Perplessità di Stato, ovvero lo Stato che arriva sempre tardi

Ci sono due notizie recentissime che mi hanno colpito perché sono emblematiche per delle semplici considerazioni.

La prima: la Direzione investigativa antimafia di Palermo ha confiscato presunti beni riconducibili alla mafia per 1 miliardo e 300 milioni di euro (fonte Ansa, cronaca, 3.04.2013).

La seconda notizia: un nuovo testimone, all’epoca comandante di un volo di linea Alitalia, viene sentito dalla Procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sulla strage di Ustica; disastro aereo che costò la vita a 81 persone, tra cui 11 bambini, a bordo del DC-9 Ustica 2Itavia; era la notte del 27 giugno 1980.

Il comandante riferirebbe di avere sorvolato i cieli di Ustica il giorno prima e ancora qualche minuto prima della tragedia (fonte Repubblica, cronaca, 2.04.2013). Gli interrogativi sono naturali: come è possibile che lo Stato si accorga solo dopo anni di un accumulo sproporzionato di beni da parte di una associazione mafiosa?! Quanti uomini, quante risorse, quanti beni e servizi devono “muoversi” per accumulare un patrimonio di oltre un miliardo di euro?!

Com’è poi possibile che un’inchiesta penale dove sono morte 81 persone prosegua ancora oggi, dopo oltre 30 anni, senza arrivare a nulla?! ed arrivando oggi a sentire un testimone oculare che gli stessi uffici avrebbero dovuto chiamare entro 10 giorni dal disastro?! Ed a cosa sono serviti i nostri sistemi di sicurezza, gli apparati militari, le basi aeronautiche, le nostre navi militari, i nostri servizi segreti nel momento in cui, oltre a non aver dato nessun contributo all’accertamento della verità, hanno, al contrario, rallentato e creato non pochi problemi all’attività di indagine condotta dai magistrati?!

Come è possibile che un giornalista con un cameraman, senza particolari mezzi, arrivi a svelare colossali truffe o associazioni a delinquere o casi di pedofilia, malasanità, assenteismo dal posto di lavoro pubblico, discariche abusive con rifiuti tossici, ecc. che lo Stato non vede o rileva solo dopo la trasmissione dei fatti al pubblico?! E pensiamo ai servizi ed alle inchieste di Striscia la Notizia e Le Iene.

Ultima riflessione maturata durante la scrittura dell’articolo ed in base alla nostra esperienza di vita e professionale: non è vero che lo Stato arriva sempre tardi; a volte non arriva del tutto ed in alcune regioni è stato in parte già sostituito dalle associazioni criminali che controllano il territorio.


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Avvocato, classe 1970, si occupa di affari penali, diritto societario, relazioni internazionali, contrattualistica e investimenti, outsider. BLOGGER DI WILD ITALY


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