pirateria audiovisiva

Pirateria audiovisiva: 2 utenti su 3 guardano contenuti non originali

Il 37% degli italiani ha piratato almeno una volta un contenuto. Nel 2016 sequestrati 620 siti illegali. Tutti i dati sulla pirateria audiovisiva

E’ il fenomeno della generazione web. Si tratta della pirateria audiovisiva, il fruire di contenuti non originali su siti internet “non ufficiali”. Un fenomeno che investe fette di utenti che, quotidianamente, accedono ad internet.

Fonte: Agi

La Fapav (Federazione per la tutela dei contenuti audiovisivi e multimediali) ha voluto evidenziare, nel luglio scorso, alcuni dati tratti da una ricerca commissionata all’Ipsos. Lo studio mira ad analizzare il fenomeno “dal punto di vista economico e sociale, intervistando adulti e ragazzi under 15 sulle loro abitudini nel corso dell’anno 2017“.

I risultati non sembrano lasciare dubbi: «Il 37% della popolazione italiana – si legge sul sito della Federazione – ha piratato almeno una volta un contenuto nel corso del 2017: si tratta del 70% degli utenti Internet. Rispetto alla precedente indagine si registra un lieve calo di 2 punti percentuali nel numero di pirati e una diminuzione del 6% nel numero di atti di pirateria dichiarati nel corso dell’ultimo anno, che sono stati oltre 630 milioni».

Il fiorire di siti che offrono soluzioni e contenuti legali e accessibili, secondo la Fapav ha sicuramente contribuito a ridurre la portata – ma non la diffusione – della pirateria.

Tra i contenuti più piratati spicca il film: «Lo guarda l’81% del totale dei pirati, seguito dalle serie e dai programmi televisivi». La forma di pirateria audiovisiva più in voga è lo streaming (26%) anche se il download – soprattutto di film e programmi – cresce di 5 punti (22%).

LA LOTTA DELLE FORZE DELL’ORDINE

Le Forze dell’Ordine quale ruolo giocano in questo discorso? La lotta in particolar modo della Guardia di Finanza nel sequestrare e inibire siti internet illegali ha visto un balzo in avanti nel periodo 2012-2016. A riportare i dati è il documento di analisi “Lotta alla contraffazione e tutela del Made in Italy redatto dall’Ufficio Valutazione Impatto del Senato in collaborazione proprio con le Fiamme Gialle.

Come si può notare dal grafico, si parte dal 2012 con soli 45 sequestri per chiudere il quadriennio con 620. Il risultato più importante vi è stato tra il 2013 e il 2014 (da 84 a 262, più che triplicato), confermato poi nell’anno successivo (603). Lo scarto tra il 2015 e il 2016, invece, è stato di appena 17 sequestri.

Il contrasto al fenomeno non si ferma però qui. «A conferma della progressiva dematerializzazione delle modalità di illecita duplicazione delle opere protette da diritto d’autore – viene riportato nello studio -, i servizi sviluppati dai Reparti nel periodo 2012-2016 evidenziano una netta preponderanza di sequestri di file (97% del totale, oltre 126,5 milioni di unità) rispetto ad analoghi provvedimenti concernenti le tipologie di supporto fisico di memoria».

I DANNI DELLA PIRATERIA

Ma quali e quanti sono i danni provocati dal fenomeno della pirateria audiovisiva? «Per l’industria audiovisiva – spiega la Fapav – il danno è elevato, anche se calano le fruizioni perse: sono 110 milioni pari a un danno di 617 milioni di euro. Nel complesso si stima una perdita occupazionale pari a 5.700 posti di lavoro, una perdita di fatturato per l’intera economia italiana di oltre 1 miliardo di euro (diminuita del 13% rispetto al 2016 ma sempre rilevante) e una incidenza sul PIL pari a 369 milioni di euro (in calo del 14% rispetto al 2016)».

Fonte immagine di copertina: mirror.co.uk

 

SE QUESTO ARTICOLO TI È PIACIUTO, SOSTIENI WILD ITALY CON UNA DONAZIONE!


About

Giornalista pubblicista, fondatore e direttore di Wild Italy. Ha collaborato con varie testate nazionali e locali, tra cui Il Fatto Quotidiano e La Notizia Giornale, ed è blogger per l’Huffington Post Italia. Nel 2011 ha vinto il Primo Premio Nazionale Emanuela Loi (agente della scorta di Paolo Borsellino, morta in Via d’Amelio) come “giovane non omologato al pensiero unico”. Studioso di Comunicazione Politica, ha lavorato in campagne elettorali, sia in veste di candidato che di consulente e dirige, da fine 2016, Res Politics - Agenzia di comunicazione politica integrata . DIRETTORE DI WILD ITALY.


'Pirateria audiovisiva: 2 utenti su 3 guardano contenuti non originali' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Shares