avversarie delle italiane

Real, Porto, Villareal, Borussia: avversarie delle italiane ai raggi X

Diramati i nomi delle avversarie delle italiane ai sorteggi delle coppe europee. In Champions Juve e Napoli se la vedranno con Porto e Real Madrid, mentre in Europa League la Roma pesca il Villareall e la Fiorentina il Monchengladbach. Analizziamole ai raggi X.

Incubo Blancos.

La fortuna ha voltato le spalle al Napoli, avendo pescato alle urne di Nyon i campioni in carica del Real Madrid. Le merengues di Zidane, sono un’autentica montagna da scalare per gli uomini di Sarri.

ronaldo real madrid

Per la ventesima volta consecutiva hanno raggiungo gli ottavi di Champions League, sono imbattuti da 11 partite in Europa, e da ben 35 in totale, avendo superato di fatto con la vittoria in rimonta per 3-2 avvenuta sabato, il record personale del 98/99 con 34 partite da imbattuti. 12 punti, conditi da 3 vittorie e 3 pareggi è il bottino che ha consegnato il secondo posto nel girone F alle spalle del Dortmund, squadra che ha messo in seria difficoltà i galacticos, sfruttando gli spazi e ritmi di gioco altissimi.

Il Real è primo a sei lunghezze dal Barça e comanda la Liga, ma nonostante ciò ha punti deboli. Zidane, guida una squadra pragmatica, concreta e capace di adattarsi agli avversari. Nonostante abbia imparato molto dal maestro Ancelotti, l’ex centrocampista della Juve, non è riuscito a dare equilibrio e solidità alla sua squadra, capace di segnare 40 gol in Liga ma che spesso commette amnesie difensivi concedendo occasioni da gol agli avversari. Amnesie che il Napoli dovrà sfruttare.

Il primo ed ultimo precedente risale alla stagione 87/88, quando il Napoli di Maradona dovette arrendersi al San Paolo ai pluricampioni europei spagnoli, favoriti anche quest’anno per la vittoria finale della “coppa dalle grandi orecchie”.

La caduta del dragone.

Decisamente meglio è andata alla Juventus che affronterà il Porto nella doppia sfida valida per l’accesso ai quarti di finale. I dragoes, dopo aver eliminato nei playoff la Roma, hanno chiuso al secondo posto il girone G piuttosto abbordabile, totalizzando 11 punti con 3 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta.

porto

In estate, è stata fatta una vera e propria rivoluzione generale della rosa, formata sempre da giovani interessanti come Otavio e Andrè Silva, titolare anche in nazionale maggiore, ma che di fatto ha portato ad un ridimensionamento tecnico complessivo. Il Porto non è più quello ammirato negli anni precedenti, capace di vincere 2 Europa League e 1 Champions League nel giro di pochi anni, e capace di sfornare talenti del calibro di Falcao, Hulk, Guarin e tecnici come Mourinho e Villas Boas.

Da 3 stagioni ormai senza vincere trofei, i biancoblù sono ripartiti quest’anno sotto la guida tecnica di Nuno Espirito Santo, tecnico ex Valencia che ha cambiato le vecchie gerarchie abbassando l’età media della squadra, acconsentendo alla vendita di alcuni pezzi pregiati e ripartendo dai giovani del vivaio.

Con la vittoria di sabato, il Porto ha scalzato lo Sporting al secondo posto del campionato portoghese ma è ancora troppo distante dal Benfica, che ormai da anni comanda la classifica. L’avversario della Juventus è più che abbordabile, ma non bisogna sottovalutare l’esperienza e la tradizione europea che i portoghesi hanno ottenuto in questi anni.

Insidia amarillo.

Non è andata molto meglio alla Roma il sorteggio di Europa League per quello che riguardava gli accoppiamenti dei sedicesimi di finale. Ai giallorossi toccherà affrontare il Villareal, squadra da non sottovalutare e che vive due momenti opposti tra campionato e coppa.villareal

Se nella Liga, il submarino amarillo lotta per le prime 4 posizioni, in Europa League il cammino che ha portato al secondo posto nel raggruppamento L è stato più difficile del previsto, dando uno sguardo alle compagini affrontate dai gialli. La squadra guidata da Fran Escribà ha chiuso a 9 punti alle spalle della sorpresa Osmanlispor, blindando il secondo posto con una vittoria casalinga ottenuta solo allo scadere contro la Steaua Bucarest nell’ultima giornata.

La stagione del Villareal era cominciata nel peggiore dei modi, con l’eliminazione nei preliminari di Champions per mano del Monaco e il seguente esonero di Marcelino, tecnico che aveva guidato la squadra in una splendida cavalcata, cominciata in seconda divisione, e culminata con l’approdo nell’Europa che conta.

Il discorso fatto per il Porto sembrerebbe essere analogo per la compagine spagnola, squadra non più brillante e competitiva come alcune stagioni fa, ma con un’ottima tradizione europea che darà del filo da torcere ad una Roma comunque favorita per il passaggio del turno.

Analogie tedesche.

Il primo posto nel girone J ottenuto dalla Fiorentina non ha portato vantaggi alla squadra di Sousa nei sorteggi, con l’accoppiamento dell’urna di Nyon, che ha consegnato ai viola il Borussia Monchengladbach. La compagine tedesca, retrocessa dalla Champions da terza nel girone di ferro con City e Barcellona, risulta essere la migliore terza delle peggiori retrocesse in Europa League. Peggiori terze che per regolamento possono essere sorteggiate con le prime classificate nei gironi di Europa League.borussia moenchengladbach

Questa sfida sembra essere ricca di spunti e metterà a confronto due squadre che vivono una situazione analoga nei loro rispettivi campionati. Il Borussia occupa appena la dodicesima posizione e i viola sono momentaneamente a metà classifica, avendo però una partita in meno da recuperare nei prossimi giorni a Marassi con il Genoa.

Le premesse e il destino analogo sembrerebbero mettere a confronto due rose che dovranno forse puntare tutto sull’Europa League essendo lontane dai primissimi posti validi per i piazzamenti Uefa, anche se nel calcio tutto può cambiare in qualsiasi momento. La viola, dovrà stare attenta agli inserimenti delle tante mezze punte del ‘Gladbach, Dahoud, Hazard e Raffael per citarne alcuni, capaci di dare imprevedibilità e qualità alla manovra, ma incapaci di offrire abbondanza di gol visti gli appena 14 gol segnati in altrettante giornate di Bundes.

La sfida sembrerebbe partire alla pari e il fattore campo potrà essere un’arma in più che la Fiorentina dovrà sfruttare per cercare di continuare il suo percorso europeo.

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About

Diplomato al "Liceo Scientifico Statale Louis Pasteur" di Roma, studia Scienze della Comunicazione a Roma Tre. Ama lo sport, in particolare il calcio, la musica e il cinema. E' redattore di News24Italy, occupandosi della sezione dedicata al calcio. COLLABORATORE SEZIONE SPORT


'Real, Porto, Villareal, Borussia: avversarie delle italiane ai raggi X' have 1 comment

  1. 14 Dicembre 2016 @ 4:49 pm Emanuele

    Meraviglioso!


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