia”

Morale della favola: la legge viene messa al voto per il 31 maggio e probabilmente avrà un responso negativo.

Devo dire che in fondo me l’aspettavo da questo paese sempre più allineato a logiche islamico-clericali e sempre meno a quelle di un paese laico e libero. Tanto che già qualche giorno fa avevo voluto fare un esperimento per valutare il grado di omofobia di questo paese. Mi sono collegato a youtube e ho inserito come parole di ricerca: “tiziano ferro gay”. Ho aperto alcuni dei primi video che mi si presentavano, volendo verificare se, anche su un personaggio così in vista, ci fossero evidenti casi di omofobia. Ebbene ecco alcuni dei commenti che ho trovato (sperando che vengano al più presto rimossi), sottolineando che questi sono tra i più moderati visto che volevo evitare di riportare volgari insulti:

L’omosessualità è una malattia…purtroppo. Per esperienza personale posso dirti che se da adolescente vivi certe situazioni poi puoi cadere nell’omosessualità che ad alcuni è molto pronunciata ad altri è latente. C’è chi mi disse non sono diventato omosessuale dopo lotte con me stesso e tanta voglia di cancellare questa tendenza….e oggi è felice, fidanzato con una donna e per nulla omosessuale.

froci. fottetevi. ah giusto, scusate. a voi piace farlo. perversi.

In Italia più famiglie e meno omosessuali

MA CHE SI VERGOGNI DI ESSERE GAY!!!!!!!!!

gay di merda fuck you tiziano

gayyyyyyyyyy di merda

ke skifo essere gay di merda oddio i gayyyyyyyy

ferro culattone

Continuando a sottolineare di aver eliminato gli insulti volgari, potete immaginare il livello di civiltà del nostro paese. E questo accade ad un personaggio famoso…e nella vita quotidiana per un qualunque cittadino LGBT quali saranno i pensieri degli omofobi?


About

Originario di Campobasso, vive attualmente a Roma. Politologo, specializzato in Unione Europea, è cronista di Wild Italy sin dalla sua fondazione e da ottobre 2014 passa alla sezione blogger. Presidente Arcigay Roma. BLOGGER DI WILD ITALY


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