La mala informazione

Dopo la prescrizione del processo Mills, l’informazione di regime si è data da fare per far credere alla gente che, in realtà, sia arrivata l’assoluzione. Dilaga ormai sul web, la puntata del Tg1 di ieri, che annuncia il servizio parlando di “sentenza di assoluzione” per Mills. L’avvocato inglese NON è stato assolto. La corruzione è stata accertata, tanto è vero che deve risarcire – paradosso dei paradossi – 250 mila euro a Palazzo Chigi, ma non per danno d’immagine a Berlusconi, ma per danno d’immagine all’istituzione di Presidente del Consiglio che, all’epoca dei fatti, si era costituito parte civile nel processo. Era il ’99 e al governo c’era Prodi. Sulla stampa di famiglia addirittura si parla di “Silvio assolto” (Libero) quando il processo per il corruttore è ripartito oggi e quindi non vi sono ancora sentenze a suo carico. Il Giornale di Feltri titola con “Vittoria di Berlusconi. Schiaffo della Cassazione ai pm.” Berlusconi non ha vinto un bel niente; al contrario è amareggiato – ovviamente – perchè il reato è stato confermato e quindi se c’è un corrotto, c’è un corruttore. Mills è prescritto solo perchè il tempo per il processo decorreva lo scorso dicembre, grazie anche alla legge Ex Cirielli che portò i termini di prescrizione da 15 a 10 anni. Di conseguenza, se quella legge non fosse stata fatta, il termine massimo per la prescrizione era per il 2014-15.

Oltre al processo Mills, la Rai e Mediaset, non che mezzo governo, si sono scatenati contro la puntata di giovedì scorso, 25/02, di Annozero dedicata alla droga e all’esclusione di Morgan dal Festival di Sanremo. Il Tg5, ieri sera, dava come inconcepibile la presenza del cantante nonostante l’esclusione dal Festival per le sue dichiarazioni sulla droga fatte a Max. Senza dubbio, sarebbe stato discutibile, se così fosse stato. Il problema è che si sono “casualmente” dimenticati che, due giorni dopo la baraonda dell’intervista, il primo personaggio che ha ospitato Morgan è stato Vespa in Porta a Porta. Come mai di lui non dicono nulla? E poi qual è il problema se tanto Morgan è stato cacciato da Sanremo e non espulso dalla Rai? Sulla qualità della trasmissione ho anche io dei risentimenti, anche perchè non mi è piaciuta più di tanto, ma non è stata sicuramente un inno alla droga. E poi il governo dovrebbe starsene zitto, perchè dopo il test proposto da Giovanardi per i parlamentari, uno è risultato positivo e ma non si potrà mai sapere chi è per la Privacy. Lo hanno tenuto il poco più di 200. E il resto della ciurma? Perchè non si sono presentati? Non è forse anche questo terrore di essere scoperti drogati e cocainomani un inno alla droga? Una persona può benissimo pensare che, se per arrivare in parlamento, bisogna pippare allora tutti lo fanno.

Ritengo che prima di smerdare il resto della gente, è meglio guarda la montagnola che si ha attorno e ti riguarda. Perchè IO cittadino, alla domanda cosa vuol dire che hanno trovato un parlamentare che fa uso di Cocaina, non accetto una risposta che dice che è la dimostrazione che la maggioranza dei parlamentari non si fa. E’ uno schifo!

GIAMPAOLO ROSSI


About

Residente a Belluno, studia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna alla facoltà di Lettere, con indirizzo storico, per poi specializzarsi in giornalismo.
giampross@katamail.com


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