The-Commuter

L’Uomo sul Treno – The Commuter, enigmi e azione sui binari per Liam Neeson

Unknown – Senza identità, Non-Stop, Run All Night – Una notte per sopravvivere. Se pensavate che il sodalizio tra Liam Neeson e il regista Jaume Collet-Serra sarebbe terminato dopo questi tre titoli, sappiate che i due non hanno ancora intenzione di darsi l’addio artistico. L’Uomo sul Treno – The Commuter vede la coppia riunirsi per la quarta volta con un action-thriller che vorrebbe nelle intenzioni sfruttare “modalità hitchcockiane”. Ecco allora Liam Neeson (Silence) calarsi nel panno dell’”uomo qualunque” catapultato al centro di eventi straordinari dai quali tirarsi fuori.

The commuter l'uomo sul treno

Sinossi

Il suo Michael McCauley è un classico padre di famiglia lavoratore, onesto e che non naviga nell’oro. Ogni giorno, da anni, prende il medesimo treno per recarsi al posto di lavoro. Una mattina come tante si ritrova a essere licenziato senza preavviso, con conseguenti problemi economici che si scaricano di colpo sulle sue spalle. Tornando a casa, una donna misteriosa (Vera Farmiga) avvicina Michael sul treno da pendolari che questo è solito prendere. Sedicente psicologa, Joanna gli propone un gioco. Per una cospicua somma di denaro, avendo a disposizione solo pochi indizi e sfruttando il solo tempo della corsa in treno, Michael dovrà scovare sul mezzo di trasporto una persona che non dovrebbe trovarsi lì e che nella borsa tiene un oggetto che interessa a Joanna. Michael dovrà decidere cosa fare, e soprattutto prima che il gioco diventi troppo serio per lui e quanti gli sono intorno.

Tra Agatha Christie e dilemmi morali

I veloci stacchi di montaggio iniziali de L’Uomo sul Treno – The Commuter servono al regista per inquadrare il più velocemente possibile Michael e la sua storia. L’intento è subito chiaro. Si vuol salire in fretta su quel treno dove – in unità di tempo e luogo – si svolgerà tutto il resto della narrazione seguente. Svelato il gioco a cui Joanna vuol far partecipare il personaggio di Liam Neeson, le premesse sembrano ottime. Da una parte si affaccia nella trama un mistero alla Agatha Christie: chi è la persona che non dovrebbe trovarsi sul treno e come fare a scovarla? Dall’altra si aprono ragionamenti da thriller psicologico. Quello di Michael è prima di tutto un dilemma morale, visto che all’uomo non è dato conoscere le conseguenze a cui la sua indagine – se conclusa positivamente – porterà.

Poca psicologia, molta adrenalina

L’intrigo lascia però presto il posto ad altro: l’azione. Siamo pur sempre di fronte a un film di Jaume Collet-Serra e Liam Neeson. Ecco allora che la dolenza da uomo perbene di Michael lascia poco per volta il posto all’animo da ex poliziotto dell’uomo. Mano a mano che il pericolo si fa maggiore e reale, lo osserviamo iniziare a (re)agire fisicamente, tra chitarre usate a mo’ di mazza e salti tra i binari che richiedono una sospensione dell’incredulità decisamente alta. I fan del Liam Neeson arrabbiato e manesco potranno dirsi soddisfatti, gli altri vedranno sfaldarsi una trama che sembrava promettere un gioco mentale più sofisticato.

The commuter l'uomo sul trenoMesso l’animo in pace su questo punto, c’è da dire che Jaume Collet-Serra riesce a confezionare qualche sequenza e inquadratura d’effetto, mentre la sceneggiatura di Byron Willinger e Philip de Blasi si impegna nel tentativo di soddisfare il pubblico con una serie incalzante di colpi di scena. Uno dei quali tuttavia, a un certo momento della partita, risulta particolarmente telefonato.

Liam Neeson, al centro dei riflettori, nonostante l’inevitabile effetto déjàvu funziona come sempre benissimo in questo tipo di ruoli. Una specie di Bruce Banner che, se messo alle strette, si trasforma in un pericolosissimo Hulk. Il resto del cast, tra cui troviamo anche Patrick Wilson e Sam Neill, fa bene il suo lavoro in una pellicola che non intende altro che intrattenere tra suspense, enigmi e azione. Il meccanismo ogni tanto si inceppa, ma va più che bene per chi al cinema non vuol tanto stare a pensare, quanto godersi le peripezie inverosimili dell’uomo ordinario Liam Neeson.

L’Uomo sul Treno – The Commuter sarà al cinema dal 25 Gennaio con Eagle Pictures.

 

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About

Da sempre cultrice del cinema classico americano per indole familiare e dei cartoni Disney e film per ragazzi anni ’80 e ’90 per eterno spirito fanciullesco, inizio più seriamente a interessarmi all’approfondimento complesso della Settima Arte grazie agli studi universitari, che mi porteranno a conseguire la laurea magistrale in Forme e Tecniche dello Spettacolo. Amante dei viaggi, di Internet, delle “nuvole parlanti” e delle arti – in particolare quelle visuali – dopo aver collaborato con la testata online Cinecorriere, nel 2013 approdo a SeeSound.it, nel 2015 a WildItaly.net e nel 2016 a 361magazine.com, portando contemporaneamente avanti esperienze lavorative nell’ambito della comunicazione. CAPOSERVIZIO CULTURA


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