L’impunito perfetto

(Da leggere con in sottofondo la musica di James Bond)

Come non presentarsi ad una udienza di un processo dove si è imputati, e cercare di passare per perseguitato sotto attacco della casta dei magistrati.

Lunedì scorso era prevista una udienza del processo Mediaset dove era chiamato a deporre il nostro amato Premier.

La data dell’udienza era stata decisa di comune accordo tra i Pm e i legali/deputati del presidente, ben prima della decisione di fissare un C.d.m. per lo stesso giorno, proprio in considerazione degli innumerevoli impegni istituzionali del Presidente del Consiglio; quindi ci sarà stata una scena tipo: “avvocato/onorevole Ghedini, la data del primo marzo 2010 è indicata per onorarci della presenza del premier in aula compatibilmente con gli impegni istituzionali relativi all’incarico rivestito che ricopre? Risposta..si.

Successivamente, il 24 Febbraio, viene convocato in via del tutto eccezionale, un C.d.m. per il lunedì 01 Marzo e, in via ancora più eccezionale, il nostro premier, guarda caso è presente in aula a questa fondamentale riunione di Governo, cosa che in precedenza era accaduta, in un anno e mezzo, credo non più di 4 volte; il nostro Presidentissimo ha infatti una delle percentuali più alte di assenze dalle aule del Governo…evidentemente è allergico a qualsiasi cosa abbia a che fare la parola aula (tranne quelle dei massaggi, ma le chiama sale o camere…)

Quindi ricapitolando, prima ci si dichiara disponibili ad essere presenti in aula (di tribunale) per deporre e subito dopo, dalle stesse persone, viene fissata per quella data una paraculissima riunione di Governo per poter giustificare l’assenza, accusando di persecuzione i giudici che non hanno considerato questo C.d.m. come un legittimo impedimento…

Per la serie 007 la vergogna non muore mai…

VINCENZO PACILE’



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