Lo strano caso degli arresti dei super latitanti

Quando, all’indomani della manifestazione  di piazza S. Giovanni, dopo la deposizione del pentito Spatuzza al processo Dell’Utri, ho visto la notizia di apertura dei Tg, relativa agli arresti dei super latitanti della mafia, Giovanni Nicchi e Gaetano Fidanzati, sono rimasto un pò perplesso.

Ascoltando la cronaca dell’arresto di Giovanni Nicchi, ho appreso che, non solo viveva a Palermo, ma risiedeva a circa 200 metri dal palazzo di Giustizia, e non in un bunker nascosto 20mila leghe sotto i mari, ma al secondo piano di un normalissimo palazzo della città siciliana.

Subito ho malignamente pensato: ma guarda che caso, proprio il giorno dopo la deposizione che ha collegato il nostro premier alla Mafia, arrivano 2 arresti così ”eccellenti” che mettono seriamente in dubbio le parole di Spatuzza e danno ragione al Premier nella storia del Governo in prima linea contro la Mafia, contro i calunniatori.

Resta un mistero, in generale, il perché, in quasi tutti gli arresti dei super latitanti, quando questi vengono sorpresi nei loro covi, 99 su 100, si trovano a casa loro, mentre i collaboratori di giustizia vengono sballottati in giro per l’Italia come dei ladri.

Il tifo da stadio poi, è stata la cosa più strana, quando si cattura un super latitante, di solito, l’operazione di polizia è coperta dal massimo riserbo, e avviene a conclusione di lunghi pedinamenti e (almeno per ora) intercettazioni telefoniche, di certo senza inviti per la popolazione alla “prima” dell’arresto; in questo caso invece, scene di giubilo da parte di poliziotti incappucciati al momento dell’arresto, e una folla da curva sud con tanto di bandiere tricolori e cori “chi non salta un mafioso è” pronta all’uscita della questura in attesa dell’evento… Sembrava più un collegamento con l’esterno della casa del Grande fratello al momento dell’ingresso di un nuovo concorrente……

E poi c’ è la storia che Nicchi, sarà pure un “talento naturale”, ma è sempre un ragazzo di 28 anni, mi sembra improbabile che uno così giovane, possa realmente essere considerato il numero 2 di un organizzazione come Cosa Nostra.

Gaetano Fidanzati era uscito di galera nel 2006 dopo aver scontato16 anni e con diversi problemi di salute, dovuti anche ai suoi 74 anni suonati, che sicuramente non lo terranno in cella a lungo; non proprio l’identikit di un boss attualmente a capo della cupola mafiosa siciliana.

Oggi ho trovato alcune risposte ed alcuni riscontri…….

http://www.youtube.com/watch?v=cfZ13mvOXjw&annotation_id=annotation_404319&feature=iv

P.S. Sabato sera è stato barbaramente ucciso il figlio diciottenne di un imprenditore Calabrese con 10 colpi di pistola; a parte la barbarie di gente riconducibile solo alla peggior razza animale, ho notato che, all’imprenditore padre del ragazzo, erano appena stati concessi gli arresti domiciliari dopo un periodo di detenzione di circa un anno per una condanna in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa. Perché L’Onorevole Dell’Utri, con la stessa condanna, continua a fare il bibliotecario parlamentare????? ça va sans dire..

VINCENZO PACILE’



'Lo strano caso degli arresti dei super latitanti' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Shares