Non è un paese per…immigrati

Il nostro governo è quello dell’amore. E uno dei due partiti di maggioranza si è dimostrato nuovamente il più fedele alla costituzione italiana, rispettando i valori etici “a prescindere da razza, sesso, religione e/o opinioni politiche”,

“Le case si danno ai lombardi, non al primo Bingo Bongo che arriva”
(Umberto Bossi)

e il senso della Patria sovrana e indipendente,

“La fogna va bonificata e visto che Napoli oggi è diventata una fogna bisogna eliminare tutti i topi, con qualsiasi strumento, e non solo fingere di farlo perché magari anche i topi votano.”
(Roberto Calderoli)

luogo pacifico e aperto dove l’incontro di varie culture è ammantato di rispetto e desiderio di confrontare le diverse tradizioni per poter spalancare le porte del progresso.

“Contro i clandestini voglio sentire il rombo dei cannoni”
(Umberto Bossi)

“La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni… Qua rischiamo di diventare un popolo di ricchioni”
(Roberto Calderoli)

La grande volontà di rappresentare i cittadini nella loro unità,

“Il meridionale che viene a studiare a Milano ha una sola cosa in testa: fregare ad un padano un buon posto di lavoro.”
(Luca Riboni, La Padania31-08-1998)

del buon partito di Pontida si estende anche in aspetti sociali, come lo sport, noti per il loro fattore aggregante.

Quella della Nazionale di calcio ai mondiali è stata una vittoria dell’identità italiana […], che ha battuto una squadra, la Francia, che, per ottenere dei risultati, ha sacrificato la sua identità schierando negri, mussulmani e comunisti.
(Roberto Calderoli)

Inoltre, addens mirabile visu, sono fervidi ecologisti che si prodigano per la tutela delle risorse idriche mondiali e degli habitat marittimi,

“Gli immigrati che annegano inquinano le acque di Lampedusa”
(Mario Borghezio);

animalisti dichiarati e appartenenti alle più intransigenti frange del WWF, perché l’ambiente, si sa, è un bene comune che è necessario preservare.

Per fare esercitare i cacciatori potremmo vestire da leprotti gli extracomunitari..Pam, pam, pam!
(Giancarlo Gentilini)
Il segreto di questo progresso culturale è dovuto alla lungimiranza dei grandi pensatori della Lega che, ricordandosi degli anni in cui gli italiani erano costretti ad emigrare in altri paesi per poter sfamare i propri figli, hanno gettato le basi per un futuro migliore. Del resto, non siamo stani noi italiani, per primi, a sperimentare la calorosa accoglienza dei popoli stranieri?

Forse, oltre che a ricordare Lepanto e la caduta dell’impero Ottomano, il movimento antagonista alla “Roma Ladrona” dovrebbe ricordare le grandissime umiliazioni che, ancora oggi, devono subire tanti nostri connazionali che lavorano all’estero, vittime dello stereotipo “Pizza, Spaghetti, Mafia e Mandolino”.

MAX ZUMSTEIN

[Ringrazio il “Popolo Di Sinistra” che su Facebook ha raccolto con incredibile perizia le diverse dichiarazioni rilasciate durante questo articolo. Un altro caloroso ringraziamento è indirizzato a tutti quei gruppi che combattono quotidianamente la battaglia controquesti anni dagli esponenti dell’attuale governo in tema di rispetto umano e integrazione e che mi ha permesso una più profonda stesura di  il razzismo. ]



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