fbpx
Steampact Festival

Nero Press Edizioni, la casa editrice allo Steampact Festival

Domenica 16 dicembre, allo Steampact Festival, la Nero Press Edizioni presenta Vapore, ingranaggi e sogni meccanici. Lo Steampunk e i Nuovi Vittoriani, saggio di Elettra Dafne Infante

 

Domenica 16 dicembre presso il Villaggio Globale, Lungotevere Testaccio 1, si terrà la V edizione dello Steampact Festival, evento dedicato al genere letterario. L’evento, ad ingresso gratuito, prenderà il via a partire dalle 12 ed i partecipanti potranno aggirarsi per lo Steampunk market dove troveranno ogni tipo di gadget, souvenir, libri e fumetti a tema.

Tra i vari stand presenti ci sarà anche la Nero Press Edizioni, marchio editoriale indipendente fondato dai soci dell’Associazione Culturale Nero Cafè che pubblica horror, thriller, noir, weird, classici del giallo e del gotico, libri per ragazzi, saggi su crimine e mistero, fiabe illustrate, fumetti ed ebook. Presso lo stand sarà possibile trovare l’affascinante thriller steampunk Victorian Vigilante – Le Infernali Macchine del Dottor Morse di Federica Soprani e Vittoria Corella ed ovviamente i classici e le ultime novità della casa editrice. Ma soprattutto a partire dalle 20:00 i partecipanti al Festival potranno incontrare Elettra Dafne Infante che presenta Vapore, ingranaggi e sogni meccanici. Lo Steampunk e i Nuovi Vittoriani, saggio in cui l’autrice offre una nuova visione dello Steampunk e dei nuovi vittoriani.

Il saggio della Infante parte da un punto di vista diverso il cui scopo è riscoprire un genere letterario molto più ampio di quello che si pensi. Un genere in cui ucronia, anacronismo e progresso si mescolano in Vapore, ingranaggi e sogni meccanici. Lo Steampunk e i Nuovi Vittoriani parte dall’Inghilterra del periodo vittoriano esplorando le rivisitazioni contemporanee del personaggio di Sherlock Holmes e lega l’origine del genere anche alle esperienze letterarie dell’America di Twain, ripercorrendone la genesi e analizzandone le differenze con la fantascienza. Una visione nuova di un genere che dalla letteratura si è diffuso ed ha conquistato altri media ed ambienti culturali, ritagliandosi uno spazio ben preciso nell’immaginario odierno e una caratterizzazione che ha stimolato l’intelligenza e la creatività di scrittori, registi, artisti.

Steampunk, nascita di un genere letterario

Il termine Steampunk viene coniato dallo scrittore di fantascienza K. W. Jeter alla fine degli anni ’80 nel tentativo di trovare un termine che possa descrive le opere di Tim Powers, James Blaylock e per le proprie di ambientazione ottocentesca che imitavano le convenzioni della fantascienza dell’epoca come La macchina del Tempo di H. G. Wells.

Un genere quindi che introduce una tecnologia anacronistica all’interno di un’ambientazione storica, spesso il XIX secolo – in particolare la Londra vittoriana – in cui le macchine e le strumentazioni sono azionate dalla forza motrice del vapore e dove l’energia elettrica torna ad essere sinonimo di progresso e meraviglia. Lo Steampunk ci mostra “come sarebbe stato il passato se il futuro fosse arrivato prima“.

Il genere letterario è una variante del cyberpunk, tanto che viene anche definito come il cyberpunk a vapore, storie di ambientazione ottocentesca in cui la componente fantascientifica riveste una grande importanza. Il genere con il tempo si è affermato come uno dei più amati tanto da influenzare moda, cinema, musica, diventando un vero e proprio movimento.

Non a caso nel settembre 2012 presso il Los Angeles Convention Center Veronique Chevalier ha definito lo Steampunk come una super-cultura, in quanto capace di abbracciare le più diverse scuole di pensiero, in risposta alla catalogazione classica che lo ha sempre visto come una sub-cultura. Un vero e proprio movimento che continua ad accogliere tra le sue fila sempre più appassionati.

 

SE QUESTO ARTICOLO TI È PIACIUTO, SOSTIENI WILD ITALY CON UNA DONAZIONE!


About

Appassionato di cinema, fotografia, teatro e musica sin da piccolo decide di farne il suo lavoro. Miyazakiano convinto, tanto da incentrare la sua tesi sul suo cinema, e divoratore di anime tanto da volere Eikichi Onizuka come professore al liceo, è uno Jedi come suo padre prima di lui e “nato pronto” e sì, anche un inguaribile nerd (pollice verso per coloro che non colgono le citazioni). Laureato in cinema presso il DAMS di Roma 3 e diplomato in fotografia presso il CST, inizia a collaborare (e tutt'ora collabora) come critico di cinema e fotografo di concerti con varie webzine di cui da subito ha sposato il progetto con entusiasmo. Giornalista pubblicista iscritto all'albo. Sempre in movimento, perennemente in ritardo. CAPOSERVIZIO CINEMA


'Nero Press Edizioni, la casa editrice allo Steampact Festival' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Shares