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Life, Animated: perché i lungometraggi animati possono salvare una vita (e una famiglia)

Giovedì 2 Febbraio, dopo aver commosso 3 fra le principali città italiane (Roma, Milano e Bologna) alle anteprime del 30 e 31 Gennaio, arriverà nelle sale italiane Life, Animated, il nuovo film-documentario di Roger Ross Williams candidato al premio Oscar come Miglior Documentario.

Quando la normalità è un’eccezioneLife, Animated recensione

Tutti i giorni, ora dopo ora, passo dopo passo, ci lamentiamo, sbuffiamo o incolpiamo le stelle, gli dei, il destino o banalmente il prossimo perché la nostra vita potrebbe esser sempre più di ciò che è, migliore, perfetta. Ci spaventa la quotidianità, affrontare i problemi: vivere nel senso più classico del termine.

Eppure c’è chi donerebbe tutto ciò di cui è in possesso per veder vivere quella “normalità”, al proprio figlio. C’è chi aveva una vita meravigliosa, come Ron e Cornelia, pronta da condividere con Walter e Owen, i loro due figli, e nel giro di pochi giorni se la sono vista portare via. 
Il nemico che si era presentato attraverso il più piccolo dei loro bambini, Owen, si chiamava e si chiama Autismo. E i mezzi per contrastarlo erano inesistenti.

In cerca della salvezza

Vivere situazioni inaspettate come quella di Ron e Cornelia porta a rivalutare tanti aspetti della propria vita. Un filmino girato con una vecchia videocamera prima di andare a dormire diventa un prezioso tesoro da riguardare in memoria di tempi più facili pensando, anno dopo anno, a cosa fare per salvare da quella prigione chiamata Autismo il giovane Owen. Life, Animated ci fa comprendere al meglio questa rivalutazione dei contenuti multimediali che oggi, banalmente, è possibile fare con un telefono qualsiasi.

L’unico desiderio che due genitori hanno è di poter prendere il loro bambino e abbracciarlo talmente forte da impedire a qualsiasi cosa di portarlo via. Non si riesce a comprendere perché diventi impossibile comunicare con il frutto del loro amore, perché egli non riesca più a camminare come aveva imparato insieme a loro, come sia sempre più lontano dal mondo che condividono da sempre e per un attimo queste difficoltà vengono vissute anche dallo spettatore, grazie ai disegni animati che Life, Animated recensione owen suskindsostituiscono video di repertorio dove non ce ne fossero.

La speranza di trovare una soluzione, che qualcosa cambi improvvisamente in positivo così come è cambiata in negativo vive costantemente nella coppia. Non servono dottori, medici, specialisti ad aiutare il bambino. Tantomeno ad esser di supporto alla famiglia. La solitudine, la tristezza, assalirebbe chiunque eppure… una luce in fondo a questo tunnel c’è e a trovarla è proprio il protagonista di quella che può esser definita una reale fiaba fin dall’inizio.

Walt Disney: il salvatore

«Voglio solo la tua voce!», a dirlo non sono i genitori del bambino ma è Ursula, la strega del mare de La Sirenetta, uno dei Classici più amati dei Walt Disney Animation Studios. Cinque parole che colpiscono così tanto l’animo del piccolo Owen da costringerlo a ripeterle. La speranza di cui aveva bisogno la famiglia è finalmente giunta. E, dopo averci fatto commuovere, Roger Ross Williams, come se da quel momento in poi iniziasse una vera e propria storia nuova, unisce riprese dal vivo, ricordi, scene de Il Libro della Giungla, Le Avventure di Peter Pan, Il Re Leone, Aladdin e molti altri film con una serie di inedite animazioni realizzate per mostrarci ciò che alimenta la mente di Owen fra esperienze e rivelazioni.

Passione e Speranza

Ecco che fra lacrime, sorrisi, innocenza e anche un po’ di stupore in Life, Animated ci viene spiegato come da una semplice passione piuttosto comune nel mondo i film d’animazione diventano una necessità, Life, Animated recensione documentariouno strumento, un linguaggio perfetto per tornare a far vivere Owen e a fargli scoprire come andare avanti, come studiare, essere autonomo e lavorare: come essere normale. Gli eccessi del disegno, le espressioni marcate e i colori forti sono il giusto stimolo per comprendere e vivere emozioni e sensazioni, belle o brutte che siano, che facciano sentire vivi.

E Life, Animated è il documentario che attraverso lo spirito e i pensieri di una famiglia spiegherà al mondo cos’è e come può essere affrontato l’Autismo, salvandosi e donandoci una chiave in più per apprezzare le nostre vite, anche quelle più “normali”. Entrando in sala per vedere questo documentario diventerà naturale riflettere e ringraziare chi come Owen e la propria famiglia, mettendosi in gioco, ci ricorda l’importanza di andare avanti, di lottare e di sognare… come i più grandi protagonisti dei film d’animazione!

A cura di Jacopo Iovannitti, Impero Disney

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