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Non succede ma se succede… la rom-com politica, con Charlize Theron e Seth Rogen

Diretta da Jonathan Levine, Non succede ma se succede… è una rom-com dalle chiare inclinazioni politico-sociali, con protagonisti Charlize Theron e Seth Rogen

In un genere tanto inflazionato come quello delle rom-com – parecchio attivo specie sulla piattaforma Netflix con solo quest’anno The perfect date, Someone great e Always be my maybe;  il nuovo film di Jonathan Levine, Non succede ma se succede… con protagonisti Charlize Theron, Seth Rogen, June Diane Raphael, Andy Serkis, Alexander Skarsgaard, Lisa Kudrow e Bob Odenkirk .

La pellicola di Levine riesce a rielaborare in larga parte il genere romantic comedy attraverso riflessioni sul ruolo degli USA nella politica mondiale, e la sempreverde riflessione sul giornalismo e sull’etica lavorativa; il tutto valorizzato da un’inedita coppia sullo schermo dalla chimica sorprendente e dai tempi comici eccezionali.

 

Sinossi

Charlotte Field (Charlize Theron) è una delle donne più influenti del mondo. Intelligente, sofisticata e realizzata, è un autorevole Segretario di Stato con un talento per …come dire, quasi tutto! Fred Flarsky (Seth Rogen) è un bravo giornalista dallo spirito libero con una spiccata propensione a cacciarsi nei guai.

Non hanno niente in comune, a parte il fatto che lei è stata la sua babysitter e la sua prima cotta. Quando Fred inaspettatamente riallaccia i rapporti con Charlotte, la conquista con la sua autoironia e con i ricordi dell’idealismo che caratterizzava Charlotte da ragazza.

Charlotte sta preparando la sua corsa alla presidenza e in modo impulsivo decide di assumere Fred per scrivere i suoi discorsi elettorali, con grande disappunto dei suoi fidati collaboratori. Un pesce fuor d’acqua nel prestigioso team di Charlotte, Fred non è preparato al glamour della vita che lei conduce sotto i riflettori. Comunque, fanno faville, in quanto la loro inequivocabile intesa porta ad una storia d’amore in giro per il mondo e ad una serie di incidenti inattesi quanto pericolosi.

 

Grandi performance e perfetti tempi comici

Non succede ma se succede… è una commedia dall’impianto prettamente classico, abbastanza comune; l’intreccio tra i due archi narrativi arriva in virtù del primo turning point e gioca tutto sulla totale differenza di caratterizzazione tra i due personaggi – di per sé agli antipodi – uniti da un passato comune.

Elemento che dà colore al background narrativo della pellicola e che giustifica lo sviluppo della relazione tra i personaggi della coppia Theron e Rogen.

In tal senso, performance brillanti di ambo i protagonisti, capaci di rendere a pieno gli elementi caratteristici del politico volto a cambiare il mondo e del giornalista scorretto eticamente integerrimo – sono Theron e Rogen infatti il cuore della pellicola.

I loro scambi dialettici dai perfetti tempi comici, vengono valorizzati dalle performance del cast di supporto, specie con una Raphael in grandissimo spolvero come solo nella serie Netflix –  Grace & Frankie e sul prezioso apporto narrativo di Bob Odenkirk come novello Reagan.

La politica è un affare da uomini

I tempi comici e le grandi performance fanno emergere soprattutto un valido sottotesto narrativo in Non succede ma se succede…, quello delle donne in politica in un “gioco da uomini”.

Il Presidente Chambers di Odenkirk infatti, seppur dal minutaggio ridotto, diventa prezioso nella misura in cui pone paletti al Segretario di Stato Field nei suoi progetti politici globali a sostegno dell’ambiente.

Ne deriva così una riflessione audace e una critica forte ed efficace, proprio all’attuale Presidenza Trump – sia nei toni scanzonati con cui Chambers si pone dinanzi al suo ruolo politico, che nel trattare la tematica ambientale, roba che lo stesso Trump ritiene che il riscaldamento globale sia un’invenzione dei media.

La Field deve così scendere a patti e a compromessi in un “gioco da uomini” in cui l’avrà vinta grazie a coraggio e determinazione – in una visione utopica degna del Mr Smith di Capra, in cui i bravi uomini (e donne) sono in grado di cambiare le cose.

Una piacevole e godibile rom-com

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Con Non succede ma se succede…, ci troviamo dinanzi a una rom-com godibile, molto ben riuscita, valorizzata da grandi performance che riesce a essere una pellicola dalle svariate sfaccettature.

Il forte sottotesto politico-sociale, predominante rispetto all’elemento romantico, riesce a esser declinato tra grandi momenti comici e i soliti cliché del genere come la corsa da lui/lei al momento dell’epifania di uno dei protagonisti della coppia – su cui pellicole come Harry ti presento Sally (1989) di Rob Reiner e Insonnia d’amore (1993) di Nora Ephron han fatto le loro fortune cinematografiche.

Per un film che potrebbe dare inizio a un valido e inedito sodalizio tra la “strana coppia” Rogen-Theron, assolutamente magnetici e adorabilmente perfetti.

 

Non succede ma se succede… è nelle sale cinematografiche dal 10 ottobre 2019 distribuito da 01Distribution

 

 

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About

Nato in Sicilia da madre umana e padre probabilmente alieno, ha un blaster sul comodino e uno zaino protonico dentro l’armadio. Malato cronico di Cinefilia dal 1989, dopo aver passato una vita a studiare i Classici Greci e Latini prima, la Letteratura Russa Ottocentesca poi, e per ultimi i Social-Media e le teorie sociologiche di Marshall McLuhan e Erving Goffman, si trasferisce a Roma per poter finalmente realizzare il suo sogno: studiare cinema, diventare sceneggiatore e costruire il suo personale Millennium Falcon. COLLABORATORE SEZIONE CINEMA


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