Mercato Superbike 2017

Mercato Superbike: ecco tutti i protagonisti del mondiale 2017

Anche se la stagione sportiva 2016 deve ancora concludersi, già c’è voglia di 2017: a questa logica non si sottrae nemmeno il mercato Superbike, che da qualche mese si è infiammato, andando a ridisegnare con un po’ d’anticipo il mondiale che verrà. Probabilmente tutti gli appassionati delle derivate di serie avranno già “l’acquolina in bocca“, poiché la lotta per il titolo 2017 si preannuncia incerta e spettacolare. Saranno tanti i protagonisti, infatti, che si daranno battaglia, tra grandi ritorni e novità assolute.

Ma andiamo per gradi. Ecco la griglia di partenza (team per team) del nuovo anno, stando a notizie, indiscrezioni e ufficialità del mercato Superbike 2017.Mercato Superbike Kawasaki

Kawasaki: squadra che vince non si cambia.

La classifica attuale ci dice che Jonathan Rea ha 48 punti di vantaggio su Tom Sykes, a quattro gare (2 round) dal termine della stagione. Mondiale quindi in tasca per il nord irlandese, che potrebbe centrare il secondo sigillo in due anni con la verdona di Akashi. In Kawasaki sono tutti felici, poiché anche se – per assurdo – Rea dovesse crollare, il titolo andrebbe in ogni caso alla Ninja, con Tom Sykes che, oltre alla speranza, ha ancora la matematica dalla sua.

Mentre in Giappone si accingono a festeggiare il terzo mondiale in 4 anni, il mercato, da questa parte del mondo, è già chiuso da tempo, con Rea e Sykes che hanno rinnovato per ulteriori due stagioni (2017, 2018). Morale della favola? Squadra che vince non si cambia. Anzi, moto che vince non si cambia. La Kawasaki Ninja, tolto qualche piccolo aggiornamento, sarà ancora il modello da battere nel prossimo futuro. Con due campioni del mondo in sella.

Ducati: oltre a Davies c’è di più.

Il 2016 sta finendo anche per il team di Borgo Panigale. La Ducati ha raccolto i suoi dati durante l’annata, arrivando a due soluzioni che hanno poi influito sul mercato Superbike: una è la conferma di Chaz Davies. Il britannico ha dimostrato di saperci fare ad alti livelli e, con un po’ di fortuna in più e qualche errore di meno (vedi round di Misano), di poter anche lottare per il mondiale. E’ lui l’unico pilota a essere riuscito a vincere con la nuova Panigale in Superbike, con 12 vittorie nelle ultime due stagioni (5 nel 2015, 7 nel 2016). Garanzie, queste, che gli hanno garantito la conferma anche per il prossimo anno.

Mercato Superbike Ducati

Melandri e Davies

L’altra soluzione è la rinuncia a Davide Giugliano. Il 2016 per il pilota romano doveva essere l’anno della riscossa, della rivalsa. Così non è stato, e l’alibi degli infortuni regge fino a un certo punto. A fine stagione Ducati e Giugliano si saluteranno, senza rancori o sassolini nelle scarpe.
Al suo posto ecco il grande ritorno: Marco Melandri. Un italiano che sostituisce un altro italiano su una moto italiana. Il ravennate manca da due anni al mondiale delle derivate di serie e, probabilmente, sarà lui l’uomo copertina del nuovo anno. Ha sempre dichiarato di voler tornare in Superbike, anche e soprattutto dopo la debacle nell’ultima stagione di Motogp (non per colpe sue).

Insomma, se la Panigale sarà veramente in grado di vincere un titolo lo sapremo solo e soltanto nel 2017. La squadra c’è, ora aspettiamo i risultati.

Honda e Aprilia: arriva aiuto dalla MotoGP.

Capitolo Honda. La squadra giapponese Superbike lo scorso anno ingaggiò – di questi tempi – il campione del mondo MotoGP 2006, Nicky Hayden. L’americano, sotto sotto, ha accettato in attesa della nuova CBR, poiché la “vecchia”, quella che corre quest’anno, è la moto più vetusta e meno evoluta del lotto. Promessa mantenuta, dato che la Fireblade 2017, già annunciata, arriverà sul mercato a fine anno. Kentucky Kid accontentato.

Insieme a lui, nel 2017, ci sarà un’altra conoscenza della MotoGP: Stefan Bradl. Il campione del mondo Moto2 2011 approderà in Superbike, dopo l’addio alla Honda dell’astro nascente Mercato Superbike HondaMichael Van der Mark. Una squadra semi nuova, quindi, su una moto nuovissima. Sarà la Honda la grande sorpresa del prossimo anno?

Pesca dalla MotoGP – o dal passato Superbike, se vogliamo – anche la Aprilia, con il gran ritorno dell’irlandese Eugene Laverty. Laverty conosce bene l’ambiente, la moto (guidata per tanti anni nel team ufficiale) e anche il campionato. Tornare in Superbike è la soluzione migliore per Eugene, che farà coppia nel 2017 con Lorenzo Savadori. L’azzurro, quest’anno alla prima stagione nel mondiale, è già in sella alla RSV4 e, probabilmente, potrebbe essere lui il rookie dell’anno.

