L’Europa è tutta zapateriana. Alfano non sa di cosa parla

Il segretario del Popolo della Libertà, Angelino Alfano, ha dichiarato, in pieno stile di una becera destra italiana, che, se le prossime elezioni fossero vinte dallo schieramento di centro-sinistra si aprirebbe uno scenario zapateriano per il nostro paese fatto di unioni civili e matrimoni gay. Un “germe”, come affermato da Alfano, che pervaderebbe i “valori” difesi dal PdL.

Angelino Alfano, con queste parole, non fa altro che mostrare alcune sue gravi lacune. Innanzitutto non è in grado di rendersi conto che l’Europa, e molte altre parti del mondo, sono zapaterizzate da ben prima delle riforme civili degli ultimi anni che hanno toccato la Spagna, ad iniziare fu infatti nel 1989 la Danimarca, famosissima e risaputissima nazione zapateriana. E riguardo a ciò Alfano non sa probabilmente che le destre europee, che anche in alcuni casi portarono avanti determinati diritti, non hanno mai ribaltato le riforme fatte in questa direzione.

E’ dunque opportuno ricordare al segretario del PdL l’attuale situazione europea. In ben 16 paesi dell’Unione Europea sono presenti istituti di unioni civile (Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Slovenia, Ungheria) o un matrimonio che non prevede discriminazioni in base al sesso dei due contraenti (Belgio, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia). Altri paesi europei, non appartenenti all’Unione, presentano queste determinate caratteristiche come Andorra, la Croazia, l’Islanda, il Liechstein, la Norvegia e la Svizzera.

Uscendo dal nostro contesto continentale non sono da meno l’Argentina, il Brasile, la Colombia, l’Ecuador, l’Uruguay e la capitale del Messico per quanto riguarda il contesto latinoamericano. Il Canada e una decina di stati degli Stati Uniti d’America sono da segnalare sempre ad Alfano per quanto riguarda l’altro emisfero del nuovo continente.

Rispondono all’appello anche il Sudafrica, l’Australia, la Nuova Zelanda e Israele che riconosce i matrimoni contratti all’estero all’interno del proprio ordinamento.

Alfano quindi, oltre a non conoscere la destra europea, dimostra di non conoscere neanche cosa sia la sinistra italiana. Un’altra lacuna del giovane pidiellino è proprio questa. L’aver dimenticato che il Pd ha già dimostrato di avere serie difficoltà nel portare avanti, come successe con il governo Prodi II, anche un minimo progetto di unione civile. Alfano può dormire sonni tranquilli dunque. E’ semplicemente caduto nell’errore di sopravvalutare il proprio avversario.

FRANCESCO ANGELI

Segui Wilditaly.net anche su:

Facebook

Twitter

Youtube

Google+

Friendfeed


About

Originario di Campobasso, vive attualmente a Roma. Politologo, specializzato in Unione Europea, è cronista di Wild Italy sin dalla sua fondazione e da ottobre 2014 passa alla sezione blogger. Presidente Arcigay Roma. BLOGGER DI WILD ITALY


'L’Europa è tutta zapateriana. Alfano non sa di cosa parla' have 2 comments

  1. 11 marzo 2012 @ 11:47 am Giampaolo Rossi

    HEHEHE… bellissimo articolo Francesco!!!

    Secondo me Alfano non sa neanche da che parte è girato… vorrebbe dire la sua, ma ha Berlusconi pronto con un randello schiacciargli le palle… Questi non sono destra e sinistra – se mai avesse ancora senso parlare di direzioni – ma sono solo dei piccoli uomini non comuni che non hanno il senso della realtà e della vita normale, perchè non l’hanno mai vissuta….

    Il matrimonio Gay deve essere sacrosanto, e non perchè dobbiamo essere buoni o permissivi, ma solo perchè ognuno deve poter esprimere il proprio amore a chi vuole…

  2. 11 marzo 2012 @ 5:58 pm Francesco Angeli

    Grazie Mille Giampaolo,

    che poi più che un articolo il mio è stata una semplice e facile raccolta dati che Alfano e qualsiasi persona potrebbe fare aprendo semplicemente wikipedia 🙂


Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Shares