Mr. Alzhaimer e la grammatica del dolore

IO SONO NELL’INDICATIVO PRESENTE FUORI DA OGNI REALTA’ TUA FIGLIA!

PER TE OGGI CHI SONO? HO NEL PRESENTE DEL VERBO AVERE, PREZIOSI AVERI DA TE DONATI: OCCHI, LABBRA MANI DA SEMPRE

NELL’AVVERBIO DEL TEMPO SONO  NELL’INDICATIVO PRESENTE ANCORA TUA FIGLIA MA NELLA CONGIUNZIONE DELLE NOSTRE VITE IO NON SONO PIU’! L’ENIGMA DELLA TUA MALATTIA DISCONOSCE CARNE ALLA SUA STESSA CARNE

SONO QUI! RIMANGO, RIMANERE VOCE DI UN VERBO COSI’ GENEROSO, SINONIMO DEL VERBO STARTI ACCANTO

TU ERI PER ME ROCCIA SGORGAVA TANTO DI QUEL LATTE DAI TUOI SENI CHE ERO BAMBINA UBRIACA DEL VINO DELLA TUA TENEREZZA.

TU ERI CASA, TU ERI RIFUGIO, TU ERI TAVOLA, CIELO, INFINITO, TU ERI PASSATO, IMPERFETTO

PERO’ COSI PERFETTO PER ME. ANCORA TUTTO PARLA DI TE. SEI NELLE COSE

HO CONSERVATO ADDIRITTURA LE POLVERI CHE ALEGGIAVANO NELLE STANZE

HO CONSERVATO I RICORDI COME FOSSERO MARMELLATE PIENE DI ZUCCHERI

HO CONSERVATO LE MELODIE CHE ACCOMPAGNAVANO LE TUE GIORNATE TRADUCENDOLE IN LINGUAGGI ARMONICI

MA LA GRAMMATICA DEL DOLORE  E’ COSI DIFFICILE DA IMPARARE!

AGITI LE MANI NEL VUOTO FORSE RIESCI A VEDERE I RICORDI AL DI FUORI DELLA TUA TESTA

SI AGITANO FANTASMI SOSPESI SUI PENTAGRAMMI DEI RAGNI AD OSSERVARE ANNOIATI IL TUO CALVARIO

AHH AHHH OHHH INTERPRETARE ARTICOLI DETERMINATIVI, CONGIUNZIONI

LETTERALMENTE LA GRAMMATICA DEL DOLORE E’ LEI CHE MI STA PARLANDO! SONO PAROLE NUOVE E DEVO IMPARARLE IN FRETTA

NON DEVO PERDERE UN SOLO MINUTO DELLA TUA NUOVA ESISTENZA

MI SENTO STRANIERA AL TUO CAPEZZALE. NON POSSO RUBARTI NEPPURE UN LAMENTO, SORREGGERTI NEL DOLORE

SONO ESCLUSA,  DISCRIMINATA DA MR ALZHAIMER

MI SENTO PIU’ STRANIERA DI CHI OGGI TI STA ACCANTO E SORVEGLIA IL RITMO DEL TUO INSTABILE RESPIRO. CON INDIFFERENZA CONTROLLA LA VITA CHE STA PASSANDO. PER LEI TU NON SEI NESSUNO, PER ME, SEI IL TUTTO ASSOLUTO

MA CONGIUNZIONE VORREI CONDIZIONALE CHE NON VORREI CHE TI SPEGNESSI ALL’IMPROVVISO COME UN CERINO

IL PASSAGGIO DI UN SOFFIO DI VENTO INDISCRETO CHE DALLA FINESTTRA SI E’ INSINUATO NELLA NOSTRA ESISTENZA

CONGIUNZIONE DI ME E DI TE PARTICELLE DI PRONOMI CI TENGONO UNITE ALTRO NON RESTA A QUESTA VITA. VITA, NOME COMUNE EPPURE SORRIDI GUARDI QUALCOSA NEL VUOTO. I TUOI PENSIERI SI MUOVONO, LO AVVERTO, SEI VIVA!

MR ALZHAIMER LASCIALA A ME L’HAI CONFUSA LE HAI RACCONTATO UN MUCCHIO DI BUGIE NON ERA QUELLA LA FUGA DA QUESTA SILENZIOSA FAMIGLIA, DALLE MURA INTRISE DI ODORI DI CUCINA

LASCIALA A ME ABITUARE VERBO INFINITO LA MIA ANIMA NON SI ABITUA CHE PER TE NON SONO PIU’ TUA FIGLIA CHE NON HO PIU’ UN NOME

COME VORREI CONIUGARE ANCHE I PRONOMI ALL’INFINITO DECLINANDOLI COME POESIE STRUGGENTI SU DI ME SU DI TE

MADRE NON CACCIARE ME CACCIA LUI MANDALO VIA DALLA NOSTRA VITA. FIGLIA NON SONO, MADRE TU SEI

AMORE NOME COMUNE DI QUALCOSA SENTIMENTO FORSE GENERICO O GENERALE DI TUTTI

PARTICELLA PRONOMINALE ANCHE NEL MALE,  AMO. MADRE VI AMO COSI’ NELLA CONGIUNZIONE CHE MI LEGA, CHE TI SLEGA. VI AMO COSI’, SEMPLICEMENTE COSI’.

RIMANERE VOCE DEL VERBO PIU’ RASSICURANTE, A SORVEGLIARE CHE NELLA NOTTE LA MORTE NON SOPRAGGIUNGA

MR ALZHAIMER,  NON INTERFERIRE TROPPO SUL  SUO CORPO, ORRORI DI UNA GRAMMATICA INCOMPRENSIBILE CHE NON IMPARERO’ PERCHE’ INVECE, IO SOGGETTO, VEGLIERO’, COMBATTERO’ CON LE ARMI PIU’ DURE, QUELLE DEL PENSIERO ILLUMINATO

E PRESTO TI SCONFIGGERO’, USURPERO’ IL  TUO TRONO, TI RIMANDERO’ OLTRE I CONFINI SENZA NESSUN LASCIAPASSARE

ED IL TUO BIGLIETTINO DA VISITA, MR ALZHAIMER, LO GETTERO’ LONTANO LONTANO LONTANO FACENDO FINTA CHE NON SIA MAI PASSATO NELLA NOSTRA CASA

LAURA MASIELLI

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