Non ringraziano chi li voleva colpevoli

Ieri il Giornale titolava a caratteri cubitali:

Non ringraziano chi gli salva la pelle

Perché i tre operatori di Emergency hanno rifiutato il volo di stato che li avrebbe dovuti riportare in patria dopo essere stati rilasciati dalle autorità Afghane. Il Feltri sulla prima pagina ed il Micalessin sul sito si indignano del loro rifiuto, segno di un oltraggio nei confronti di chi ha fatto di tutto per liberarli. Dimostrazione ultima di quel disprezzo per le istituzioni che quei comunisti (quando non terroristi) di Emergency sembrano perpetrare. Il Micalessin poi passa a tessere le lodi dei nostri servizi segreti e delle di loro liberazioni di comunisti ingrati. Incensa Marco Mancini, e affossa Giuliana Sgrena rea di aver impedito di mandare in onda le immagini che la ritraggono a fianco del suddetto Mancini, coinvolto in prima persona (ma salvato dal segreto di stato by B.) nel rapimento di Abu Omar e nello scandalo delle intercettazioni illegali sempre per B. (ma questo il Micalessin non lo dice). Del resto si sa, la coerenza da un po’ fastidio a quelli del Giornale. Non sanno cosa sia, e quello che non si conosce, si teme.

Si lamenta inoltre, il Micalessin, che tali comunisti abbiano osato avvicinarsi alle sacre aule della Farnesina per chiedere aiuto in una situazione così delicata. Insomma o sei con B. o ti devi arrangiare, secondo il fine Giornalista. Conclude con una stoccata gratuita a Repubblica, che ci sta sempre bene, per aver sputtanato (è sdoganato, si può dire) un altro agente segreto Nicolò Pollari, che, cito il Giornale “ridiede lustro e spessore all’immagine nazionale e internazionale dei nostri servizi segreti”. Indagato per peculato e possesso abusivo di informazioni riservate (per conto di B, che ovviamente ha posto il segreto di stato). Un lindo professionista insomma.

Feltri invece si lamenta soltanto dell’ingratitudine dei tre operatori liberati. Sperava in lodi al governo italiano che si è subito precipitato a definirli colpevoli, data l’equazione comunista = terrorista latente.

Le frasi paludose del ministro degli esteri Frattini: “Prego che non ci sia nessun italiano che abbia direttamente o indirettamente compiuto atti di questo genere. Lo prego davvero di tutto cuore, perché sarebbe una vergogna per l’Italia” sono ancora fresche nella memoria di tutti quelli che si sono indignati. E come dimenticare quelle direttamente spregiative del ministro della difesa La Russa:” Strada prenda le distanze dai suoi collaboratori. Può succedere di avere accanto degli infiltrati” che pretendevano di bollare come colpevoli operatori umanitari, che evidentemente erano soltanto colpevoli di lavorare per un’organizzazione non nelle grazie del governo.

Si poteva davvero pretendere fossero riconoscenti ad un paese le cui istituzioni preposte alla difesa degli italiani tutti, si scagliano alla prima occasione contro degli altri italiani, andati a rischiare la loro vita per salvare vite umane? Che hanno la colpa di trattare con egual dignità qualsiasi essere umano si presenti alla loro porta? Si poteva davvero chiedere loro di ringraziare chi per primo ha affermato la loro colpevolezza, senza aver accertato i fatti?

SCRITTO DA SIMONE PER Voglio Resistere



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