NBA Finals 2017 Lebron

NBA Finals 2017: cosa aspettarci da Golden State Warriors vs Cleveland Cavaliers

Stessa storia ma un anno dopo. Per la terza stagione consecutiva, mai successo fino ad ora, la NBA Finals 2017 sarà Golden State Warriors – Cleveland Cavaliers. Le squadre allenate rispettivamente da Steve Kerr e Tyronn Lue non hanno avuto molti problemi ad arrivare alla fase conclusiva del campionato, battendo nettamente tutte le loro avversarie. Due anni fa il trionfo degli Warriors in sei gare, l’anno scorso la vittoria dei Cavaliers a gara 7. I primi due round hanno mostrato un perfetto equilibrio, a chi andrà la terza ripresa?

Situazione Golden State

Durant e Curry

Un rullino di marcia da 30 e lode: nessun team nella storia della NBA ha mai iniziato i playoff con un bilancio di 12 vittorie e 0 sconfitte. I Warriors, infatti, hanno superato il precedente record detenuto dai Los Angeles Lakers nel 1987, 1989 e 2001 (11-0). L’inserimento di Durant nella squadra era il principale dubbio che si erano posti i media nel momento del suo acquisto l’estate scorsa. Ma Kerr non ha avuto particolari problemi, finendo il campionato con il primo posto assoluto.

Nella postseason, poi, Golden State è stata infermabile: 4-0 ai Portland senza troppi problemi (e con 2 sole partite giocate da KD), 4-0 agli Utah Jazz con facilità e infine 4-0 ai San Antonio. L’unica partita in cui i Warriors hanno rischiato di perdere è stata gara 1 delle Western Conference Finals in casa propria. Popovich era riuscito a mettere in seria difficoltà Curry e compagni e solo l’infortunio di Leonard ha chiuso definitivamente la serie.

In quella partita, si erano visti tutti i punti deboli della squadra di Kerr e Cleveland dovrà interpretare e trarne i punti di forza. Ma Golden State è una vera e propria macchina da guerra. È prima, infatti, in questi playoffs per punti segnati (118.3), assist (27.8), palle rubate (9.2), punti nei contropiedi (20.7) e seconda nei rimbalzi (45.8) e stoppate (6.8). Quest’anno sembra essere in grande forma anche Stephen Curry più volte criticato per le sue prestazioni post regular season.

Situazione Cleveland Cavaliers

Se gli Warriors sono stati inarrivabili ad Ovest, stessa cosa si può dire dei Cavs a Est. Cleveland ha battuto al primo turno 4-0 i Pacers, poi 4-0 i Toronto Raptors e alla fine 4-1 i Celtics per approdare alla finale NBA. Molti erano i dubbi e le perplessità che aleggiavano attorno alla truppa di coach Lue, calata molto nell’ultimo periodo del campionato tanto da perdere il primo posto ai danni di Boston.

lebron james e kevin loveIn tanti credevano che Cleveland avrebbe incontrato numerose difficoltà nei playoffs, ma non avevano fatto i conti con LeBron James alla sua settima finale NBA consecutiva: il numero 23 è stato a tratti inarrivabile per gli avversari e ha chiuso le prime 13 partite con 32.5 punti, 8 rimbalzi e 7 assist di media. I Cavaliers sono vivi e pronti a dare battaglia più che mai. In aggiunta, si è ritrovato anche Kevin Love il quale sta registrando una doppia doppia di media (punti e rimbalzi) e viaggia con il 47% da tre punti. Cleveland, in questi playoff, è seconda per punti segnati (116.8) ma prima per percentuale dal campo (50.7) e per percentuale da tre punti (43.5).

I Cavs si riaffacciano a questa finale con lo stesso roster dell’anno scorso e due aggiunte rilevanti come Korver e Deron Williams. Il primo ha sicuramente portato maggiore pericolosità fuori dall’arco, mentre il secondo è a caccia di rivalsa (dopo anni bui e scadenti) e di titolo.

Fattori decisivi

Fare un pronostico di questa serie finale è veramente un compito difficile. Da una parte si è tentati a dire Golden State per via di Durant, dall’altra Cleveland per LeBron James. Entrambe le squadre sono piene di rabbia: i Warriors si vogliono vendicare dall’anno scorso, i Cavaliers non hanno accettato con entusiasmo l’arrivo di KD nella baia. Il principale punto chiave nella serie sarà il dominio ai rimbalzi.

L’anno scorso i Cavs hanno approfittato molto delle seconde chance offerte dal rimbalzo offensivo di Thompson e Golden State è stata molto in difficoltà. Il secondo elemento importante sarà la difesa di LeBron e compagni su Durant: se l’anno scorso i giocatori di Lue si sono dovuti concentrare molto su Curry, Thompson e Green, quest’anno il discorso è diverso. KD è una macchina di punti ed è venuto con il solo obiettivo di vincere l’anello. L’ultima annotazione è il ritmo gara.

Se i Warriors riusciranno a impostare la serie al loro ritmo, sarà difficile per i Cavaliers spuntarla. Se, al contrario, Cleveland riuscirà a rallentare il gioco ed evitare i punti nei contropiedi, Golden State è battibile. Appuntamento al primo giugno per gara 1. Che le danze si aprano. Benvenuti alle NBA Finals 2017!

 

SE QUESTO ARTICOLO TI E’ PIACIUTO, SOSTIENI WILD ITALY CON UNA DONAZIONE!


About

Diplomato al Liceo Scientifico Statale “Ettore Majorana” (maturità scientifica) di Roma, frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione presso l’università Roma Tre. È da sempre appassionato di sport e in particolar modo di Basket. Segue da anni il campionato della NBA con particolare interesse per i San Antonio Spurs. Ha collaborato come redattore e video maker con i siti Basketlive e Basketitaly pubblicando diversi articoli. Ha inoltre svolto attività di collaborazione sul canale youtube Roma Breaking Videos. Attualmente è l’addetto stampa della società romana Smit Roma Centro. VICE CAPOSERVIZIO SPORT


'NBA Finals 2017: cosa aspettarci da Golden State Warriors vs Cleveland Cavaliers' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Shares