La casa di Noale, però, non cambia solo i piloti. La girandola del mercato Superbike riguarda anche i team, poiché la squadra che sarà appoggiata da Aprilia il prossimo anno sarà quella Milwaukee, che, quindi, romperà l’accordo con BMW. In tutto questo a rimetterci è il team IodaRacing, che sta facendo bene quest’anno con le RSV4 “semi private” di De Angelis e, appunto, Savadori.

Insomma, il mercato è una giostra che deve ancora fermarsi. Ciò che importa è che Honda e Aprilia avranno probabilmente squadre e moto più forti del 2016, per cercare di colmare quel gap che, ad oggi, è evidente sia con Kawasaki che con Ducati.

Yamaha, Bmw e MV Agusta: tra conferme, cambiamenti e novità.

Poco da dire sul team Bmw. La squadra Althea di Genesio Bevilacqua ha disputato fin qui un buon mondiale 2016, portando a casa risultati ma senza eccellere. Con ogni probabilità per il 2017 si attende un ulteriore salto di qualità, perlomeno per lottare per il podio in qualche round. Per questo motivo la squadra rimarrà pressoché invariata, con i piloti che, stando alle notizie di oggi, rimarranno anch’essi gli stessi del 2016: Jordi Torres e Markus Reiterberger.

Cambio annunciato, invece, per Yamaha. Il primo anno della nuova R1 non ha sicuramente acceso la miccia tra i tifosi, poiché il modello risulta ancora acerbo sia dal punto di vista di sviluppo tecnico che, soprattutto, di risultati. Dal fronte piloti, nel 2017 cambierà una delle due guide: approderà a sorpresa in Yamaha, infatti, Michael Van del Mark, olandese considerato il futuro Mercato superbike MVdella Honda, che ha rifiutato il nuovo contratto con la CBR per salire sulla R1. Al suo fianco, salvo sorprese dell’ultima ora, ci sarà il discontinuo Alex Lowes, che sembra non aver ceduto alle presunte lusinghe arrivate dalla MotoGP. Il pilota britannico, nonostante le tante cadute di quest’anno, manterrà il suo posto nel team ufficiale.

Altra squadra che preannuncia novità è l’italianissima – e bellissima – MV Agusta. La casa tricolore sta sbalordendo tutti: l’unica F4 in pista, quella di Leon Camier, aumenta gara dopo gara prestazioni e risultati, mettendo pressione ai piani alti della dirigenza. Il mercato Superbike non è finito qui, poiché MV ha annunciato che nel 2017 potrebbero essere due, e non più una, le moto del team sulla griglia. Tutti i tifosi sportivi, e non solo italiani, se lo augurano ampiamente.

Mercato Superbike: chi rimane a piedi?

Stando alle indiscrezioni filtrate e alle notizie confermate, alcuni piloti potrebbe dire addio momentaneamente o definitivamente al mondiale Superbike. Su tutti c’è Davide Giugliano (in foto). Appiedato dalla Ducati, il pilota romano ha già rifiutato alcune proposte, tra cui il team Puccetti Kawasaki, che l’anno prossimo farà il salto dalla Supersport con lo svizzero Randy Krummenacher, e il team Aprilia. Giugliano ha già dichiarato di non voler “correre gratis“. Il problema, però, è che ora i posti disponibili in griglia diminuiscono a vista d’occhio. Che stia facendo un pensierinoMercato Superbike Giugliano alla seconda moto MV?

Altro pilota che rischia è Sylvain Guintoli. Il francese, campione del mondo SBK 2014, non ha brillato nell’annata in corso, complici tanti gravi infortuni, e pare stia meditando il ritiro. Anche per lui, però, vale il discorso fatto per Giugliano, poiché non sono poi così tante le moto che “potrebbero permetterselo“.

Storia diversa, invece, è quella che riguarda Alex De Angelis. Il sammarinese, in forza oggi al team Ioda Aprilia, non vorrebbe lasciare la Superbike né tantomeno la sua squadra. La realtà, però, ci dice che IodaRacing non ha ancora una moto – si parla di accordo con Aprilia o BMW, ma niente di sicuro e ufficiale – e che De Angelis non rientra nei piani del team Milwaukee. Quale futuro per il pilota di San Marino, ex MotoGP?

Anche se la griglia, almeno per le squadre più importanti, è già delineata, non è da escludere qualche colpo di coda del mercato Superbike. Il mondiale 2017 si sta già correndo.

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Classe 1992, originario di Albano Laziale, consegue la maturità scientifica nel 2011 e nello stesso periodo inizia a collaborare con varie testate di livello locale. Sempre dal 2011 studia "Lettere Moderne" all'Università La Sapienza di Roma e diventa speaker ufficiale e blogger della web radio www.radioliberatutti.it, nella quale conduce un programma sportivo, a cadenza settimanale, dal nome "Sport 43". Dal 2013 scrive periodicamente per giornali cartacei come "VelletriOggi", "Il Corriere Tuscolano" e "Il Caffè dei Castelli Romani", con articoli che variano dalla cronaca all'attualità, dallo sport alla politica, passando per cultura e spettacolo. Appassionato, a volte maniacale, di sport, cinema, musica e motociclette, è cresciuto con la voglia di scrivere di ciò che più lo attira. VICEDIRETTORE DI WILD ITALY


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