Parlate ai vostri nonni

Siamo governati da una banda di ladri, evasori fiscali, corrotti e puttanieri e, girando su internet, cercando notizie e commenti, sembra che ormai tutti ne siano consapevoli.

Alle manifestazioni contro questo Governo e questa classe politica in generale, si fa sempre il pieno di giovani, basta pensare ai V day di Beppe Grillo a alle recenti manifestazioni del Popolo Viola.

E allora, perché, verosimilmente, se si andasse a votare domani, o fra un mese, l’attuale coalizione di maggioranza, vincerebbe senza problemi?

Perché, secondo me, a parte la mancanza di una opposizione realmente alternativa alla classe politica di Governo, il dato più significativo, è che l’Italia è un paese di vecchi.

Il mezzo più importante di propaganda politica e sociale oggi è la televisione, la cui sovranità, in lungo e in largo, nel pubblico e nel privato,appartiene all’attuale Presidente del Consiglio che la esercita nelle forme e senza limiti in barba a qualsiasi Costituzione.

E chi è che guarda i programmi generalisti della tv di oggi?

L’età media degli spettatori del più popolare e populista programma della tv italiana, il festival di Sanremo, è di 51 anni (58 l’anno scorso), il Tg1 è ancora il telegiornale più seguito, ma dubito che molti giovani facciano rifermento a Minzolini per tenersi informati; alla mattina, sui canali Mediaset imperversano giornalisti al soldo diretto del premier che parlano e “informano” la popolazione di pensionati che accende la tv alle prime luci dell’alba secondo il loro imparziale punto di vista.

Anche i grandi contenitori (non differenziati) domenicali sono passati da carrellate di tette e culi su tavole da surf (bei tempi!) a dibattiti rissa che non raccontano mai la realtà delle cose per quella che è, le opinioni sostituiscono spesso i fatti reali, e se gli opinionisti si chiamano Sgarbi, Mussolini, Santanchè, Signorini o Rossella, il risultato è scontato.

Per questo, nonostante l’informazione libera che gira nella rete, la maggioranza degli italiani, anziani e  pensionati, non hanno alcun riferimento di verità; ed è per questo che bisognerebbe sforzarsi di spiegare nel nostro piccolo, anche a chi ci sta vicino, come stanno realmente le cose, avvicinandoli ad una informazione che racconti i fatti e non i giudizi accomodati e accomodanti di lacchè travestiti da giornalisti.

Secondo mio zio, Travaglio è un farabutto che si è arricchito grazie a Berlusconi, Grillo guadagna più di 7 milioni di euro l’anno, Di Pietro è la prima causa di mortalità degli imprenditori italiani, il mandante di tutti i suicidi avvenuti nel mondo imprenditoriale dalla fine della prima Repubblica ad oggi; a mia zia, basta solo nominare Prodi, per farle venire l’orticaria e le palpitazioni, perché quello, è colui che ha riempito gli italiani di tasse solo per arricchirsi.

E Berlusconi? E’ il paladino della giustizia che difende gli italiani dai comunisti mangia bambini…..Capito quanto è grave la situazione?

Mentre scrivo, a conferma di tutto, sto guardando le immagini della manifestazione di Roma in onda sul canale satellitare del Pd, contro la censura dell’informazione, nella quale intervengono Santoro, Floris e addirittura Bruno Vespa, una manifestazione che può aiutare a capire in che condizioni di informazione ci troviamo; mi chiedo, quante persone hanno assistito alla manifestazione o solo sapevano di essa e quanti invece ora sanno che l’avvocato Mills e il presidente Berlusconi sono stati assolti dalla cassazione nel processo appena concluso?

VINCENZO PACILE’



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