Made-In-Italy-Kasia-Smutniak-Stefano-Accorsi

Made In Italy, come sopravvivere alla dura realtà del Bel Paese

Dopo Radio Freccia e Da Zero a Dieci, a distanza di 16 anni Ligabue ritorna dietro la macchina da presa per raccontare Made In Italy. Un film sentimentale, una storia d’amore di grande passione e un Paese tanto bello quanto complicato. Il cantautore di Correggio firma un film in cui racconta tutte queste problematiche con la forza della sua musica. Oltre alle melodiche note del musicista, la pellicola vanta anche un ricco cast, con nomi del calibro di Stefano Accorsi (Romanzo Criminale, Fortunata), Kasia Smutniak (Benvenuto Presidente, Perfetti Sconosciuti) e Fausto Maria Sciarappa (Il Codice Da Vinci, Slam – Tutto per una ragazza).

Made In Italy Kasia Smutniak

Sinossi

Riko (Stefano Accorsi) è un uomo onesto che lavora in un salumificio e vive una vita che, giorno dopo giorno, gli appare sempre più vuota e precaria. In attesa che arrivi un cambiamento, si lascia scivolare addosso tutti i suoi problemi. Riko ha una moglie, Sara (Kasia Smutniak), anche se i sentimenti che prova nei suoi confronti si stanno affievolendo.

Stanco di essere succube di tutti i suoi problemi e di attendere “una svolta” che non sembra arrivare, decide di prendere in mano la situazione ed essere lui il protagonista del proprio destino. Inizia così la lotta per riprendere in mano la sua vita: un matrimonio da ricostruire, amici su cui contare e una casa da non vendere.

Made In Italy Stefano Accorsi

L’ingiustizia del Bel Paese

Con Made In Italy Ligabue si è posto un obiettivo molto importante. Il suo scopo non è solamente quello di raccontare una coppia in crisi, ma anche quello di narrare la crisi che ruota intorno al paese nostrano. La sceneggiatura e il soggetto sviluppati dal cantautore sono polivalenti perché esaltano l’Italia, regalano una voce a quelle brave persone – come detto dallo stesso regista – che non riescono a trovare una dimensione propria, in un Paese che non vuole premiare la gente per bene. Un messaggio che, per quanto banale e più volte riproposto, tenta di gettarsi nell’originalità senza avere, purtroppo, successo.

Detto ciò, il dato che emerge dalla visione del film è che Ligabue ha preteso troppo. Il suo obiettivo è di certo nobile ma la realizzazione non gli rende giustizia. Una sceneggiatura come quella di Made In Italy, se vuole veramente raggiungere un obiettivo così imponente ed importante, ha bisogno di una mano un pò più esperta. Sembrerà banale sottolinearlo ma scrivere una canzone non è come scrivere un film.

Filmmaker vs Cantautore

Made In Italy è uno scontro tra due realtà differenti. Esattamente come i protagonisti del film, anche Ligabue affronta una realtà molto più grande di lui. Se non bastassero le pecche della sceneggiatura, anche lo stile registico a tratti tende a mostrarsi sotto tono. In alcune scene sembra di vedere un videoclip musicale. Per il resto è tutto si è optato per una serie di primi piani, con lo scopo di narrare le emozioni dei protagonisti.

Made In Italy Stefano Accorsi Kasia Smutniak

In conclusione Made In Italy dimostra di essere un film con molte idee di fondo – forse troppe – realizzate in un modo lontano dalla premessa fatta dal regista. È un racconto che si concentra su una storia d’amore in crisi e che vorrebbe raccontare la situazione dell’Italia.

Una combinazione complicata ma ammirevole. Nonostante Ligabue non sia riuscito appieno nel suo intento, va premiato il tentativo di aver cercato di dar vita a qualcosa di complesso. Raccontare la modernità cercando di non andare sul banale. Una dura prova che non riesce ma che da amatore del cinema va comunque elogiata.

Made in Italy sarà nelle sale cinematografiche dal 25 gennaio distribuito da Medusa Film

 

SE QUESTO ARTICOLO TI È PIACIUTO, SOSTIENI WILD ITALY CON UNA DONAZIONE!


About

Classe 1992, vive a Fregene, comune di Fiumicino. Si è laureato in Sociologia presso la sede di Scienze della Formazione a Roma Tre. E’ da sempre appassionato di cinema e questa passione lo ha portato qui per poter dire la sua opinione ufficiale sulle pellicole in uscita sul grande schermo. COLLABORATORE SEZIONE CINEMA


'Made In Italy, come sopravvivere alla dura realtà del Bel Paese' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Shares