I nuovi Sixers: si prospetta un futuro roseo per la squadra di Embiid?

Era il 1983 l’ultima volta che vinsero il titolo NBA. Era il 2001 l’ultima volta che andarono in finale. Era il 2012 l’ultimo accesso ai playoff. Ora i Sixers 2017 cercano rivincita: rivincita per se stessi e con l’opinone pubblica che ha troppe volte attaccato l’operato della dirigenza. Il mercato estivo è stato all’insegna di giocatori di contorno che potessero dare una mano ai giovani e non sostituirli nel quintetto base.

Il motto inventato da Embiid, “Trust the Process” incomincia ad essere più che un semplice gioco attraendo nuovi giocatori in una squadra che fino a poco tempo fa non destava attenzioni. Philadelphia è pronta per tornare sul palcoscenico che conta. Obiettivo prossima stagione? Ritornare a quella postseason che manca da cinque anni.ben simmons sixers 2017

Il roster

Sicuramente non è un roster con lunghe e solide rotazioni, però è pieno di talento. A guidare la squadra sarà sicuramente Embiid faro dei Sixers durante l’ultima regular season. Il camerunense ha dimostrato di essere uno dei centri più forti della NBA nonostante gli infortuni, l’esperienza e le sole 31 partite disputate. In queste ultime Joel ha registrato, in soli 25 minuti di gioco, 20.2 punti e 7.8 rimbalzi di media, cifre incredibili in rapporto al minutaggio.

Molta curiosità c’è anche su Ben Simmons, prima scelta del draft 2016 che per un infortunio al piede non è riuscito a esordire in NBA e quindi debutterà come matricola in questa stagione. L’australiano viene accostato a James in termini di efficienza e di produzione in campo; al college ha fatto parlare molto di se e nella pre-season ha mostrato qualche sprazzo del suo grande talento. Il terzo perno di Philadelphia sará Markelle Fultz, anche lui prima scelta ma di quest’anno. Il playmaker proveniente da Washington andrà a coprire un ruolo fondamentale e dovrà dare tutto il suo apporto offensivo fin dall’inizio.

A concludere il cerchio ci sono Dario Saric, al suo secondo anno in America (anche se dalla sua maturità non sembrerebbe), J.J. Redick, importante chiave in attacco fuori dall’arco dei tre punti, e Amir Johnson che dovrà dare un contributo importante sotto le plance assieme a Embiid. I Sixers si baseranno su questi giocatori per ripartire e aprire un nuovo ciclo.

Gli infortuni

Negli ultimi anni la relazione tra la salute fisica e i giocatori dei Sixers non è stata delle migliori. A Philadelphia, infatti, i tifosi si sono dovuti prima rammaricare e poi adattare agli infortuni continui che i propri idoli hanno avuto. A essere toccati principalmente sono stati gli atleti di punta del team.

ben-simmons-joel-embiid Sixers 2017Il primo ha iniziare questa “catena” è stato Joel Embiid. La star di Philly ha avuto diversi infortuni che l’hanno costretto a rimanere fuori dal campo di gioco per molto tempo. Il centro di Kansas, ha saltato subito la sua prima stagione in NBA per un infortunio avuto al piede destro e subito dopo è stata la volta della caviglia, del gomito e infine del ginocchio che hanno di nuovo costretto Embiid a posticipare il suo esordio nel campionato americano. Nella scorsa stagione, invece, Joel è riuscito a disputare ben 31 partite ma poi si è di nuovo fermato per via del ginocchio.

Poco meglio è andata a Jahlil Okafor il quale in due stagioni è riuscito a disputare 50/53 partite all’anno. Anche per il centro di Duke i problemi principali sono stati al ginocchio. Destino simile a Embiid l’ha avuto Ben Simmons il quale, poco prima dell’inizio della preseason 2016, si è fratturato il piede dovendo saltare tutta la stagione. Non ha iniziato nel migliore dei modi nemmeno Fultz, prima scelta assoluta dello scorso draft. Il rookie è dovuto infatti rimanere fermo per via di un dolore alla caviglia.

Prospettive per quest’anno

Come si evince dal paragrafo precedente, il vero punto debole dei Sixers sono gli infortuni. Ma dove può arrivare la squadra allenata da Brett Brown? Nonostante l’età media sia bassa, Philadelphia può puntare a un posto dei playoff. Escluse Cleveland, Boston, Washington, Toronto e Milwaukee Embiid e compagni possono provare a giocarsela con le restanti squadre. Atlanta ha perso giocatori importanti come Millsap e Howard, Chicago ha visto andare via Jimmy Butler e Indiana Paul George. Il destino quindi è nelle mani dei giovani Sixers. Riusciranno ad accedere alla postseason?

 

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About

Diplomato al Liceo Scientifico Statale “Ettore Majorana” (maturità scientifica) di Roma, frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione presso l’università Roma Tre. È da sempre appassionato di sport e in particolar modo di Basket. Segue da anni il campionato della NBA con particolare interesse per i San Antonio Spurs. Ha collaborato come redattore e video maker con i siti Basketlive e Basketitaly pubblicando diversi articoli. Ha inoltre svolto attività di collaborazione sul canale youtube Roma Breaking Videos. Attualmente è l’addetto stampa della società romana Smit Roma Centro. VICE CAPOSERVIZIO SPORT


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