Mail al direttore di Studio Aperto Toti

Lo so, è pagato da Berlusconi, ma io non posso più sopportare un uso così privato della televisione che smercia menzogne a destra e a manca. Per questo, dopo aver visto l‘editoriale del Direttore di Studio Aperto Giovanni Toti non posso restare zitto. Ecco perchè condivido con voi ciò che ho voluto scrivergli. E, in più, voglio invitare anche voi a farlo.

e-mail: studioaperto@mediaset.it

Direttore Toti volevo porle una domanda semplice semplice.

Non si vergogna per quello che ha detto nell’editoriale in oggetto?
Nel suo indescrivibile editoriale ha detto che la Corte ha “ritenuto incredibili le rivelazioni del pentito Spatuzza che per anni, con le sue dichiarazioni … ha avvelenato la vita pubblica e la reputazione di tante persone per bene”. Ma lo sa che questo “per anni” non esiste, visto che Spatuzza ha collaborato il 26 giugno 2008, poi il 16 giugno 2009 e ha ripreso al processo Dell’Utri il 4 dicembre scorso. Il suo “per anni” fa pensare a almeno 6-7 anni, quando invece si parla di poco più di 2 anni, con rivelazioni che si sono rivelate clamorose solo nel processo Dell’Utri. Spero che sia a conoscenza del fatto che, prima di dire che sono state ritenute “incredibili” le dichiarazioni di Spatuzza, sia necessario attendere le motivazioni.
Sempre nel suo editoriale dice che “nonostante questo” i giudici sono riusciti a condannarlo a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, dando poi un pensiero PERSONALE su questo reato che, nel caso non se lo ricordasse, è stato voluto da Falcone e Borsellino, e che contribuì a dare molte condanne al maxiprocesso. Ma perchè ha detto che “nonostante questo” lo hanno condannato? Ma non sà che gli anni che non sono tenuti in considerazione vanno solo dal ’92 al ’96, mentre i precedenti vanno dal ’73-’74 al ’92? Lo sà che è stato condannato a 7 anni perchè è stata confermata la sua frequentazione con i boss Mafiosi come Bontade, Teresi e Mangano prima e degli alleati ai Corleonesi di Riina dopo? E’ a conoscenza del fatto che è stato assicurato che Dell’Utri fece da mediatore fra Mafia e imprenditoria milanese, che all’epoca faceva riferimento in primis alla figura di Silvio Berlusconi, addirittura organizzando incontri, risultati attendibili, fra Di Carlo (collaboratore che disse di essere stato presenti all’incontro) Bontade, Teresi, Dell’UtrI e Berlusconi?
Conclude, in merito alla sentenza, con un’affermazione: “non è che chi è vicino a Berlusconi, comunque, qualcosa debba pagare?” Vede, il concetto è molto semplice. Se una persona qualunque commette un reato è giusto che venga punito per ciò che ha fatto. Se poi questa persona è amica di Berlusconi, in tutta franchezza, vuol dire che è proprio quest’ultimo che deve stare attento a chi frequenta. Basterebbe poi prenderne le distanze e ammettere i propri sbagli e tutto si risolverebbe.

Come ha avuto il fegato di fare un editoriale così sfacciatamente POLITICO e con ‘intenzione di non dare informazione piena, voglio vedere se è così sfacciatamente coraggioso a opinare ciò che le ho scritto e a rispondere a ciò che le ho chiesto.
P.s. Prima di rispondere, si rilegga la sentenza di primo grado del processo di Dell’Utri nella parte che riguarda il prima ’92 che è stata “confermata … l’appellata sentenza”.

Saluti
Giampaolo Rossi

giampross@katamail.com


About

Residente a Belluno, studia all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna alla facoltà di Lettere, con indirizzo storico, per poi specializzarsi in giornalismo. giampross@katamail.com


'Mail al direttore di Studio Aperto Toti' have 7 comments

  1. 24 agosto 2010 @ 6:57 pm Giampaolo Rossi

    Nessuna risposta è mai pervenuta!

  2. 4 ottobre 2011 @ 12:56 pm fabio

    non ho parole x la legge italiana..la knox e sollecito hanno ucciso la mez e li hanno assolti non ci posso credere..sono stati in 3 ad uccidere quella povera ragazza e sta pagando solo uno e’ una cosa allucinante..e questa sarebbe giustizia ?

  3. 4 ottobre 2011 @ 7:10 pm Giampaolo Rossi

    beh quella è la sentenza e va rispettata… certo fa strano che prima gli vengano dati 26 anni e poi sono innocenti “per non aver commesso il fatto”… non possiamo essere d’accordo con la giustizia solo se condanna…

  4. 7 marzo 2012 @ 1:25 pm mauro merlino

    Oggi comincero’ ad andare in giro con un cartello per la citta’ di Modena

  5. 8 gennaio 2013 @ 9:14 am Sebastiano Giudice

    Salve Direttore, sono Sebastiano Giudice, abito a Siracusa e di professione dirigo una scuola materna paritaria.
    il 3 Novembre 2012 io e mia moglie abbiamo visto un astronave aliena a pochi metri da noi, la notizia è andata su tutti i giornali. Sono intervenuti gli ufologi siciliani che hanno accertato il caso. Successivamente mia moglie ha iniziato a vederli e fotografarli, mentre io riesco solo a sentirli. Mia moglie sente, vede e fotografa extraterrestri di ogni razza. Ad oggi abbiamo 1500 foto di alieni che fotografa ogni giorno

  6. 8 gennaio 2014 @ 11:15 am MAURIZIO

    CIAO STUDIO APERTO
    SONO MAURIZIO DE CESARE HO 44 ANNI E
    SONO UN DISABILE 100 X 100 E
    SONO DI CASTELLAMMARE DI STABIA E
    VIVO CON MIA MADRE CON MIA SORELLA E
    CON MIO NIPOTE E UN CANE
    MIA MADRE A 64 ANNI
    E A 5 PATOLOGIE MOLTO GRAVI
    E MIA SORELLA A 42 ANNI
    E DE UNA IRRESPONSABILE ESSI
    SI UBRIACA E CI AGGREDISCE HO
    MOLTI REFERTI MEDICI E DENUNCE
    IO E MIA MADRE SIAMO SENZA ASSISTENZA
    E SENZA AIUTO DA NESSUNO
    IO VI CHIEDO DI AIUTARCI A SOPRAVVIVERE
    CI SAREBBE TANTE COSE DA RACCONTARE E
    DA FARVI VEDERE MA SAREBBE MEGLIO
    COSTATARE DI PERSONA
    NEL MODO COME NOI VIVIAMO

    TEL 348 73 30 215

    DISTINTI SALUTI E BUON INIZIO 2014
    NON ABBANDONATECI

  7. 2 gennaio 2015 @ 7:18 pm roberto

    Illustre Direttore,
    devo constatare con disappunto che oggi 02.01.2015 Studio Aperto delle ore 18:30 , come purtroppo capita sovente anche in altri TG in occasioni simili, annunciava la notizia della barbara uccisione del pilota giordano abbattuto dall’ISIS, usando il termine “giustiziato”.
    Da anni mi proponevo di fare questa osservazione ed oggi mi sono deciso …
    Possibile che a nessuno passi per la testa l’idea che parenti o amici delle vittime di questi bastardi assassini, o magari semplicemente tutti coloro che danno un senso alle parole , possano provare profonda indignazione nel sentire usato questo termine in quelle circostanze?
    Capisco che nell’evoluzione linguistica spesso l’etimologia di una parola possa cadere nell’oblio, ma in questo caso no, è così facile che non lo tollero.
    La ringrazio per il Suo tempo


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