8
February , 2012
Wednesday
Sono moltissimi i personaggi, o gli eroi, che purtroppo, a causa del tempo e degli ...
Michelangelo Lombardo è un uomo di 38 anni, ha un titolo di studio e nella ...
E questa era la squadra campione del mondo. Una squadra senza gioco. Che non è ...
Immagina di andare a vivere in una casa nuova, costruita con tutti i comfort e ...
26/03/10 Qui di seguito le nostre dichiarazioni di voto, in vista delle elezioni regionali che ...
Il vecchio, dopo le dimissioni di Scajola, grida il suo ennesimo allarme contro il complotto: “è ...
Ciò che oggi troviamo in prima pagina su “Il Fatto” è qualcosa di veramente sconvolgente: ...
Oggi è stata la giornata della deposizione del pentito Spatuzza al processo d’appello che vede ...
Sarà pure una condanna per un reato d’opinione, ma questo non sembra un buon motivo ...
Ci aveva promesso la finanziaria mini, la finanziaria snella, da 9 miliardi, di cui 4 ...

La democrazia al capolinea?

Scritto da Matteo il 7 - March - 2010 Letto 380 volte

Il nuovo attentato alla democrazia, si chiama: “Interpretazione autentica di disposizioni del procedimento elettorale e relativa disciplina di attuazione“, altrimenti detto “Decreto salva-liste”. Le liste da salvare sono quelle di Roberto Formigoni in Lombardia (il suo listino, presenta 514 firme di sostegno, con alcune irregolarità relative ai timbri delle autorità o alla raccolta delle firme in maniera irregolare) e la lista del Pdl della Provincia di Roma, a sostegno del Leader Ugl, Renata Polverini poichè – le carte necessarie a convalidare quest’ultima lista, sono state presentate da un delegato di partito (tale Alfredo Milioni) in ritardo, rispetto al limite consentito dal Tribunale di Roma anche se Milioni era arrivato in anticipo (la sua giustificazione, si può riassumere così: <<Sono entrato in anticipo, poi sò uscito a magnà un panino e quando sò rientrato non m’hanno fatto consegnare più la lista>>).

Il decreto, presentato e approvato in tutta fretta dal CdM (venerdì sera in soli 45 minuti), ha visto l’immediata firma dell’ex garante della Costituzione (il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano) e sancisce in poche parole che – il diritto all’elettorato attivo o passivo – si impone sulle mere formalità dei tribunali. Ciò significa che la legge, viene scavalcata, per far posto al volere del popolo. Vuol dire che la dicitura che sovrasta i giudici i ogni tribunale d’Italia (“La legge è uguale per tutti”) non ha più senso, è stata definitivamente esautorata del suo significato.

Tranquilli, non sono in preda a un delirio da “comunista mangia bambini” o da “oppositore giustizialista”, sto solo tentando di analizzare l’ultima porcata che sta affossando quel barlume di democrazia che era ancora presente nel nostro paese. Andando a leggere il testo del decreto in questione (apparso ieri sulla Gazzetta Ufficiale), si può notare che i 3 articoli di cui si compone, sono tagliati su misura per travagli elettorali che il Pdl sta passando in Lombardia e nel Lazio.

Una prima introduzione, l’ho già accenata nell’incipit di questo articolo. Proseguendo la lettura, si nota come vengano concesse 24 ore di tempo (a partire dall’accettazione delle liste elettorali), per dare la possibilità di sanare eventuali irregolarità formali. Inoltre, si sprecifica che le firme a sostegno della candidatura, possono essere considerate valide, anche se presentano irregolarità di autenticazione o di raccolta (vedi caso Formigoni).

Ma non è finita qui, visto che il gran finale è stato riservato al Pdl del Lazio. Il decreto, infatti, termina con un’ultima disposizione: i termini orari per presentare le liste elettorali, sono validi con “il comprovato ingresso nei locali del competente tribunale o Corte d’Appello , entro l’orario previsto, dei delegati incaricati della presentazione delle liste” e se, come dicevo prima, per qualsiasi caso non si riesca a consegnare tutti i documenti necessari, si può sanare la situazione entro “24 ore”. Questo lasso di tempo, infine, si applica (solo per il Lazio e la Lombardia) non dalla presentazione delle liste, ma dalla sua entrata in vigore sulla Gazzetta Ufficiale.

