matrimonio egualitario germania

Matrimonio Egualitario Germania: anche i tedeschi dicono sì

Con 329 voti a favore e 226 voti contro il Bundestag, il Parlamento federale tedesco, ha approvato il matrimonio tra persone dello stesso sesso, introducendo così la possibilità per le coppie gay e lesbiche tedesche di sposarsi al pari delle coppie eterosessuali. Sì al matrimonio egualitario in Germania.

La Germania dunque si allinea all’Europa dei Diritti, seguendo l’esempio di tutti i grandi Stati UE – ad esclusione dell’Italia – che già da qualche anno avevano aperto al matrimonio per tutte e tutti. Un grande passo avanti nonostante le perplessità di Angela Merkel, che ha votato “no” all’estensione del matrimonio egualitario, pur lasciando la possibilità al proprio partito, l’Unione Cristiano-Democratica, di libertà di voto.

Una maggioranza insolita per il voto che ha ricevuto un sostegno trasversale, escludendo il partito di Merkel, ma allargandosi sia alle forze di centrosinistra che appoggiano il governo della Cancelliera, come il Partito Social Democratico di Germania, o forze esterne alla maggioranza come i Verdi o Die Linke (partito di sinistra). Una maggioranza dunque particolare che potrà servire d’esempio all’Italia che, in base ai prospetti elettorali, sembrerebbe, con la prossima legislatura, assomigliare sempre di più al sistema tedesco dove, difficilmente, un partito o una coalizione riuscirà a governare da sola.

E in Italia?

E in Italia quando? Se l’Italia potrebbe avere presto uno scenario politico simile a quello della Germania, con una grossa coalizione che comprenda più ideologie politiche, diversa sembra la cronicità storica dell’avanzamento dei diritti. In Germania, infatti, le unioni civili erano state già approvate dal 2001, traguardo che il nostro paese ha raggiunto solo nel 2016, con circa 15 anni di distanza. Scenario simile a quello francese dove dal 1999, approvazione dei Pacs, sono passati circa 14 anni per l’approvazione del matrimonio egualitario. Dieci anni invece sono passati dall’approvazione della Civil Partneship fino all’estensione per tutti nel 2014 in Inghilterra.

Situazione diversa per la Spagna che approvò direttamente il matrimonio nel 2005. Fatto sta che l’Italia, a differenza degli altri grandi paesi europei, attualmente si trova in una situazione di ritardo per cui l’esigenza di completare il percorso dei diritti, non può che confermare l’esigenza di approvare al più presto il matrimonio egualitario. Velocizzare i tempi, evitando attese pluriennali, deve essere la priorità dei partiti politici italiani, soprattutto in ottica elettorale, dove il matrimonio egualitario dovrà essere priorità delle piattaforme politiche.


About

Originario di Campobasso, vive attualmente a Roma. Politologo, specializzato in Unione Europea, è cronista di Wild Italy sin dalla sua fondazione e da ottobre 2014 passa alla sezione blogger. Presidente Arcigay Roma. BLOGGER DI WILD ITALY


'Matrimonio Egualitario Germania: anche i tedeschi dicono sì' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Shares