phillip island 2017

Phillip Island 2017, numeri e verdetti del primo round SBK della stagione

Il primo round della stagione se n’è andato. Phillip Island 2017 ha aperto il mondiale Superbike, con lo spettacolo che ci si aspettava. A trionfare è ancora una volta Jonathan Rea, al termine di 2 gare tutt’altro che scontate. Ma cosa ci lascia la prima tappa della stagione? Il copione di quest’anno è lo stesso del 2016? Andiamo a rivivere il round australiano con i numeri e i verdetti della pista, cercando di inquadrare il cammino appena cominciato del mondiale 2017.

Jonathan Rea all’ennesima doppietta.

Il trionfatore delle ultime 2 stagioni del mondiale delle derivate di serie è ancora l’uomo da battere. Rea si è preso le prime vittorie dell’annata. È la doppietta numero 9 da quando è in sellarea Phillip Island 2017 alla Kawasaki ufficiale (11 in totale in carriera). La seconda consecutiva, tra l’altro, sul circuito australiano. Il nordirlandese apre con il botto anche l’annata 2017, mettendo subito un bel gap tra sé e i suoi avversari diretti. Per il campione del mondo uscente si tratta della vittoria numero 40 nel mondiale. Nella storia della Superbike, davanti a lui ci sono solo Noriyuki Haga (43), Troy Bayliss (52) e Carl Fogarty (59). Tenendo questo ritmo, non sarà difficile avvicinare la Top-3 entro la primavera.

Sì, perché Jonathan Rea ha dimostrato ancora una volta di essere superiore alla compagnia, sia per feeling con la moto che per gestione della gara. Non era facile fare doppietta, specialmente a Phillip Island 2017. Le modifiche al regolamento, gli avversari rinforzati, le variabili del primo round della stagione; tutti i punti interrogativi che potevano scalfire il dominio nordirlandese non hanno fatto effetto. Siamo solo alla prima tappa, ma questo mondiale ha ancora il suo re. Per il terzo anno consecutivo, è ancora “tutti contro Jonathan Rea“.

Gli avversari: Davies tiene alla grande.

Phillip Island 2017 fa rima con primo round anche per gli altri. Ancora una volta, come è accaduto per buona parte del 2016, l’unico a tenere il ritmo del campione in carica è Chaz Davies. Il Davies phillip island 2017gallese, che ha compiuto da poco 30 anni, ha collezionato 2 secondi posti in Australia, arrivando in entrambe le gare a pochi millesimi da Rea. La tenacia, la cattiveria agonistica e lo stile di guida sempre aggressivo, lo hanno già fatto diventare un modello esportabile della Superbike. Rispecchia appieno lo spirito più autentico del mondiale delle derivate di serie.

Lo scorso anno è stato quello del salto di qualità; nel 2017 l’obiettivo dichiarato è il mondiale. Certo, con un Rea così niente è facile. La Ducati, però, lo ha promosso prima guida – grazie ai risultati sul campo – e lui sta rispondendo presente. Poco importa se i punti da recuperare sono già 10. Davies, giunto al suo quarto anno in sella alla Rossa di Borgo Panigale, può lottare alla pari con Rea fino alla fine della stagione. Solo il verdetto della pista ci dirà chi la spunterà. Le premesse per un duello Rea-Davies versione 2017 ci sono tutte.

Gli avversari: Sykes si difende, Melandri stupisce.

La Superbike 2017 non è solo Rea-Davies. In questa stagione gli avversari diretti e i possibili outsider sembrano avere più di qualche chance. Tom Sykes, campione del mondo 2013 e compagno di squadra di Rea, rientra senz’altro tra i papabili antagonisti. Da un paio d’anni il pilota di Huddersfield è relegato – perlomeno stando ai risultati in gara – al ruolo di secondo pilota, anche se in Kawasaki non vogliono sentir parlare di gerarchie. Tom è costretto così a inseguire, anche in questa stagione. Il terzo posto di Gara-1 e il sesto posto di Gara-2 lo relegano già aMelandri phillip island 2017 24 punti dalla testa. Di certo Phillip Island non è decisamente un suo circuito; da anni in Australia Sykes può solo difendersi. Lo attendiamo con ansia nei prossimi round.

