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L’impero dei Benetton: autogrill, trasporti, agricoltura, immobiliare

Il disastro di Genova di pochi giorni fa ha portato sul banco degli imputati la società Atlantia che controlla Autostrade per l’Italia, azienda privata che ha la gestione a 360 gradi delle più importanti arterie autostradali italiane. Atlantia, come abbiamo raccontato nei giorni scorsi, è controllata al 30,25% dalla famiglia Benetton, famosa per aver fondato – nel 1965 – l’omonima catena di abbigliamento.

Cercando di allargare lo sguardo, però, si nota come gli interessi dei Benetton nell’economia italiana non si fermino solo alle autostrade.

AUTOGRILL

Autogrill spa è il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia. La società è controllata dal 1995 dalla Schematrentaquattro S.r.l. , azienda controllata al 100% a sua volta dalla Edizione S.r.l. (holding finanziaria della famiglia Benetton), che ne detiene il 50,1% del capitale sociale. La restante parte è detenuta da investitori istituzionali e da singoli Azionisti.

Il cda dell’azienda:

 

Nel 1999 il gruppo Autogrill vara l’acquisizione del 100% del capitale sociale di HMS (Host Marriott Services), azienda leader negli Stati Uniti per la ristorazione aeroportuale, sulle autostrade (sia a pagamento che non), nelle grandi stazioni e nei centri commerciali.

Fonte: Computerworld Italia

Con questa operazione diversi marchi passano sotto l’ala del gruppo italiano: Au Bon Pain, Baskin Robbins, Burger King, Dunkin’ Donuts, Häagen-Dazs, Kentucky Fried Chicken, Mrs. Fields, Pizza Hut, Sbarro, Starbucks, Taco Bell, Wendy’s .

Dal 2006 Autogrill spa è presente nell’aeroporto di Copenaghen e negli scali italiani di Torino, Bologna, Brescia, Catania, Napoli, Orio al Serio, Palermo, Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Linate. Con il 61,5% di Carestel controlla anche – in Belgio – il primo operatore del paese nei servizi di ristorazione in concessione.

Sempre nel 2006 sbarca in Canada con l’acquisizione del 100% della divisione ristorazione aeroportuale di CARA, principale operatore del settore.

Siamo nel 2010 quando vi è la cessione alla società Dnata (servizi aeroportuali in Medio Oriente) delle attività di rifornimento di prodotti e merci alimentari per la vendita a bordo degli aerei

A maggio 2013 Autogrill entra anche nel mercato russo. Sottoscrivendo infatti un accordo con le società Novikov Group e Ginza Project, costituisce Autogrill Russia, con il compito di gestire la ristorazione nell’aeroporto internazionale Pulkovo di San Pietroburgo.

Il 27 marzo 2013, con l’intento di separare la vendita al dettaglio nelle aree commerciali aeroportuali, la Schematrentaquattro S.r.l. costituisce la World Duty Free S.p.A. holding di cui la società ha il 59,283% delle quote. Nel 2015, però, decide di cedere il 50,1% della partecipazione azionaria – come scrive IlPost – alla Dufry, “società svizzera con sede a Basilea che controlla quasi 2000 tra negozi duty free (ma anche negozi su navi da crociera, nelle stazioni e in aree turistiche)”.

Fonte: Trasportinfo

GRANDI STAZIONI

Grandi Stazioni Immobiliare spa è una divisione di Grandi Stazioni spa che si occupa della valorizzazione degli immobili in capo alla Grandi Stazioni spa. Gli azionisti sono: Gruppo Ferrovie dello Stato al 60% ed Eurostazioni al 40%.

Gli azionisti di Eurostazioni sono: Vianini Lavori (Gruppo Caltagirone) con il 32,71% ; il gruppo Pirelli con il 32,71% ; la SNCF Participatiomns S.A. (Société nationale des chemins de fer français) con l’1,88% e, sempre con il 32,71% , dalla Edizione srl della famiglia Benetton.

AGRICOLTURA E IMMOBILIARE

La Maccarese S.p.A. Società Agricola è un’azienda agricola che opera principalmente nel settore immobiliare e agricolo tra Roma e la costa del Lazio.

Fondata nel 1930, come si legge sul sito ufficiale, “quando la Maccarese Società Anonima di Bonifiche, che nel 1925 aveva acquistato il comprensorio di Maccarese di 4.419 ettari, effettua la bonifica integrale del territorio. A seguito della crisi del 1929, la società viene ceduta alla Banca Commerciale Italiana e successivamente trasferita all’I.R.I.” .

E’ il 1998 quando, all’interno del programma di privatizzazioni voluto dal Governo in carica, la società viene comprata dalla Edizione Holding dei Benetton. Costo (compreso anche il castello di San Giorgio e tutto il vecchio borgo di Maccarese): 93 miliardi di lire.

Fonte: Maccarese spa

Oggi la Maccarese S.p.A. ha nelle sue proprietà ben 3.200 ettari di terreni agricoli pianeggianti. E’ al primo posto in Italia per dimensioni.

“Le colture praticate in azienda – si legge ancora sul sito – sono: seminativi, foraggi e ortaggi. Al suo interno dispone del più grande allevamento nazionale di vacche da latte, con una mandria di 3.300 capi presenti. La stalla produce 42.000 litri di latte al giorno, soddisfacendo il 10% circa del consumo giornaliero dei romani”.

Altro forte interesse nel settore agricolo è rappresentato dalla Compania de Tierras Sud Argentina SA , società leader nell’allevamento di bestiame in tutto il Sud America e controllata – dal 1991 – al 100% dalla Edizione Holding.

Discorso diverso per l’immobiliare duro e puro. La Edizione Property, infatti, si occupa esclusivamente di questo ramo facente capo alla holding. L’azienda è presente in 17 paesi con 112 immobili, per una superficie complessiva di 204.000 mq lordi

LA FINANZA E LE ASSICURAZIONI

Un piede, in questo settore, l’azienda dei Benetton ce l’ha in Mediobanca. In questo caso parliamo del 2,10% delle partecipazioni azionarie.

Successivamente abbiamo il 4,773% di azioni che sempre la Edizione ha nel gruppo Pirelli .

Con il 3,05% un posto la famiglia lo ha anche all’interno delle Assicurazioni Generali.

Ultima tappa, il controllo del 58,99% di 21 Investimenti spa (21Partners), società di private equity in questo caso fondata nel 1992 da uno dei Benetton, Alessandro. Sul loro sito ufficiale si legge: “Investiamo in aziende che crediamo possano crescere più del paese, aumentare il loro vantaggio competitivo ed espandere il loro know-how in mercati più ampi”. La struttura è divisa in tre: 21 Investimenti (con sede a Milano e Treviso), 21 Centrale Partners (con sede a Parigi) e 21 Concordia (con sede a Varsavia). Tra i marchi in cui 21 Investimenti ha investito vi sono: The Space Cinema, Trudi, Pittarosso, Gianni Chiarini.

 

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About

Giornalista pubblicista, fondatore e direttore di Wild Italy. Ha collaborato con varie testate nazionali e locali, tra cui Il Fatto Quotidiano e La Notizia Giornale, ed è blogger per l’Huffington Post Italia. Nel 2011 ha vinto il Primo Premio Nazionale Emanuela Loi (agente della scorta di Paolo Borsellino, morta in Via d’Amelio) come “giovane non omologato al pensiero unico”. Studioso di Comunicazione Politica, ha lavorato in campagne elettorali, sia in veste di candidato che di consulente e dirige, da fine 2016, Res Politics - Agenzia di comunicazione politica integrata . DIRETTORE DI WILD ITALY.


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