Non abbiamo più niente da dire, dobbiamo solo vomitare

Quando vivi in un paese dove un Ministro della Repubblica arriva a dichiarare che qualcuno, a sua insaputa, ha pagato la casa in cui vive con la sua famiglia e le sue dimissioni vengono dipinte come un gesto di coraggio e integrità morale anziché come una fuga dalla vergogna.

Quando vivi in un paese dove un pregiudicato viene nominato Ministro della Repubblica, senza ministero e senza compiti, con tanto di giuramento davanti alla bandiera nazionale, ad altri Ministri (Calderoli) e con il compiacimento del Presidente della Repubblica che pasteggia a champagne.

Quando vivi in un paese dove lo stesso Ministro, dopo due giorni di mandato, utilizza i suoi privilegi per sfuggire alla giustizia e tutti, dai Ministri che lo hanno nominato (Calderoli e Bossi) al Presidente della Repubblica che ha appena finito di pasteggiare al rinfresco, lo rinnegano come la peste bubbonica.

Quando vivi in un paese dove il Ministro del nulla si dimette, e anche qui, il gesto è di coraggio correttezza e trasparenza e non di vergogna vergogna e ancora vergogna.

Quando vivi in un paese dove un Senatore della Repubblica Italiana, stando al Governo per sfuggire alla cattura (testuali parole), prende una condanna in secondo grado (e quindi definitiva nel merito)  a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa (che vuol dire favorire e collaborare con le organizzazioni malavitose senza esserne affiliato direttamente…mica pizza e fichi..), e la cosa è vissuta come un tripudio, una vittoria, un trionfo dello stesso Senatore e del Governo tutto, nei confronti dei giudici e dei soliti giustizialisti(!!!!!).

Quando vivi in un paese Governato da chi un giorno si e l’altro pure predica di federalismo e intanto taglia, sega e sopprime tutto ciò che può essere considerato realmente federalista (chiedere ai Governatori Leghisti e ai rappresentanti dei Comuni).

Quando vivi in un paese dove ogni giorno spuntano Senatori Deputati e “onorevoli” in generale, indagati a vario titolo: dall’associazione camorristica del sottosegretario Cosentino alla costituzione di logge massoniche di Verdini e dell’immancabile Dell’Utri, che tramano per favorire loro stessi e gli amici degli amici

Quando vivi in un paese dove una figurina riesce a farsi eleggere a Governatore di una Regione, la Sardegna,  e a tempo di record a farsi beccare a trafficare per arraffare denaro e potere.

Quando vivi in un paese dove le cricche si moltiplicano più dei pani e dei pesci di Cana.

Quando vivi in un paese dove la cosiddetta opposizione è l’unica organizzazione politica che riuscirebbe a fare figure peggiori di quella attualmente in carica (ma non ditelo al Premier altrimenti scioglie il Governo, manda avanti la “cricca” Bersani per due mesi e per Natale sarà di nuovo in cima a tutti i sondaggi pronto per il Berlusconi V…)

Quando vivi in un paese dove le alleanze si costruiscono a casa di giornalisti del servizio pubblico (che dovrebbero perlomeno sembrare, considerato il ruolo..pubblico..imparziali..) 

Quando vivi in un paese dove le stesse alleanze vengono allestite da personaggi che fingono di odiarsi fino al giorno prima salvo poi saltare su tutte le poltrone rimaste vacanti.

Quando vivi in un paese dove nonostante la crisi economica che ci ha ridotto sul lastrico, si parla solo ed esclusivamente della riforma delle benedette intercettazioni telefoniche (vorrei sapere quanto incidono le intercettazioni telefoniche nella vita reale dei normali ed ONESTI cittadini italiani).

Quando vivi in un paese dove questa legge viene criticata a tutte le ore e da chiunque, partendo dal Presidente della Repubblica (ma solo dopo una lunga serie di aperitivi..) passando per L’Onu, L’UE, la Fifa, la Nato, la Nasa, Obama, le giovani marmotte, i giornalisti (quasi tutti), i magistrati, Babbo Natale, Topolino, Pulcinella e perfino Feltri e Belpietro (ma non Minzolini…) e allo stesso tempo viene portata avanti da personaggi illuminati come Capezzone, Gasparri, Bonaiuti, Bondi, Brunetta e pure Minzolini.

Ecco, quando vivi in un paese dove accade tutto questo scatafascio, e l’italiota medio si indigna solo perché l’Italia non ha superato il primo turno dei mondiali per colpa di Lippi….bé allora risulta inutile continuare a scavare..il fondo non cè..bisognerebbe solo vomitare e poi, visto che è estate, e straordinariamente, udite udite, fa caldo, (come ci ricordano tutti i giorni i tg..), trovare una spiaggia e farsi un bel bagno, magari sperando di incontrare qualche Vip evasore fiscale, stupratore o spacciatore, per taggarlo su facebook al rientro dalle ferie…senza più arrovellarsi il cervello (per chi ne ha ancora uno più o meno funzionante), su cosa è giusto cosa è meglio o cosa è onesto, è tutto inutile.

Travaglio davanti alle dimissioni si Scajola aveva affermato che, un limite, seppur minimo, al peggio era stato definito……poi è arrivata la nomina di un certo Brancher insieme a tutto il resto…..

Buone vacanze.

VINCENZO PACILE’



'Non abbiamo più niente da dire, dobbiamo solo vomitare' have 2 comments

  1. 25 febbraio 2013 @ 8:29 pm Vittorio

    Ciao, posso usare quell’immagine per il mio profilo su FB?
    Mi serve per esprimere i miei pensieri dopo il risultato delle elezioni…

  2. 26 febbraio 2013 @ 4:34 pm Matteo Marini

    Certo!


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