Milan-Napoli, sfida per la Champions League.

Il match di ieri sera Milan e Napoli, rispettivamente terza e seconda classificata della serie A, si è concluso sul risultato di pareggio di 1-1.

Il Napoli arriva al match con la squadra al completo e in piena salute, tutti a disposizione e il mister Mazzarri può mettere in campo i suoi giocatori migliori. Nel Milan pesa l’assenza per squalifica del bomber Mario Balotelli e del talento italo-egiziano Stefan El Shaarawy lasciato in panchina per scelta del mister rossonero Allegri.

gol pandevLa partita è fin da subito molto equilibrata e le occasioni complessive nei primi 25 minuti si contano sulle dita di una mano. Le squadre sono molto propositive e il ritmo della partita è elevato ma al momento del assist decisivo troppo spesso ci sono errori di precisione. Il gol che sblocca il risultato arriva al 30º minuto di gioco, quando su una respinta in scivolata del difensore del Napoli Britos, si avventa il centrocampista milanista Flamini che di sinistro tira la palla all’angolino basso a destra. Il portiere partenopeo De Santics non può farci nulla e il Milan passa in vantaggio.

Il Napoli reagisce subito e dopo 3 minuti segna il gol del 1-1, l’autore del gol è l’attaccante Goran Pandev che sfrutta un bell’assist Marek Hamsik e solo davanti la portiere insacca la palla in rete con facilità. Dopo il gol del pareggio si torna al ritmo che ha caratterizzato i minuti precedenti ai gol, azioni sviluppate in maniera positiva ma poca precisione nei passaggi decisivi. È il 41º minuti quando il Napoli ha un guizzo: grande lancio di Cannavaro che dalla difesa trova Cavani che con un controllo eccezionale stoppa la palla e cerca il pallonetto a scavalcare il portiere. Solo una grande parata di Abbiati nega ai partenopei il gol del possibile vantaggio.

Un primo tempo molto divertente, privo di tante occasioni da gol ma con un ritmo di gioco altissimo. Il secondo tempo inizia con le squadre che vogliono svolgere l’azione con un possesso palla prolungato ma la partita è statica e ci sono pochi tiri in porta visto il pressing di entrambe le squadre e la difficoltà di arrivare nelle vicinanze delle porte. Le due squadre sono evidentemente stanche, a causa di un primo tempo giocato ad alti ritmi, e cercano di difendersi bene e attaccare con raziocinio non rischiando di perdere la partita.

Al 28° minuto del secondo tempo accade qualcosa che potrebbe cambiare l’andamento della partita: Flamini entra in scivolata, con troppa foga e con il piede a martello, sul esterno napoletano Zuniga e viene giustamente espulso. Il Napoli però non sfrutta la superiorità numerica e la partita rimane sullo stesso ritmo e finisce in pareggio. Un pareggio che giova più al Napoli che al Milan che le fa mantenere i 4 punti di vantaggio sugli avversari rossoneri, a 6 giornate dal termine del campionato.

MARIO DI PORTO

Segui Wilditaly.net anche su:



'Milan-Napoli, sfida per la Champions League.' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Shares