Le bizzarre riforme proposte dal governo Monti

In Italia l’economia sommersa è statisticamente quantificabile in 540 mld di euro nell’anno passato, inoltre il 35% dei lavoratori è costretto ad effettuare un doppio lavoro; questo perché la metà dei contribuenti dichiara un guadagno annuale al di sotto dei 15 mila euro.

Questi sono i dati che emergono dal rapporto Eurispes, sicuramente nulla di nuovo per chi vive nel “bel paese”, però allo stesso tempo sorprendono le misure che sta adottando il governo per risolvere queste problematiche. Le grandi riforme del governo Monti non fanno altro che peggiorare le condizioni in cui versa la classe media.

Il ragionamento tipo affrontato da questo governo è il seguente:

Sei un operaio che si massacra di lavoro per 12 ore al giorno? Ti allontaniamo la pensione.

Sei un giovane che cerca lavoro ma non lo trova? Licenziamo tuo padre.

Sei un lavoratore che ha difficoltà ad arrivare a fine mese?Per te abbiamo in mente due provvedimenti: l’aumento delle tasse, l’aumento delle accise sulla benzina ma sopratutto (ciliegina sulla torta) un aumento dell’IVA previsto per fine ottobre.

Cosa vuoi di più dalla vita? Una calibro 33

Ecco queste sono alcune delle bizzarre riforme proposte dal governo. Inutile dire che sono ben altri i provvedimenti che bisognerebbe adottare per risolvere queste piaghe. Possibile che ogni volta siamo costretti a dire “Era meglio quando si stava peggio” ?

 MATTEO ROSELLI

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