“Con Provenzano si vedeva spesso anche a Roma, fra il 1999 e il 2002. Con altri mafiosi che avevano una grande capacità imprenditoriale faceva investimenti. Con i fratelli Buscemi e con Franco Bonura vennero investiti soldi anche in una grande realizzazione alla periferia di Milano che è stata poi chiamata Milano 2″
parola di Massimo Ciancimio, figlio di Vito.
Milano2?!?
Milano2?!?
Ma dai basta con questi continui attacchi al premier, ora basta.
Cosa c’entra che i boss investivano a Milano2! Ma poi scusate chi ha costruito Milano2? Chi ha investito in Milano2? Non sarà mica… Come?!? Ah… come dite?
“Nel 1968 nasce la Edilnord Sas di Lidia Borsani e C. (la Borsani è cugina di Berlusconi), generalmente chiamata Edilnord 2, che acquista 712 mila m2 di terreni nel comune di Segrate, dove sorgerà Milano Due, a seguito alla dichiarazione del 1971 con cui il consiglio dei Lavori Pubblici dichiara ufficialmente residenziale il suolo ed a seguito della concessione delle licenze edilizie da parte del comune di Segrate. La vicenda con cui ottenne a Roma il cambio di talune rotte aeree dell’aeroporto di Linate – le cui intollerabili onde sonore, superiori a 100 decibel, rendevano arrischiato l’investimento e difficoltosa la vendita degli appartamenti – fu ricostruita da Camilla Cederna come frutto di un’intensa attività di lobbying presso i Ministeri competenti[24]: lo stesso Berlusconi, ricordando anni dopo la sua frequentazione dei ministeri romani di quegli anni, dichiarerà che offrire un mazzo di rose ad una segretaria gli aprì le porte di molti uffici di direttori generali.” (da Wikipedia)
…ah… uhmm, va beh va beh ma si sa gli affari sono affari non si guarda in faccia nessuno! Comunque dai un episodio isolato, ora se si fosse tenuto in casa un mafioso allora sarebbe un altro discor… come?
“Vittorio Mangano (Palermo, 18 agosto 1940 – Palermo, 23 luglio 2000) è stato un criminale italiano pluriomicida legato a Cosa Nostra conosciuto – attraverso le cronache giornalistiche che hanno seguito le vicende processuali che lo hanno visto coinvolto – con il soprannome de “lo stalliere di Arcore”, data l’attività che svolgeva presso la villa brianzola di Silvio Berlusconi.”…”Il 19 luglio 2000 Mangano fu condannato all’ergastolo per il duplice omicidio di Giuseppe Pecoraro e Giovambattista Romano, quest’ultimo vittima della “lupara bianca” nel gennaio del 1995. Di questo secondo omicidio Mangano sarebbe stato l’esecutore materiale.” (Da Wikipedia)
…ah… uhmm… va beh dai si incontra tanta gente per caso, non lo sapeva sicuramente. Scommetto che dopo aver scoperto tutto ha preso le distanze. No è?…
“Su Vittorio Mangano ha detto bene Dell’Utri: quando era in carcere ed era malato, i pm gli dicevano che se avesse detto qualcosa su Berlusconi sarebbe andato a casa e lui eroicamente non inventò mai nulla su di me, i pm lo lasciarono andare a casa solo il giorno prima della sua morte. Mangano era una persona che con noi si è comportata benissimo, stava con noi e accompagnava anche i miei figli a scuola. Poi ha avuto delle disavventure che lo hanno portato nelle mani di una organizzazione criminale, ma non mi risulta che ci siano sentenze definitive nei suoi confronti. Poi quando era in carcere fu aggredito da un male che lo fece gonfiare in maniera spropositata. Quindi bene dice Dell’Utri nel considerare eroico un comportamento di questo genere”. (Berlusconi)
…comunque questioni di affari, conoscenze casuali. No dai non basta?!? Servirebbe non so una dichiarazione di un pentito, un che dicesse…
«Nel ‘94 incontrai Giuseppe Graviano in un bar in Via Veneto, aveva un atteggiamento gioioso, ci siamo seduti e disse che avevamo chiuso tutto e ottenuto quello che cercavamo grazie alla serietà delle persone che avevano portato avanti quella storia. Mi vennero fatti due nomi tra cui quello di Berlusconi. Io chiesi se era quello di Canale 5 e mi disse: sì. C’era pure un altro nostro paesano. Grazie alla serietà di queste persone ci avevano messo il paese nelle mani», Gaspare Spatuzza.
…ah c’è?!?
Beh allora servirebbe solamente essere in un paese normale direi.
LUCA PUGLISI
Purtroppo, o per fortuna, le parole di una persona non valgono come prov vere e proprie. Non si può prendere tutto come oro colato. Ciò che dice Ciancimino jr. è senza dubbio interessante, ma va TUTTO dimostrato. Tanto è vero che Ingroia ha distposto moltissime verifiche a riguardo e anche in merito a blocchi di denaro, si dice ex patrimonio di don Vito, che sembrano scomparsi…
Io sono convinto della genuinità delle parole di Ciancimino Jr., ma deve essere tutto provato.
nessuno dice il contrario, il problema è che il nostro premier non riconosce i tribunali di questo paese… questa si chiama monarchia assoluta.
senza alcun dubbio… il problema è che B. non vuole risp alle domande su come venne finanziato per Milano2…
sono tanti tasselli che mancano, e alcuni che vengono messi, ma bisogna controllare che siano esatti…