All star weekend 2017 davis

NBA, All Star Weekend deludente: poca fantasia e divertimento

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L‘aggettivo che meglio descrive questo All Star Weekend 2017 è deludente. Deludente per i nomi chiamati durante lo Slam Dunk Contest e il Three Point Shootout, deludente per lo spettacolo offerto durante la partita tra le stelle e deludente per quello visto nella partita tra USA e World.

Rising Stars Challenge

Secondo appuntamento del weekend dopo la gara tra le celebrità. A scendere in campo sono le squadre “World” e “Usa” composte da giocatori europei e non, e americani che hanno disputato uno o due, al massimo, anni in NBA. A guidare il primo team c’è l’asse Porzingis-Jokic mentre i leader del secondo sono Towns e Russell. Manca la presenza di Embiid, assoluto protagonista ad Est, fermato da un infortunio alla gamba.

Il centro dei Denver Nuggets è il primo a mettersi in mostra nei minuti iniziali: da playmaker fornisce tanti assist per i suoi compagni portando il team World a condurre il match. Ci pensa Kaminsky, dei Charlotte Hornets, a recuperare lo svantaggio grazie a due triple consecutive. La partita continua con tante risate, tanti errori e numerosi tentativi da tre punti. È il team World a vincere l’incontro per 150 a 141: l’MVP della competizione è Jamal Murray che chiude con 36 punti (9 triple) e 11 assist.

All Star Saturday

Come ogni anno, la serata più interessante rimane quella disputata sabato notte. Ad aprire le danze a New Orleans c’è la Skill Challenge, competizione divisa in due fasce (guardie e centri) che si basa sulle capacità di palleggio, passaggio e tiro. Nella prima i duelli sono Hayward-Wall e Booker-Thomas, nella seconda, invece, Cousins-Porzingis e Jokic-Davis. In finale lo scontro è tra la stella dei Jazz e l’unicorno dei Knicks. Il lettone è infallibile da tre punti e si aggiudica il trofeo.

Subito dopo si entra nel vivo della serata con il Three Point Challenge. Kemba Walker, Kyrie Irving, Wesley Matthews, Eric Gordon, Nick Young, CJ McCollum, Kyle Lowry e Klay Thompson (vincitore uscente) i partecipanti all’evento. Nella partita conclusiva si fronteggiano il play dei Charlotte, il neo campione con i Cavs e il candidato sesto uomo dell’anno a Houston. Gordon e Irving vanno a quota 20 e si sfidano per un ultimo spareggio.

A spuntarla alla fine, meritatamente, è la guardia dei Rockets. Prima del main event principale, l’NBA decide di rendere omaggio al cronista Craig Sager, scomparso recentemente, organizzando una raccolta fondi per la sua fondazione dove sono stati raccolti 500.000 dollari. La gara di schiacciate vede confrontarsi DeAndre Jordan, Glenn Robinson III, Derrick Jones Jr. e il finalista dello scorso anno (che ha sostituito il campione uscente Zach LaVine, infortunato) Aaron Gordon. Dai primi turni si capisce che il livello si è abbassato. Meno fantasia e schiacciate, al di là dell’atletismo, meno spettacolari rispetto ai precedenti anni. La delusione è l’ala dei Magic che fallisce più di una schiacciata ed esce subito dalla gara. La vittoria finale va a Glenn Robinson III che all’ultima schiacciata salta su tre persone, incluso il suo compagno di squadra Paul George.

All Star Game

Chiude l’All Star Weekend 2017 la partita tra le stelle. Il clima ad Ovest non è dei migliori a causa della presenza all’interno della stessa squadra di Westbrook e Durant, ex compagni in quel di Oklahoma. All’inizio è Giannis Antetokounmpo il protagonista del match. Il greco mostra tutto il suo atletismo con schiacciate che esaltano il pubblico. Si corre e non si difende nella partita e dopo un iniziale svantaggio, la compagine Est riequilibra il match. Westbrook non sembra dare molto peso alla presenza del giocatore dei GSW e l’Ovest si riprende nel secondo quarto la guida della partita che non perderà più. Anthony Davis, beniamino dei tifosi locali, vince il premio di MVP superando il record di punti stabilito dal grande Wilt Chamberlain (52 conditi da 10 rimbalzi).

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About

Diplomato al Liceo Scientifico Statale “Ettore Majorana” (maturità scientifica) di Roma, frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione presso l’università Roma Tre. È da sempre appassionato di sport e in particolar modo di Basket. Segue da anni il campionato della NBA con particolare interesse per i San Antonio Spurs. Ha collaborato come redattore e video maker con i siti Basketlive e Basketitaly pubblicando diversi articoli. Ha inoltre svolto attività di collaborazione sul canale youtube Roma Breaking Videos. Attualmente è l’addetto stampa della società romana Smit Roma Centro. VICE CAPOSERVIZIO SPORT


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