Vi devo confessare che sono rimasto sgomento da quest’ultimo vile attacco ad opera di questo governo. La sfrontatezza con cui il Presidente del Consiglio (come ha scritto giustamente Marco Travaglio nel suo ultimo libro, Ad Personam) sta privatizzando la democrazia, è un unicum in tutta Europa.

Ogni uomo libero ha il dovere di scendere in piazza a difendere i valori in cui crede. Dobbiamo volere e possiamo volere, un paese più giusto, una democrazia più giusta, dove le regole si applicano e si rispettano (non è che si trasgrediscono e poi si dà la colpa al legislatore che ha legiferato in tal senso). Non dobbiamo permettere che i nostri governanti (che non sono degni neanche di questo nome!) continuino a decidere del nostro futuro. Ogni cittadino che crede ancora nel nostro paese e nella democrazia che dovrebbe professare, deve scendere in piazza - con un megafono in mano – e urlare il proprio dissenso e la propria indignazione.

Prendete esempio dal fenomeno del Popolo Viola, i quali hanno capito che bisogna andare al di là della semplice protesta sterile su internet e uscire dalle case, andando in giro per le strade a denunciare fatti e misfatti di un apparato, di una casta che sta stremando il nostro paese.

Signori, io vi invito a seguire l’esempio del Popolo Viola e cominciare a fare Resistenza fin da ora, Resistenza a questo regime, a questa macchina da guerra politica, che mira a distruggere lo Stato di diritto, le nostre ultime speranze. Vi invito a utilizzare questo stupendo strumento (qual’è internet) per uscire dalle case e mettere i nostri politicanti, di fronte ai loro atti criminosi, che hanno preso e continueranno a prendere per poter curare solo i propri interessi.

C’è bisogno di una nuova politica, subito. Prima che cali il sipario sulla democrazia….con Berlusconi che – in prima fila – applaude entusiasta…

MATTEO MARINI

Articoli correlati

    di_pietro-9d033
    Il golpe nascosto

    Tutti saprete che il governo Berlusconi ha deciso di fare il salto di qualità: dalle leggi ad-personam siamo riusciti ad arrivate alle leggi...


    formigoni-e-polverini-300x177
    Compromessi elettorali

    A causa della palese faziosità delle leggi, il partito più grande d’Italia rischia di essere escluso dalle elezioni nelle due regioni più...


    tremonti.3
    Questo è scemo

    Non sono un Berlusconiano. Non lo sono mai stato. Spero di non esserlo mai. Ma non per questo ho mai sparato a zero sull’operato del Governo senza,...


    Brancher (5)
    Brancher si dimette

    Era ora: il Ministro usa e getta, dopo 17 giorni, ha rimesso nelle mani del Presidente della Repubblica le sue deleghe (domanda: quali?) e si è...


    Tremonti-1
    Soldi, soldi soldi!

    Giulio Tremonti probabilmente si sarà messo le mani tra i capelli. Prima di tutto, la manovra non sta in piedi: anche uno come Tremonti  lo ha...


    napolitano-Copia-227x300
    La riunificazione dei poteri

    Venerdì notte il Governo e il Presidente della Repubblica hanno passato il limite. E’ ormai ufficiale che in Italia le leggi non sono più uguali...


    La democrazia al capolinea?
    Buon 2012!

    Immaginavo che il 2011 ci avrebbe riservato sorprese, ma è davvero riuscito a stupirmi. Nel bene e nel male. L’economia è ferma, il mercato...


    Fini (2)
    Siamo alle comiche finali

    Sono ore di fuoco all'interno nel Pdl. Certo, tutti sapevamo che prima o poi tra i due fondatori del partito "sarebbe finita a borsettate": fondare...


    pd
    Da che parte sta il PD?

    Il lodo Alfano supercostituzionale è in fase di sviluppo: il legittimo impedimento è incostituzionale per definizione e probabilmente verrà...


    Bersani (3)
    Titanic Democratico

    Il Partito Democratico brancola nel buio. Questo lo sappiamo già da mesi, ma la situazione non è mai stata così grave dal momento della sua...


Lascia un commento




Spam Protection by WP-SpamFree Plugin

Recent Comments

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro uso violasse diritti d\'autore, lo si comunichi all\'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. Responsabile Matteo Marini.

Recent Comments

Monti, partenza… via

On Jan-10-2012
Reported by Giovanni Parrotta

Regionali, un movimento in marcia

On Mar-25-2010
Reported by Gianluca Caporlingua

La Destra Storica

On Feb-15-2010
Reported by Voglioresistere