Liegi-Bastogne-Liegi - storia della classica del ciclismo

La Liegi-Bastogne-Liegi: la storia del ciclismo passa da qui

Fonte: Il Foglio

Una delle corse più antiche esistenti nel ciclismo è la Liegi-Bastogne-Liegi , la cui prima edizione risale al 1892; a vincere fu Léon Houa, ciclista belga che s’aggiudicò anche le due edizioni successive. Ma perché è considerata una grande classica del ciclismo? Correre la Liegi-Bastogne-Liegi è davvero leggendario? Riviviamo la sua storia.

Le origini della corsa

La Liegi-Bastogne-Liegi nacque grazie alla Liege Cyclist Union, di cui Léon Houa era uno dei membri; la corsa i primi anni fu riservata solamente ai dilettanti. Nel 1894 fu aperta ai ciclisti professionisti ma, nonostante ciò, alcune gare successive furono dedicate ancora ai dilettanti, mentre le edizioni 1912-1913 e le edizioni del 1925 e del 1929 furono riservate ai ciclisti indipendenti.

La corsa è conosciuta anche come “La decana” a causa della sua lunga storia,  che la porta anche ad essere la più antica tra le classiche del Nord. Se si esclude l’edizione del 1908, vinta dal francese Andrè Trousselier,  la corsa andò incontro ad un lungo dominio dei ciclisti belgi; dominio rotto dalla vittoria nel 1930 del tedesco Hermann Buse.

La corsa degli italiani

Tra il 1963 e il 1964 l’Italia andò vicina al successo con Vittorio Adorni, che terminò in entrambe le edizioni al terzo posto, mentre a vincere furono Frans Melckenbeeck e Willy Bocklant. Il riscatto dell’Italia arrivò nel 1965 quando a vincere fu Carmine Preziosi con una vittoria da brivido; il ciclista campano fu infatti multato poiché ritenuto responsabile di una volata non regolare, ma la vittoria non gli fu revocata.

Negli anni l’Italia ha trionfato altre undici volte: con Silvano Contini, Moreno Argentin, Michele Bartoli, Paolo Bettini, Davide Rebellin e Danilo Di Luca. Le dodici edizioni vinte dall’Italia hanno portato la corsa ad essere conosciuta  anche come”La corsa degli italiani”; questo non solo grazie alle vittorie nella corsa, che hanno portato l’Italia al secondo posto nella classifica tra le nazioni più vincenti, ma anche perché a Liegi è presente una delle più numerose comunità di emigranti italiani nel Mondo.

Merckx, il recordman

Eddy Merckx. Fonte: Cycling Weekly

Il record di vittorie della Liegi-Bastogne-Liegi, appartiene al ciclista belga più importante nella storia del ciclismo mondiale: Eddy Merckx. La prima vittoria arrivò nel 1969, dopo un attacco compiuto da Merckx a poco meno di 100 km alla conclusione.

A quella prima vittoria seguirono altre quattro affermazioni: tre vittorie consecutive dal 1971 al 1973 e la vittoria nel 1975. Quest’ultima vittoria portò il ciclista belga nella storia, essendo il primo a trionfare in cinque edizioni. Attualmente chi punta al record di Merckx è lo spagnolo Alejandro Valverde, che con la vittoria dello scorso anno è arrivato a quattro edizioni vinte e punta deciso alla vittoria nel 2018.

I possibili favoriti

Con l’edizione 2018 che si avvicina, molti si chiedono chi sarà il vincitore. Gli occhi degli appassionati saranno puntati su Valverde, che cercherà – come detto – di vincere per eguagliare il record di Merckx. Tra gli italiani occhi puntati su Vincenzo Nibali, vincitore in questa prima parte di stagione della Milano-Sanremo ed in buona condizione; tra i favoriti vi è anche Julian Alaphilippe, vincitore della Freccia Vallone 2018.

 

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Romano, diplomato al liceo linguistico Hegel, frequenta il corso di Scienze della Comunicazione all'Università Roma tre. Appassionato di sport, ha collaborato con Centro Mare Radio e attualmente scrive per Torremare e L'ortica, due riviste online. COLLABORATORE SEZIONE SPORT


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