La Russa, ci prendi per il culo?

Sembra incredibile ma restano tutti attacati alle affermazioni di un Ministro, che si rende sempre meno credibile – come se lo fosse in precedenza – e nessuno va a vedere se ciò che dice è vero.

Qualche giorno fa è uscita la notizia che il Minsitro della Difesa ha fatto acquistare 19, DICIANNOVE, nuove Maserati per i dirigenti del suo dicastero (ma quanti cavolo sono i dirigenti della difesa???). Alcuni deputati hanno sollevato delle perplessità, in quanto, in un momento di crisi drammatica come quella che stiamo vivendo, la scelta di prendere 19 nuove auto blu, per di più di quel rango, sia decisamente fuori luogo. Un vero e proprio colpo di casta verrebbe da dire. Fatto stà, che La Russa ha risposto sostenendo che devono ringraziare che siano state prese Maserati e non Audi che costavano di più e le prime sono Italiane – quando si dice valorizzare il made in Italy, si spera solo che abbia messo gli interni di Armani, per lo stesso motivo. I giornalisti si sono limitati a riportare la notizia, senza però andare a vedere se ciò che ha detto è vero o meno. Ecco che allora basta andare a scorrere le pagine del sito di Quattroruote e cercare nel listino le auto. Sorpresa delle sorprese: il Ministro ha detto una castronata. Giampaolo Rossi, qui sotto, ci spiega brevemente il perchè!

 GIAMPAOLO ROSSI
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Residente a Belluno, studia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna alla facoltà di Lettere, con indirizzo storico, per poi specializzarsi in giornalismo.
giampross@katamail.com


'La Russa, ci prendi per il culo?' have 4 comments

  1. 30 ottobre 2011 @ 8:42 pm Pietro Cancian

    Non vorrei sminuire l’inchiesta, ma da appassionato di auto mi sento di dover rispondere: quando si parla di auto blindate (e quindi di auto non prodotte in serie) non si può parlare di listino o prezzi indicativi, un po’ come capita con auto da sogno quali Pagani Zonda o Koenisegg CCX: sono presenti in listino, ma essendo prodotte a mano e su misura, non vale nemmeno il discorso optional.

    Le case automobilistiche che propongono questo servizio sono limitate a Mercedes, BMW, Jaguar e poche altre, tra cui Audi e Maserati.

    I modelli scelti dai ministeri sono Quattroporte e A8, e non ci è dato di sapere a quanto ammonti la cifra per potenziare la sicurezza, anche se esistono aziente, come la Carblind, che offrono questo servizio su qualsiasi modello.

    Un’auto blindata necessita anche di un motore che possa “spingerla” in maniera decente, per questo motivo quando si parla di l’A8 le si associa il 6.0 W12, il cui prezzo oscilla attorno ai 120mila euro (personalizzazioni escluse).

    Non so quindi se il discorso di La Russa sia valido o meno, fatto sta che non serve questo esempio per confermare che, come dici tu, non è credibile.

    il discorso semmai dovrebbe vertere sul perchè scegliere l’ammiraglia e non optare per un’auto di fascia meno alta!

  2. 30 ottobre 2011 @ 10:55 pm Giampaolo Rossi

    Beh certo… un pandino poteva bastare per questi sbruffoni. Ma cmq io lo preciso all’inizio del video che nn tengo conto del potenziamento per renderle blindate perchè non saprei valutarle.. cmq se andiamo sui top di gamma, dei due modelli, l’Audi in efetti costa 140 e il maserati 136, però ho pensato che magari un w12 poteva essere troppo eccessivo anche per loro. Tutto qui… e allora ho voluto riportare i dati delle auto base… che poi chiamarle base è decisamente diminutivo..

  3. 30 ottobre 2011 @ 11:15 pm Pietro Cancian

    Eh ma il problema è proprio lì! Un’ auto non prodotta in serie sballa in maniera determinante i valori!
    Esempio riduttivo: un qualsiasi sito di tuning per scooter ti dirà che uno scarico Malossi team Mhr ti verrà a costare 315 euri (se non sbaglio). Verrai poi a scoprire che la casa bolognese ti propone la messa a punto dello scarico in funzione del motore che intendi montare, e di tutto il gruppo di alimentazione. Questo intervento farà lievitare il costo a seconda del lavoro che ci viene speso su.
    Non vorrei passare per il patito di motori, quindi sottolineo che il mio consiglio viene da new entry di Wild Italy, io avrei fatto leva molto di più sul fatto che da anni si scelgono questo tipo di auto, fin da quando era la Fiat a rifornire lo Stato, con la vecchia (sigh) Croma.

    Mi viene un dubbio ora: non è che esiste il pacchetto “sconto-comitiva”? La Fiat, da azienda italiana sempre “intrallazzata” con la nostra classe dirigente, potrebbe aver concesso sconti, dovuti a ipotetici pacchetti?

  4. 31 ottobre 2011 @ 12:42 am Giampaolo Rossi

    Mah… solitamente la politica non si fa fare convenzioni… tutto al contrario… ne sono un esempio i due elicotteri 139 che sono stati acquistati. Li hanno pagati 50 milioni di euro quando in realtà, il top di gamma di un velivolo del genere non va oltre i 16 milioni a pezzo. Il dato me lo ha fornito un pilota di 139. Eppure è della Augusta, azienda italiana. Quindi è capace che più che sconto comitiva, gli abbiano fatto un sovrapprezzo tangente… 😀


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