Mercedes raddoppia, la G è ora al quadrato

Nuova declinazione del 4×4 più famoso della stella a tre punte. Il fuoristrada Classe G ora risponde al nuovo nome di 500 4×4²

Mercedes-Benz G500 4x4² Showcar

Il 4×4 più famoso della Casa di Stoccarda ha fatto la storia con la sua linea squadrata riproposta nel corso degli anni e, nonostante sia rimasta invariata la sua anima, si sono susseguiti una serie di restyling più o meno rivoluzionari. Qualche mese fa Mercedes ha presentato l’ultima versione realizzata, un vero bestione, ma la stampa internazionale ha avuto modo di saggiarne le caratteristiche solo pochi giorni fa.

SUV VS FUORISTRADA.

Prima di addentrarsi tra le caratteristiche della Mercedes Classe G 500 4X4² è bene fare chiarezza sulla differenza abissale che pone da un lato gli inflazionati SUV e dall’altro i duri e puri fuoristrada. Quando si parla di Sport Utility Vehicle si intende una vettura più alta rispetto alla media, ma non sempre proporzionata a quella totale. Inoltre l’altra grande differenza rispetto alle altre macchine che vediamo nei listini, nei concessionari o nelle strade, è la trazione integrale, ossia la ripartizione della coppia motrice sull’assale anteriore e quello posteriore. Tuttavia non tutti i SUV sono dotati di tale caratteristica, quindi aumenta ancor di più il divario con un 4×4 dotato di ben altri assi nella manica per affrontare percorsi impervi che di asfaltato non hanno proprio mercedes-classe-g_7nulla.

CLASSE G.

Sul piedistallo di questo approfondimento c’è un vero 4×4: Mercedes – Benz Classe G che di fuoristrada ha proprio tutto. A partire dal nome, in quanto la lettera G sta per Geländewagen che in tedesco significa… indovinate un po’? Proprio “fuoristrada”. Oltre ad essere considerato come uno dei mezzi più robusti, lussuosi ed efficienti nel panorama off-road, la G detiene anche il record di automobile più longeva della Casa tedesca. La produzione è iniziata nel lontano 1979 e da lì in avanti una lunga serie di proprietari si è divertita a viaggiare tra fango e rocce con l’auto originale o anche preparata per affrontare tragitti ancor più estremi, come ad esempio Gunther Holtorf che in 24 anni, a bordo della sua fidata G (300 GD) in compagnia della paziente moglie, ha macinato quasi 900.000 km attraversando 215 Paesi.

Mercedes-Benz-G63_AMG_6x6_Concept-2013-hdG 63 AMG 6X6.

Nei tempi moderni Mercedes ha davvero esagerato e, forte di un’icona leggendaria come la G, ha stabilito di derivarne una versione a dir poco paurosa: G 63 AMG 6×6. Qualche numero per far rendere conto di che cosa sia stato possibile produrre. È stata messa in vendita nel 2014 ad un prezzo di poco inferiore al mezzo milione di Euro; le ruote lo avrete capito, sono 6 e tutte motrici; il propulsore è un 5.5 di cilindrata con 544 cv di potenza massima e 720 Nm di coppia. I differenziali elettronici controllabili dal sedile di guida sono ben 6. Diciamo pure che è una di quelle auto perfette per un Emiro che non sa come ammazzare la giornata e decide di farsi una passeggiata nel deserto fuori di casa.

G 500 4X4².

Ora veniamo a noi, al fulcro, all’auto che seppur estrema, rappresenta comunque una possibilità concreta, un’inarrestabile 4×4 dall’estetica mozzafiato. La G 500 4X4² procede con molta autostima grazie ad un poderoso 4.000 V8 da 422cv. Anche le Mercedes-Benz G500 4x4² Showcarscarpe sono proporzionate a tutto il resto dell’abito con cerchi da 22″ e pneumatici 325/55. Ovviamente il lusso a bordo è comparabile a quello di un’ammiraglia e le modifiche tecniche apportate alla versione originale della G, già di suo parecchio performante, la rendono adatta a qualsiasi tipo di percorso. Si può guidare solo in off-road? Non per forza, le doti stradali della G non sono affatto male (se non si considera la rumorosità derivante dal rotolamento degli specifici pneumatici).

Tra le altre qualità va detto che la profondità massima di guado della G 500 4X4² è di un metro! Se avete 230.000 euro da spendere vi assicuro che non ve ne pentirete.

 

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About

Appassionato di motori sin dall’infanzia, comincia il suo percorso professionale di giornalista auto e motociclistico dal compimento dei diciotto anni, subito dopo aver preso la patente di guida. Anche negli studi ha confermato la sua vena motoristica laureandosi nel 2012 in Scienze e tecnologie della comunicazione con una tesi riguardante la Fiat 500 come prodotto culturale e nel 2015 in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione analizzando il Tg2 Motori in un progetto con la cattedra di formati e stili del giornalismo radio televisivo. Di pari passo con la frequentazione dell’Università la Sapienza di Roma, ha collaborato e collabora in qualità di redattore e tester con numerose riviste di settore; tra le più importati: Car Magazine e Special Cafe. Da aprile 2014 cura una galleria fotografica su Instagram Special_Racer. Dal 14 aprile 2010 è iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti del Lazio. RESPONSABILE SEZIONE RUOTIAMO (MOTORI).


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