Chi stupisce all’esordio, invece, è Marco Melandri. Il ravennate, che ha preso il posto in autunno dell’uscente Davide Giugliano, ha sorpreso per lo stato di forma dopo 2 anni di stop. In entrambe le gare è stato in lotta per la vittoria. Sfortunato in Gara-1, uscito dopo un contatto con Lowes, tenace e competitivo in Gara-2. Il terzo posto della gara domenicale è il primo podio in sella alla Rossa: che sia il preludio di una grande annata? Quel che è certo è che Ducati ha messo una nuova freccia al suo arco. Il primo round della stagione ci ha dimostrato che Melandri può lottare con i migliori. Con l’approdo del ravennate in Superbike, si completa la schiera dei Fab Four (come nel tennis contemporaneo). Il mondiale delle derivate di serie ha trovato un altro protagonista.

Strepitoso Lowes, in difficoltà le Honda.

Tolti i quattro citati, anche altri piloti hanno guadagnato la copertina del round inaugurale. Phillip Island 2017 ci regala un Alex Lowes competitivo. La Yamaha sembra aver fatto un salto di qualità mostruoso rispetto allo scorso anno, essendo riuscita a tenere il passo di Kawa e Ducati in entrambe le gare. Come si sa da tempo, il weekend australiano fa un po’ storia a sé; solo iLowes phillip island 2017 prossimi round, in particolare quelli europei, ci diranno se la distanza tra la R1 e le prime della classe si è veramente ridotta. Di certo i 2 quarti posti sembrano un ottimo inizio.

Chi se ne va dall’Australia con un sorriso è anche Leon Camier. La MV, come affermavamo alla vigilia, sta continuando anche quest’anno il suo processo di crescita. Oramai può battagliare in ogni gara con le moto ufficiali. All’appello si aggiunge anche Xavi Fores, in sella alla Ducati privata del Team Barni. Lo spagnolo ha tenuto il passo delle rosse ufficiali, lottando per la testa della gara in entrambe le manche.

Non ricorderanno con tanto piacere Philip Island, invece, i 2 piloti Honda. Hayden e, soprattutto, Stefan Bradl non hanno convinto. La nuova CBR era alle sue prime gare ufficiali; i risultati in pista, però, ci dicono già che c’è tanto lavoro da fare. Nessuno pretendeva che la casa giapponese combattesse da subito per vincere. Vedere tanti team privati arrivare davanti, però, non è di certo una bella pubblicità per la nuova arrivata. Di certo in Honda stanno già pensando alla trasferta Thailandese.

Tra 10 giorni tocca alla Thailandia per il secondo round stagionale. Lo spettacolo del mondiale Superbike 2017 è appena cominciato.

 

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Classe 1992, originario di Albano Laziale, consegue la maturità scientifica nel 2011 e nello stesso periodo inizia a collaborare con varie testate di livello locale. Sempre dal 2011 studia "Lettere Moderne" all'Università La Sapienza di Roma e diventa speaker ufficiale e blogger della web radio www.radioliberatutti.it, nella quale conduce un programma sportivo, a cadenza settimanale, dal nome "Sport 43". Dal 2013 scrive periodicamente per giornali cartacei come "VelletriOggi", "Il Corriere Tuscolano" e "Il Caffè dei Castelli Romani", con articoli che variano dalla cronaca all'attualità, dallo sport alla politica, passando per cultura e spettacolo. Appassionato, a volte maniacale, di sport, cinema, musica e motociclette, è cresciuto con la voglia di scrivere di ciò che più lo attira. VICEDIRETTORE DI WILD ITALY


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