Magic Mike XXL, da rimanere inchiodati alla poltrona

Ricordo perfettamente che quando ho visto per la prima volta il trailer di Magic Mike XXL, ultimo piccolo gioiello di Gregory Jacobs, la mia mente ha avuto un sussulto.

Vi stupirò, la reazione non è stata data dalle ovvie motivazioni che ora vi staranno turbinando in testa: ho apprezzato tiepidamente il primo capitolo di Magic Mike, proposto da Soderbergh, e il mio pregiudizio cozzava terribilmente con quanto proposto nelle poche scene del trailer.

Sembrava più curato, più studiato, più coinvolgente. A malincuore sono andata a fare un sopralluogo, solo per voi.magic-mike-1024

Mike (Channing Tatum), ormai abbandonata la carriera di spogliarellista da anni, viene a sapere che i “Re di Tampa” sono pronti ad abbandonare le scene per sempre, arrendendosi ad un destino avverso.

La resa però deve essere coronata da un’unica, sorprendente, magnifica, ultima performance a Myrtle Beach. Quasi come in un romanzo di formazione, il viaggio sarà sinonimo di amicizie ritrovate e consolidate, pacificazioni, nuovi incontri che daranno una nuova scossa al gruppo.

Il cast, stellare sotto ogni aspetto, vede come re indiscusso il tuttofare Tatum (attore e produttore della pellicola), che ci guida dalla prima scena nel vivo dello spirito del film con una spettacolare performance su “Pony”, cavallo di battaglia del passato.

Specialissimi comprimari sono Matt Bomer, uno dei più interessanti giovani attori della Hollywood attuale (all’attivo ruoli in White Collar e In Time), l’ipnotica Amber Heard (The Rum Diary nel suo curriculum) e l’imperitura Andie MacDowell.

Sorprendente l’interpretazione del divino Joe Manganiello, che riesce a dare quel qualcosa in più grazie ad un’ottima presenza scenica (parola chiave: mini market, mi ringrazierete).

Fotografia, scenografia, luci spettacolari, come ci si aspetta da un film che deve essere puro intrattenimento.

Particolare menzione va alla cura della colonna sonora, sempre curata, ironica e sexy, con picchi di genialità assoluta: chi si aspetterebbe mai un pezzo dei Nine Inch Nails così ben contestualizzato?

Le musiche inoltre sono importanti anche perchè fanno da colonna portante alle esibizioni del talentuoso Mike e di Malik (Stephen Boss, già visto in Step Up 4 Revolution), con un exploit finale cui la leggenda narra sia riferito il pretenzioso XXL del titolo.

A mio parere, il film ha anche qualche slancio didascalico per niente trascurabile: più di una volta viene sottolineato il ruolo centrale della donna, l’accettazione della propria bellezza, della necessità di essere venerata come dea, della liberazione da tabù per finalmente celebrare la bellezza e l’istinto. Un vero, inaspettato bagno di Girl Power.

Ironico, autoironico, demolisce clichè per sostituirli con altri, nuovi, deliziosi clichè grazie a quel giusto punto di grottesco che ci rende liberi.

Per concludere, chiamate la vostra amica troppo bella per essere ancora single, l’altra così simpatica da farsi perdonare anche il fidanzato, offrite loro i pop corn e lanciatevi in una serata piena di risate, più o meno colpevoli. Oltre ogni previsione.

Magic Mike XXL esce nei cinema oggi (24 settembre), distribuito da Warner Bros Italia.

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About

Studentessa di Medicina a Tor Vergata, unisce all'amore per la Scienza, quello per l'Arte. Fin da piccola ama la letteratura, la poesia, le arti visive ed il cinema, fornendo con piacere il suo parere da appassionata su questi temi. COLLABORATRICE SEZIONE CINEMA


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