Perché non riapriranno i talk show

Dopo che il Tar ha accolto il ricorso presentato da Sky e dalle Tv private italiane sul divieto di mandare in onda i programmi di approfondimento politico durante la campagna elettorale, sia il Cda della Rai che l’organo di Vigilanza, hanno confermato l’interdizione per le trasmissioni Rai Annozero, Ballarò, Porta a Porta e Ultima Parola fino alla fine della campagna elettorale.

Subito dopo la sentenza del Tar, sia gli esponenti del Cda che i rappresentanti della vigilanza, col Presidente Garimberti e il Direttore Generale, hanno dichiarato in coro, che sarebbe stato certamente più sensato far ripartire i programmi censurati, tutti però debitamente alla larga dal prendersi la responsabilità riguardo l’attuazione del provvedimento.

Dicono per non dover ricorrere in sanzioni per violazione della legge sulla par condicio, ma in realtà devono essere tutti terrorizzati dalla trascrizione delle telefonate fatte dal Sultano alla marionetta Innocenzi, trattato come un Capezzone o un Bondi qualsiasi, il quale non riesce in alcun modo a soddisfare il volere supremo di colui che lo ha messo li.

Infatti se il Premier urla ad Innocenzi, ti ci ho messo io lì, e se non fai quello che ordino che cacchio ti ci ho messo a fare, dovresti vergognarti, lo stesso discorso potrebbe essere benissimo adattato a tutte le altre figurine sparse tra Agcom, Cda, Presidenze, direzioni generali ed uffici vari ed eventuali di mamma Rai.

E allora tutti a dire, si si è giusto far ripartire i programmi, sarebbe molto democratico ma, fallo tu il provvedimento…..parafrasando un vecchio proverbio..sono tutti d’accordo..col culo degli altri…

Immaginatevi dopo tutto il polverone di Trani, la prima puntata di Santoro in periodo elettorale; altro che telefonata di fuoco del Premier….arriverebbero i carri armati con su La Russa in persona per bombardare il responsabile di un simile affronto.

Continuiamo quindi, in periodo preelettorale a sorbirci su tutti i telegiornali pubblici e privati, a tutte le ore, i comizi senza contraddittorio, senza mediatore, senza censura e senza vergogna, del piccolo Pierino, con tanto di simbolo delle elezioni alle spalle, questo si che è vero rispetto della par condicio e della democrazia…Viva il Cda, viva l’Agcom viva Minzolini e viva la RAI che ci fa crescere sani, viva la RAI quanti geni lavorano solo per noi, viva la RAI Con il suo impero
dice la RAI soltanto il vero Viva la RAI dimmi da quale parte stai….

VINCENZO PACILE’



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