Per la Juventus è notte fonda

All’Olimpico di Torino il Palermo umilia i bianconeri con un sonoro 3 a 1 e li raggiungono a quota 4 punti in classifica. Per Del Neri tutto da rifare.

Nel Posticipo della 4° giornata, un Palermo in grande spolvero, guidato sempre più dalla genialità dell’argentino Javier Pastore, espugna Torino e scappa via dal fondo classifica.

La Cronaca: Partenza shock quella della Juventus che dopo soli 2 minuti di gioco si trova sotto: azione che si svolge sul centro sinistra, uno – due spettacolare tra Ilicic e Pinilla che porta quest’ultimo alla conclusione, respinta centralmente da Storari che nulla può sul tiro successivo di Pastore: è 1 a 0. Da qui inizia un piccolo monologo Juve; cross dalla destra di Motta e conclusione al volo di Pepe, ma la palla finisce sul fondo. Ci prova anche Alessandro Del Piero da fuori area su una respinta corta di Munoz, ma anche questa finisce a lato. Alla mezz’ora grande azione di Krasic che prende palla nella propria metà campo, si fa 60 metri palla al piede, ma arriva stanco dentro l’area di rigore rosanero e tira debolmente tra le braccia di Sirigu.

Risponde il Palermo: grande apertura di Ilicic per Pinilla, il giocatore cileno arriva fino a dentro l’area ed esplode un destro in diagonale che esce di poco a lato alla destra di Storari. Ma la grande occasione per il raddoppio capita nei piedi del fantasista argentino Pastore che, dopo uno scivolone di Motta, si trova a tu per tu con il portiere juventino; ma il suo tiro si stampa sul palo.

Nel finale del primo tempo, altro legno, colpito questa volta dalla Juventus con il suo capitano, che dopo un triangolo con Quagliarella, calcia da quasi 25 metri trovando un ‘incredibile traversa a portiere battuto.

Secondo tempo che si apre come il primo; grande azione dalla sinistra di Balzaretti, che salta due uomini e prova con il destro sul primo palo, ma Storari è attento e mette in calcio d’angolo. Ma nulla può il portiere juventino, quando al 62’, sul tiro a giro di Pastore respinge il pallone che arriva al limite dell’area, dove è appostato Ilicic che con tiro anche un po’ fortunoso firma il 2 a 0 Palermo. A questo punto i bianconeri si gettano tutti in avanti alla ricerca del goal che potrebbe riaprire la partita; ci prova ben tre volte Amauri di testa, la palla esce una volta sul fondo e due volte finisce nelle mani di Sirigu, sempre attento; ci prova anche Krasic, ma il suo destro si spegne a lato della porta rosanero. Ma al minuto 85 ci pensa il centrale difensivo del Palermo, Cesare Bovo, a mettere la parola fine all’incontro con una punizione da cineteca, da circa 30 metri, che si infila sotto la traversa e spegne le residue speranze di rimonta juventina. All’87’ arriva il  goal della bandiera per la Juve con Vincenzo Iaquinta che infila di testa su cross di Motta.

Dopo un altro colpo di testa sul fondo, questa volta di Krasic, l’arbitro fischia la fine dell’incontro: all’Olimpico, Palermo batte Juventus 3 a 1.

DOMENICO LIMER

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'Per la Juventus è notte fonda' have 1 comment

  1. 25 settembre 2010 @ 4:46 pm Vincenzo Pacile

    dopo una campagna acquisti che ha rivoluzionato la squadra…..alla Juve si sono dimenticati di prendere un allenatore……..


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